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venerdì 19 luglio 2019

Il matrimonio della mia (ex) migliore amica

Ho sempre preferito gli amici maschi, ma per molti anni ho avuto anche una migliore amica.
Frequentavamo lo stesso liceo e abbiamo affrontato insieme le fasi più importanti della nostra adolescenza.
Ricordo la prima volta che la invitai nella mia casa coniugale, pochi mesi prima delle nozze. Si commosse. Guardando la mia camera da letto mi disse: "Mamma mia, è proprio una stanza da grandi".

Fu solo in quel preciso istante che, forse, cominciammo a renderci conto che eravamo davvero cresciute.
Nel mio filmino di matrimonio lei e Gigi sono onnipresenti. Il loro amore era così palese che il fotografo ne restò affascinato e non poté fare a meno di riprenderli più e più volte.
Fummo felicissime di vederci insieme anche lì.
Un anno dopo scoprii di essere incinta e lei fu tra i primi a saperlo.
Mi invitò alla sua festa di laurea e ci andai, guidando per impervie strade di campagna, da sola, al buio, nonostante mio marito fosse al lavoro ed io cercassi di prendere l'automobile il meno possibile, a causa dei frequenti collassi che mi colpivano.
Non potevo perdermi un momento così speciale per lei. La realizzazione del suo sogno più grande.

Quando nacque Lorenzo mi raggiunse in ospedale con la gioia nel cuore di condividere con me i primi vagiti di mio figlio.
Da lì in poi, il buio. La vita da mamma mi portò a cercarla sempre meno. Ero sempre stata io, negli anni, a chiamarla per chiederle di vederci o semplicemente per fare due chiacchiere.
Lei era sempre troppo presa dallo studio o da Gigi.
Una sera la incontrai a pochi isolati da casa (vivevamo in città diverse, ormai) e le chiesi ironicamente perché non mi avesse avvisata del fatto che sarebbe passata da quelle parti, così le avrei offerto un caffè.
Mi rispose in un modo così acido che mi trafisse l'anima.
Decisi che non l'avrei chiamata mai più, per capire se la nostra amicizia fosse unilaterale, o se magari l'avessi beccata solo in un momento no.

Sono passati tre anni. Il mio telefono non ha più squillato.
La scorsa settimana lei e Gigi si sono sposati. L'ho appreso da alcune foto che ha pubblicato su Facebook.
Le ho lasciato un cuoricino, perché sono davvero felice per loro.
Non sarò presente nel loro filmino di nozze, perché non ho mai ricevuto l'invito e chissà che effetto mi farà in futuro riguardare il mio.

Le persone cambiano, si allontanano senza un'apparente motivazione.
E' un po' triste pensare di essere nessuno per qualcuno con cui hai condiviso tutto, ma è anche vero che oggi quel tutto lo vivi con amiche nuove, più simili a te, alla donna e madre che sei diventata.
E sei felice.
Perché, da sempre, tendi a guardare al presente e, magari, al futuro.
Il passato lo porti nel cuore, chiuso a chiave nel cassetto dei ricordi. ❤️

36 commenti:

  1. Comincio col dire che questo post mi è piaciuto molto, per come lo hai scritto e per quanto hai saputo trasmettere da ogni frase. Sarà che un po' mi ci riconosco e, per certi versi, ho riprovato certe sensazioni.

    Ho letto anche l'articolo che hai linkato come rimando... Che dire? Io ho capito che a volte, per crescere entrambi, bisogna farlo separatamente. E poi, se entrambi lo si vuole, riallacciare i contatti, per scoprire di come entrambi si è dovuti/voluti cambiare.

    A differenza di te io guardo molto più al passato che al futuro: lì ci trovo esperienze e certezze, ma pago il prezzo di rievocare tra le altre cose tradimenti, fregature, ingiustizie...

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    1. Di tradimenti e fregature ne ho ricevuti tanti. Molti li conoscete perché li ho raccontati in questo mio diario.
      Questa, invece, è la storia di un'amicizia archiviata (perché certi sentimenti non svaniscono mai) e mi sta bene così.
      Semplicemente perché non ho più l'età e la voglia di rincorrere la gente e preferisco circondarmi di chi ha un pensiero per me ogni due ore, e non ogni sei giorni, o mesi..

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    2. Anche riprendendo un'amicizia archiviata, non la vivo più come prima, quella persona "esiste" più vivida nei miei ricordi che nel mio presente.
      Per contro, mi accontento di poco purché il legame possa ritenersi non interrotto, ma quel poco per me è prezioso.

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    3. Fai bene.
      Io invece sono molto drastica anche nei sentimenti.
      Zero o cento, tutto o niente, bianco o nero. Dentro o fuori.
      Quando dimentico o archivio una persona, non mi entrerà mai più nel cuore. Il saluto potrà restare per sempre, ma nulla di più. "Chiuso a chiave nel cassetto dei ricordi" significa, appunto, chiuso.
      E credimi, quando chiudi davvero i conti col passato ti si aprono scenari che mai avresti creduto di vivere o persino meritare..

