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giovedì 22 febbraio 2018

Io vorrei... Non vorrei... Ma se vuoi...



Oggi ho deciso di inaugurare una nuova rubrica nel mio blog.
Alcune mie amiche mi prendono un po' in giro, sostenendo che io abbia pessimi gusti musicali, soltanto perché sono sempre stata una sentimentale, legata ai classici italiani.
Pertanto, ci tengo a precisare che questo spazio non vuol assolutamente essere una vetrina di critica musicale.
Semplicemente, vorrei inserire in questo mio contenitore virtuale, quelle che sono le canzoni che hanno accompagnato la mia vita, sin da quando ero piccola.
Non capita anche a voi di ascoltare un ritornello e di tornare, subito, con la mente, ad un preciso istante?
Ecco, a me accade con i brani di Lucio Battisti.
Ritorno piccola, in salotto, sul divano con papà, e la musicassetta di Lucio che continua a girare.
Ma, ogni volta che tocca a "Come può uno scoglio, arginare il maaare", ecco che lui rimanda indietro il nastro per sentirla ancora. E ancora.
Cosa darei per poterla riascoltare con lui, nonostante miliardi di volte mi sia lamentata per la sua mania, appunto, di non cambiare mai disco.
Adesso, mi limiterò ad ascoltarla e a leggerne il testo, certa che lui lo farà assieme a me. Ancora e per sempre...

Io vorrei... Non vorrei... Ma se vuoi... - Lucio Battisti (per ascoltarla clicca qui)

Dove vai quando poi resti sola
il ricordo come sai non consola
Quando lei se ne andò per esempio
Trasformai la mia casa in tempio
E da allora solo oggi non farnetico più
A guarirmi chi fu
ho paura a dirti che sei tu
Ora noi siamo già più vicini
Io vorrei non vorrei ma se vuoi 

Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto 

Dove vai quando poi resti sola
senza ali tu lo sai non si vola
Io quel dì mi trovai per esempio
quasi sperso in quel letto così ampio
Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei
io la morte abbracciai
ho paura a dirti che per te
mi svegliai
Oramai fra di noi solo un passo
Io vorrei non vorrei ma se vuoi 

Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto

2 commenti:

  1. Beh, la musica italiana è pane per i miei denti XD

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    Risposte
    1. Intanto non hai riconosciuto "Cinque giorni" e te lo rinfaccerò per tutta la vita!
      Ho persino inviato una mail al fan club di Zarrillo per denunciare l'accaduto.. 🤣🤣

      Elimina

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