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domenica 22 aprile 2018

Depressione post partum: conoscete il "Baby blues"?



Chiacchierando con un'amica, ieri, ho scoperto l'esistenza di una lieve forma di depressione post partum, chiamata "baby blues".
Secondo lei, però, se ne parla ancora pochissimo, e molte donne non sanno neppure di esserne affette.
Alla base del malessere, vi è il profondo senso di inadeguatezza e di inettitudine nei confronti del proprio figlio.
Ci si sente tristi, sole e sconsolate, nonostante si sia inondate di amore e comprensione.
Il fenomeno è dovuto agli sbalzi ormonali post parto, e prende forma in una tristezza che potrebbe sfociare in una vera e propria depressione, se sottovalutata.
Diversamente, invece, con le dovute accortezze, è possibile uscirne entro poche settimane.
Secondo gli esperti, la percentuale di donne colpite è molto elevata e va dal 50 all'80%, quindi più di una su due.
Il segreto per "guarire" in tempi brevi senza conseguenze è chiedere aiuto a chi vi circonda, senza complessi né vergogna, proprio perché, come detto, è una condizione comunissima tra le partorienti.
Quindi, tranquille care amiche.
Non abbiate paura di essere inadatte al ruolo di genitrici, e ricordate che vostro figlio non potrebbe desiderare una madre migliore di voi.
La tristezza, molto presto, lascerà spazio al profondo amore che vi legherà, indissolubilmente. Per sempre.

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