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  2. Cara Claudia, un post che dimostra che la vera amicizia non muore mai!!!
    Certe che si possono confessare solo alla vera amica del cuore, complimenti.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Curioso questo suo voltafaccia senza una ragione apparente, a volte le persone cambiano e non sempre per il meglio e così anche le amicizie più forti possono sgretolarsi, o forse nel tuo caso era davvero un'amicizia unilaterale.

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    1. Infatti non ho mai pensato ad un voltafaccia, perché sono convinta che lei farebbe ancora parte della mia vita se non avessi smesso di cercarla.

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  4. Avrei tante da raccontarne di ex amiche, alcune sono cambiate e hanno scelto una strada diversa, altre sono state proprio stronze.
    Io ho sempre cercato di dare il meglio e adeguarmi alle situazioni ma solo poche hanno compreso i miei sforzi e mi sono venute incontro, altre invece esigevano l'amicizia univoca in cui dovevo essere unicamente io a servirle e riverirle e alla fine ci ho dato un taglio... e oltre il danno anche la beffa perché poi hanno parlato male alle mie spalle dicendo che sono stata sempre una persona egoista. BRUTTA GENTE!

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    1. Avresti dovuto rispondere:
      "Certo che sono egoista. Infatti, mi voglio bene al punto che elimino dalla mia vita tutto quello che mi nuoce, tra cui proprio la tua amicizia..". 😉

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  5. A me stupisce sempre il cambiamento così radicale della gente.
    Penso, forse sbaglio, che la colpa è di riflesso anche nostra. Nel senso che possiamo averle spaventate, e che quindi il loro rapporto covava paura, gelosia, complessi vari...

    Moz-

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    1. No, Moz.
      Nessun cambiamento improvviso in questo caso.
      Immaginiamo che io ogni mattina ti invii il buongiorno e ti chieda come stai. Da lì magari facciamo anche due chiacchiere. Stop.
      Un giorno, però, mi sveglio e decido di non scriverti più per prima, per mettere alla prova la tua amicizia.
      Magari tu mi rispondevi per affetto, ma non mi consideravi davvero amica. Capisci?
      Il nostro rapporto finirebbe in maniera naturale e senza inutile spargimento di sangue.
      Si chiama selezione naturale, appunto.
      Ho reso l'idea? Io ho sempre avuto il vizio di fare pulizia tra gli amici e persino tra i parenti.
      Per carattere do sempre mille a coloro ai quali voglio bene, ma ad un certo punto inizio a pormi delle domande e faccio in modo di trovare le risposte..

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    2. @Moz: La gente cambia perché cambia il suo "contorno". Difficile mantenere inalterati i legami con gli altri, vuoi per mancanza di tempo (un nuovo lavoro, un amore, un figlio, ...), vuoi perché effettivamente era già qualcosa di non bilaterale, vuoi perché si cresce e uno dei due lo fa più in fretta dell'altro. Ma i rapporti possono evolvere, quello che conta è che ce ne sia la volontà reciproca. In tal caso possono anche durare tutta la vita.

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    3. Giustissimo Gas.
      Il segreto è nella volontà.
      Porto avanti un paio di amicizie da vent'anni, perché è un desiderio reciproco.
      Diversamente è inutile spendersi.

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  6. La vita cambia continuamente e con essa cambiamo anche noi.
    Sono cambiate le tue priorità e lei dev'essersi sentita venire meno nella tua vita, forse messa da parte. Avrebbe dovuto capire che diventare mamma ha un peso enorme, che scombina qualunque equilibrio. Quella presente, all'epoca, avrebbe dovuto essere lei.
    Ma è solo la mia personalissima opinione.
    Anche nel mio passato ci sono persone cui ho voluto bene da morire e di cui non so più niente. E' doloroso, certo, ma non ci si può fare niente. Facciamo spazio al nuovo, si vede che doveva andare così. Un abbraccio.

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    1. Hai sintetizzato perfettamente il mio pensiero, come al solito.
      Ma comunque l'arrivo di Lorenzo non ha inficiato il nostro rapporto. Diciamo che ho preferito fare spazio, come tu dici, e col senno di poi penso che avrei dovuto farlo molti anni prima.
      Resta che lei è una ragazza stupenda, circondata da molti amici che le vogliono bene perché lo merita.
      Sapevo che non avrei fatto la differenza uscendo dalla sua vita, altrimenti me ne sarei guardata bene dal prendere una decisione così drastica.

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  7. Ma non potete chiarire sulle motivazioni?

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    1. A che pro?
      Mi pare che stiamo bene entrambe. Doveva andare così. Lo sai che sono fatalista.

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    2. E io idealista e non sopporto queste cose 🥺.

      Però hai ragione tu. Hai fatto bene.

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  8. Ciao Claudia, penso sia un'esperienza abbastanza comune, anche a me è capitata... un po' si soffre ma... cambiano le circostanze ed anche le persone, conserviamo i bei ricordi e pensiamo con gratitudine a quello che abbiamo oggi...un abbraccio!

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    1. Infatti, è proprio vero.
      I ricordi ci sono e belli. Magari trascinando il rapporto sarebbero stati sostituiti da banali litigi.
      Meglio non rischiare.. 😉
      Un bacio a te.

