Pagine

domenica 3 febbraio 2019

Il dolore di Cristina D'Avena per la mancata maternità

Ospite della trasmissione radiofonica "105 Take Away", condotta da Alan Caligiuri su Radio 105, la Cristina nazionale si è lasciata andare ad un momento di profonda commozione.
Nella sua lettera del venerdì, infatti, Alan ha toccato il tema della maternità, sostenendo che la D'Avena sia un po' la mamma di tutti i bambini cresciuti ascoltando e cantando le sue canzoni.
Peccato che questo, per la cantante, sia un vero nervo scoperto, dato che più volte ha dichiarato di aver fatto un grosso errore di valutazione anteponendo la carriera alla famiglia.

Difatti, secondo Cristina, l'apice del suo successo è iniziato quando aveva solo sedici anni, e da allora non si era mai posta dei limiti, poiché credeva di avere tempo per scegliere di avere un bambino.
Presto, però, oberata di impegni, si lasciò sfuggire la giovinezza sotto al naso, e oggi, a quasi 55 anni, soffre all'idea di non poter essere madre.

Eppure, non occorre essere delle star per prendere la stessa decisione.
Troppe volte, infatti, in uno Stato in cui la maternità è mal tutelata nel mondo del lavoro, ci troviamo davanti a donne che preferiscono continuare a studiare o a lavorare fino ad un'età in cui, biologicamente, fare figli diventa impossibile.
Al tempo stesso, ve ne sono molte che, invece, scelgono di concentrarsi sulla carriera nella piena consapevolezza di se stesse, e non se ne pentono.

Personalmente, ho scelto di diventare madre a 28 anni, in un'epoca in cui se ci si sposa a trenta è già un miracolo, e devo dire che indubbiamente Lorenzo è stata la decisione più saggia che io abbia mai preso.
Ciò non toglie che non giudico tutte coloro che intraprendono percorsi diversi, e che mi intenerisco all'idea di una Cristina D'Avena in lacrime che, come dice Alan, mi ha aiutata a crescere mio figlio, insegnandomi la "Ninna nanna del chicco di caffè" e non solo.

Un abbraccio a lei e alle donne che desiderano un figlio quando ormai è troppo tardi.

21 commenti:

  1. Per noi maschi è un po' diverso, ma per un po' anch'io ho temuto di non fare in tempo a diventare papà...Certo a quest'età è più faticoso, ma almeno abbiamo qualche possibilità in più rispetto alle donne...Mi pare che Charlie Chaplin abbia avuto l'ultimo figlio quando aveva più di 70 anni...Certo poi prendersene cura è tutt'altro paio di maniche...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche Riccardo Fogli ha avuto l'ultimo figlio a più di 60 anni.
      Quindi voi uomini non avvertite troppo l'inesorabile ticchettio dell'orologio biologico.
      Però, se volete essere Padri e non solo genitori, effettivamente è bene "darsi una mossa". 😉

      Elimina
  2. Cara Claudia, spesso io dico, che sono fortunato, io credo che tanti nn lo sono, ecco la storia Cristina D'Avena, e doloroso dover ammetterlo ma io penso sia così.
    Oggi con tutte le novità selle maternità sono infinite per potersi chiamare mamma.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Mi scusi se questo post non lo commento, vero?
    Comunque ti auguro una splendida domenica sera. Baci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai benissimo che non porto il conto dei commenti.
      In ogni caso, spero di non aver leso la tua sensibilità.
      Ho precisato che molte donne scelgono di non avere figli e sono felici così.
      Buona serata a te. 😘

      Elimina
    2. No, affatto. Non hai leso la mia sensibilità :)
      Non lo commento perché avrei troppo da dire e forse andrei oltre l'esperienza qui riportata. Un bacio.

      Elimina
  4. Mah, forse Cristina D'Avena non era convinta del tutto di fare il passo e di diventare madre.
    Tu hai fatto bene a fare la tua scelta :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però è triste che si abbiano ripensamenti dopo i 50 anni.
      Magari ci si potrebbe pensare un po' prima, no?

      Elimina
  5. Penso che ogni donna ha il diritto di fare la sua scelta , poi però
    non deve pentirsene , non ha senso .
    Ancora prima di sposarmi , ho detto a mio marito che se non arrivava
    un figlio volevo adottarne uno .Io volevo essere Mamma .
    Ne sono arrivate due ed entrambe desiderate .
    Mi dispiace per tutte quelle Mamme che pur desiderando un figlio ,
    non arriva per validi motivi . Purtroppo ne conosco e so'che
    soffrono . Buona serata e notte. Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La penso esattamente come te.
      Tutte le donne sono libere di prendere la propria decisione, ma è inutile piangere su latte versato.
      Un abbraccio

      Elimina
  6. Io a 23 e nonostante suo padre io la volevo e la volevo e ho avuta la mia Giulietta ♡

    RispondiElimina
  7. Io invece il mio ex marito, quando son rimasta incinta per tre mesi voleva che abortissi, con cattiverie ed ingiurie, ma mio figlio l'ho voluto, con tutta me stessa sopportando, ed ora e' un uomo...
    Il resto del perché e percome non mi son ribellata, e' storia...chi mi conosce leggendo il mio blog, sa.
    Un bacio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E sono pronta a scommettere che tu non ti sia mai pentita un solo istante della tua scelta.
      Brava!
      Un abbraccio.

      Elimina
  8. Non ho mai voluto figli, non ho mai voluto una famiglia. Ho sognato ogni tanto una bimba tutta e solo mia. Mi trovo invece con "la famiglia del mulino bianco" a volte non sono semplicemente scelte, ma accettazione, seppur con difficoltà, di ciò che arriva

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che la tua famiglia ti renda felice. In questo caso, sei stata fortunata. 😘

      Elimina
  9. Ma cos'ha la Cristina nazionale l'ovaia rattrappita?
    Mi sembra che ci son state donne molto più vecchie di lei che hanno soddisfatto lo stesso il desiderio di maternità...non giudico se han fatto bene o male.
    Per carità rispetto tutte quelle donne che per problematiche patologiche negli anni non hanno potuto avere figli ...ma questa che sta a dire?
    E' facile giustificarsi con l'alibi della carriera per non ammettere che forse quello di avere un figlio non è mai stato un desiderio predominante.
    Ma ci sta .
    Poi ricordo anche un altra cosa sulla D'Avena.
    In una vecchia intervista che le aveva fatto "Sorrisi e canzoni" denunciava di essere stata dimenticata dalla televisione e non si spiegava il motivo (in effetti cè stato un periodo forse metà anni 90 ..ma non ricordo bene)della sua lunga assenza , quindi dico io questa non ha sempre lavorato ininterrottamente e se voleva fare un figlio ..magari ..?
    Non credo a una parola di quello che dice.
    Ciaooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "L'ovaia rattappita" mi ha fatto morire.
      Dai, ormai sarà in menopausa, però se davvero avesse voluto un figlio avrebbe potuto pensarci prima.
      Più che istinto materno mi pare che, in tarda età, diventi desiderio di un badante gratis.
      Ma no, non voglio essere troppo maligna.
      Colpa tua che mi provochi! 😜

      Elimina
  10. Ma guarda, ora come ora tutto è ancora possibile per Lei e tante altre, e comunque l'adozione è un buon modo per essere madre, in ogni caso lei sarà sempre la madre della parte fanciullesca di tutti noi cresciuti grazie alla sua meravigliosa voce ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Figurati mia che canto ancora oggi le sua sigle a squarciagola.....
      E quanto mi piace!

      Elimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.