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martedì 3 luglio 2018

L'esigenza di dire la propria. Ma il rispetto?


Vi ricordate quando, per dire la propria, occorreva alzare la mano ed esprimere un parere avendo cura di non offendere nessuno?
Oggi, questa abitudine non mi sembra più molto diffusa.
Difatti, sul web ognuno si sente in diritto di esprimere il proprio pensiero, troppe volte senza alcun rispetto per l'interlocutore.
All'inizio la cosa mi infastidiva e non poco.
Sulla mia bacheca Facebook, ad esempio, pubblico spesso pensieri, battute e pillole di quotidianità. Altrettanto spesso, però, accade che qualcuno si senta in diritto di commentare cercando di contraddirmi.
Ora.
Sarà pur vero che i social network sono pane pubblico, ma in casa mia sarò libera di esprimere quello che voglio senza dover, poi, lottare col moralizzatore di turno?
Immaginiamo che qualcuno mi venisse a suonare alla porta per dirmi che il mio modo di stendere il bucato non è corretto.
Certo, il mio balcone affaccia su una strada pubblica, ma i passanti non hanno alcun diritto di sindacare sulle mie abitudini.

Quindi, sogno un mondo in cui ciascuno dica la sua solo se interpellato, o comunque senza mai abbandonare la buona educazione ed il rispetto.
Se quello che leggete non vi piace, semplicemente passate oltre.
Non mi sembra il caso di fare i dotti di turno.

La verità assoluta non esiste. Anzi, ciascuno ne possiede una.
Confrontarsi è meraviglioso ma, magari, senza supponenza.
Ricordiamoci che non siamo bestie feroci, ma persone.

22 commenti:

  1. "Ricordiamoci che non siamo bestie feroci, ma persone." Ecco, è quello il punto, sul web ma oramai anche nella vita reale questo concetto è oramai del tutto dimenticato se non perfino irriso.

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  2. Esprimere una propria opinione non è mancanza di rispetto. E' un atto d'amore verso l'amico. Il problema è questo, cioè l'opinione deve essere onesta.
    Ciao Claudia.

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    1. Sicuramente Gus.
      Però ci sono modi e modi.
      Alcuni esagerano veramente.

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  3. Il rispetto viene prima di tutto.
    Serena giornata.

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  4. Il problema è che tutti vogliono fare gli originali o esprimere opinioni anche se non ne hanno e perciò le prendono "in prestito".
    E' scomparso il sano pudore di tacere quando non si sa abbastanza,

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    1. Benvenuto sul mio blog Lucien.
      Come direbbe Gabbani siamo tutti "tuttologi del web".. 😓

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  5. Sai che non sono d'accordo sull'impiego di una tigre come immagine del post? Perché la tigre è comunque un animale nobile*.

    Chi invece entra a gamba tesa e gomiti alti è solo un cafonaccio :D.

    Ovviamente il confronto e il dibattito a fronte di opinioni opposte è sempre il benvenuto.

    * e poi la tigre è l'animale che ti rappresenta ahahha)

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    1. Hai proprio ragione. Più che una tigre avrei dovuto scegliere un'oca starnazzata, o uno stru...zzo! 😉
      Nella prossima vita, comunque, spero di nascere agnello.
      La vita da tigre è dura....

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  6. Penso che non sia affatto necessario dire la propria opinione su tutto, anzi. Il mondo può fare a meno di tante parole inutili.

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    1. Esatto. Chissà perché, però, alcuni continuano a farlo.
      Non mi è chiaro se per esibizionismo, presunzione o ottusaggine..

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  7. Premesso che si debba avere rispetto per l’opinione di tutti e ciascuno, se pubblico qualcosa dovrei anche accettare eventuali punti di vista diversi dal mio, altrimenti meglio non pubblicare o specificare che per tali post o altro da me pubblicato non sono richiesti di eventuali commenti. Ciao Claudia.
    sinforosa

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    1. Hai perfettamente ragione, Annamaria.
      Ma il mio discorso era un altro. I commenti sono sempre graditi e condivisibili. Il problema è l'arroganza e la maleducazione che, come tu stessa dici, non dovrebbero sussistere.

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  8. Certo, concordo, eccome. Posso chiederti un favore? In rete io sono sinforosa, lo preferisco.😊

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    1. Scusami cara. Pensavo fosse uguale. Effettivamente ho copiato da Gus. Per me eri solo e sempre Sinforosa, dato che non ho il piacere di conoscerti.
      Comunque non accadrà più. 😙

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  9. Le troppe parole soffocano ... E la linea che Separa l'amore dalla manipolazione è troppo sottile. Ognuno si esprima come vuole purché poi non si "metta in Cattedra a far da maestro" ... A chiacchiere siam bravi tutti, l'onestà e la sincerità si mostrano con un reale rispetto che altro non è, che la quiete. A poche parole seguano molti fatti. O, come si dice a Roma, "LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO, SO' I FATTI CHE CONTANO" e i fatti dimostrano che troppo spesso imponianiamo seppur con buone intenzioni, la Nostra volontà ad un altro essere, è questo non è segno di stima ma di autarchia. Grazie Claudia ❤️

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    1. Mi sa che si dice un po' in tutta Italia..
      No alle parole, sì ai fatti.
      Anche se è solo un'utopia..
      Buona serata. 😘😘

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  10. C'è troppa libertà di parola...

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  11. Sì, esatto. Da quando vi hanno dato il diritto voto, c'è stato un declino pauroso in tutto il mondo! 😆

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    1. We Di Giuseppe!!!
      Non provare a dare la colpa alle donne.. 😤😤😤🤘

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