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  9. Anche con la mia testimone di nozze - eravamo culo e camicia! - abbiamo un po' mitigato i rapporti. Tra i lavori di entrambe, 4 figli a testa, non abitando più nello stesso paese....
    La cosa che più mi stupisce però è che, quando ci si ritroviamo, regrediamo e torniamo ad essere le ragazzine che eravamo.
    L'amicizia non può essere a senso unico, è un dare e avere da entrambe le parti!

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    1. La vostra è un'amicizia vera che segue la sua normale evoluzione.
      Poi avete quattro figli a testa.. Non basta questo a dimostrare che siete..... speciali? Ahah
      Dai, facciamo "coraggiose'.. 😜

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  10. Carissima Claudia sicuramente la tua amicizia era sincera e la sua no, perché se per caso ci fosse stato un malinteso due vere amiche ne parlano e finiscono per chiarire, se è finita così vuol dire che l'amicizia era solo da una parte, quindi non hai perso niente forse è lei che ci ha perso, buona serata bacioni

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    1. È vero.
      Il dialogo è alla base di qualsiasi rapporto di fiducia e, se il sentimento è autentico, basta parlare un po' per ritrovarsi.
      In questo caso, però, è mancata completamente la volontà di farlo.
      Buona serata a te.
      Bacio.

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  11. Ora , se permetti , ti racconto la mia esperienza .
    Abitavo a Berlino , avevo una pen-friend emiliana , Anna.
    Mi scrisse che sarebbe venuta volentieri a Berlino .
    Nell'appartamento dove vivevo con una tedesca , c'era ancora
    una camera libera . A lavorare poteva venire con me . Venne.
    Fu un'amicizia di convivenza , lavoro , divertimenti , sempre
    insieme . Un giorno decise di andare ad Amburgo . Io ci rimasi
    male ma non dissi niente . Era la SUA vita .Rimanemmo in contatto.
    In seguito io andai a Londra . Mesi dopo arrivò a Londra anche Anna.
    Ci frequentammo e amiche in comune .
    Io ritornai in Italia , lei anche . Fui ospite a casa sua , lei a
    casa mia . La invitai al mio matrimonio , venne .
    Quando ci salutammo la invitai a venirmi a trovare nella nuova casa
    che distava solo 120 Km. 1 ora e mezza di treno da Milano dove
    viveva . Da allora non l'ho più sentita ne' vista . Non so nulla
    di lei , nemmeno dove vive . Perchè ha troncato così la nostra
    amicizia ? Non so' darmi una spiegazione .... E tu ?
    Un bacione e buonanotte .

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    1. Caspita! Avete girato praticamente il mondo incontrandovi sempre e poi vi siete perse quando eravate più vicine che mai.
      Spero che lei stia bene. Mi sembra strano che sia scomparsa in questo modo. Almeno una telefonata potevate farvela.
      Non so che dirti.
      Buonanotte a te. 😗

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  12. Se alla sua risposta "acida", come hai scritto, non è seguita una richiesta di spiegazioni.. ecco già derubricata la "migliore amicizia" a "conoscenza superficiale"... se poi ci metti che eri sempre tu ad over fare il primo passo... direi che non hai perso proprio nulla.. risparmiati pure i soldi del regalo! ahahah

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    1. Le spiegazioni le chiesi, ma lei negò l'evidenza.
      La verità è che non mi aveva perdonato uno scambio di vedute social che avevo avuto con sua sorella qualche giorno prima.
      Cazzate praticamente.
      Le vere amicizie non si fermano dinanzi a nulla, figuriamoci per un like di troppo.
      Hai ragione, la derubricai immediatamente, anche se con enorme dispiacere.
      E sì.. Ci ho risparmiato un bel po', considerando che dalle mie parti avrei speso almeno 800 euro.. 😉

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    2. Porca miseria!!! Benedetto fu il like di troppo!!! ahahah

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  13. Un bel grosso mah! Comunque Auguri e figli maschi a lei. In ogni caso di questi tempi meglio evitare i matrimoni :D

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  14. Sai che con la mia migliore amica (dalla quarta elementare) c'è stato un silenzio durato tre anni? Normalmente ero io quella a farsi sentire (abitiamo in due città diverse) ma in quel caso capii che c'era bisogno di un vero distacco per vedere se le cose potevano aggiustarsi. Mi cercò lei pochi giorni prima del mio matrimonio con un messaggio che mi fece piangere e per me fu tutto immediatamente cancellato. Ci incontrammo qualche settimana dopo e da allora ho imparato ad accettarla per come è, una che non ha un buon rapporto col telefono ma a cui so di mancare e so che mi vuole molto bene. Non è detto che non vi ritroviate un giorno, ve lo auguro di cuore.

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    1. Mi fa piacere che voi non vi siate perse, ma onestamente non vedo la stessa possibilità per noi.
      I tre anni son passati e le occasioni per sentirci o vederci non sono mancate ma, palesemente, non ce n'è stata voglia.
      Quindi, va benissimo così.

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    2. Se stai bene così allora niente 😉

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