Pagine

sabato 22 febbraio 2020

Coronavirus: il decalogo diffuso dal Ministero

In queste ultime ore è allarme coronavirus anche in Italia.
Da tempo, ormai, iniziava a diffondersi anche nel Paese la paura del contagio, probabilmente a causa del terrorismo mediatico effettuato da giornali e televisioni.
Adesso, però, la situazione inizia a farsi più seria, soprattutto in Lombardia e in Veneto.
Dunque, il Ministero della Salute ha diramato un decalogo comportamentale per prevenire l'infezione.

1. Lavati spesso le mani;
2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani;
4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci;
5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici a meno che siano prescritti dal medico;
6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate;
8. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni;
10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

Intanto, il Premier Conte rassicura gli Italiani, sostenendo che tutte le persone venute a contatto con i casi certificati positivi al virus, siano state messe in quarantena.
Dunque, vi invito ancora una volta a non lasciarvi influenzare dalla psicosi del contagio.

Nel caso in cui manifestiate i sintomi riconducibili al coronavirus e siate stati di recente in contatto con persone appena rientrate dalla Cina, o vivete nelle regioni a rischio, chiamate il numero di emergenza 112 che valuterà il vostro caso e vi spiegherà come agire.
E' controproducente, infatti, intasare ospedali, pronto soccorso e ambulatori.

26 commenti:

  1. Lo stesso decalogo che vale anche per l'influenza stagionale.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravissimo...
      Io l'ho avuta più volte quest'anno, ma sono sopravvissuta. Come sempre.

      Elimina
  2. Ottime semplici regole.
    Aggiungerei che la preoccupazione preventiva non serve a nulla, se non ad attirare negatività.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti!
      Stamattina Lorenzo aveva due linee di febbre. Avrei dovuto allertare la Protezione Civile? Ma assolutamente no.
      È bastato tenerlo a casa, lontano dal freddo, e seguire le terapie di qualsiasi influenza.

      Elimina
    2. Ci sono mamme che mandano i figli, alle elementari, con 38 di febbre :D.
      Ecco, è ora di cessare questi comportamenti sciagurati..

      Elimina
    3. Questa è tutta un'altra storia.
      Lorenzo si ammala proprio per colpa di quei bambini con la febbre a 38.
      Ecco, soprassediamo se no mi arrabbio...

      Elimina
  3. 1. Lavati spesso le mani;
    2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
    3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani;
    4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci.

    Caspita, in Italia c'è bisogno di dire queste cose..mi sembravano scontate 😒

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In Italia (e non solo) nulla è scontato.
      Non lo sapevi? 😅

      Elimina
  4. Intanto c'è un contagiato anche nel paese dove abito (cioè Mira) oggi sentivo parlare un paio di anziani che si lamentavano degli stranieri che portano malattie e mentre facevo la spesa ho notato tante persone che pareva si guardassero in continuazione le spalle. Io ovviamente seguirò tutte le disposizioni ma mi rifiuto di cadere nella trappola delle paure ingiustificate. Un minimo di accortezza e supereremo anche questa. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma certo che la supereremo.
      Le ondate influenzali, purtroppo, mietono sempre delle vittime, ma con le giuste precauzioni possiamo limitare i danni.

      Elimina
  5. Ciao Chiara,
    Io sono di Piacenza.
    Siamo molto vicini alle zone colpite, per fortuna le persone sono ancora abbastanza tranquille nonostante la decisione presa in questo giorni di tenere chiuse le scuole e annullare gli eventi sportivi e ludici, il tutto a scopo cautelativo.
    Mamma mia che situazione surreale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Continui a chiamarmi Chiara, ma sono Claudia. 😭😭😭
      Scherzi a parte, è triste fermare intere città per prevenire il contagio.
      Sembra di tornare molto indietro nel tempo.
      Moltissimo.

      Elimina
  6. Dette regole le ho sempre osservate , per igiene e per non prendermi
    qualche malanno . Del VIRUS non ho paura , ti ho già detto che sono
    fatalista , se è destino...me ne andrò , altrimenti vivrò fino a 90 anni .
    Mi preoccupo di più per le mie figlie e nipotina .
    Auguro a tutti di vederci a lungo in questo Blog .
    Un bacio virtuale non fa' danno .
    Buona Domenica . Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Virtuale non fa danno, ma da te lo accetterei anche reale.
      E persino più di uno.
      Novant'anni sono pochi. Dovrai restare qui almeno fino ai cento. 😉
      Bacione.

      Elimina
    2. Rimbambita ? Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

      Elimina
    3. Ahahah
      Ma quale rimbambita?
      Io lo sono molto più di te, sin da adesso. 😅

      Elimina
  7. Ma anche e soprattutto regola numero 11, ovvero stare calmi.

    RispondiElimina
  8. Consigli utili che è opportuno diffondere al massimo possibile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Così come è importante diffondere messaggi che plachino gli inutili allarmismi, invece dei soliti titoloni dei giornali con morti e presunti contagiati, come se si trattasse di una vera pandemia.

      Elimina
  9. Ciao Claudia, prendo in prestito il decalogo da mettere nel mio blog, buona domenica, Angelo.

    RispondiElimina
  10. Già rispettare una buona igiene ed il buon senso sarebbero auspicabili, ma vedo che tanta gente tossisce e starnutisce senza alcun riguardo verso il prossimo. E mi preoccupo soprattutto per chi ha malattie serie, per gli immunodepressi e così via.
    Speriamo bene...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lasciarti influenzare anche tu da questa ondata di allarmismo, per favore.
      Di influenza muoiono ogni anno migliaia di persone ma non fa notizia, perché il virus non parte dalla Cina...

      Elimina
  11. Qui hanno chiusole scuole per una settimana, mah. La cosa che più mi preoccupa è che stiamo assistendo a scene di delirio puro, assalti ai supermercati, code ai bancomat, amuchina a prezzi di Iphone 11.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dici bene.
      Si tratta di puro delirio.
      Oggi ho un po' di febbre, perché nei giorni scorsi l'ha avuta Lorenzo.
      Lui è guarito, ma l'ha mischiata a me.
      Poco fa mia madre mi ha detto che forse dovrei informare il medico. Le ho detto "ma scherzi????È una vita che mi becco l'influenza e so come curarla".
      Premetto che vivo in Puglia e qui non sono stati segnalati casi di coronavirus, ma se anche fosse non credo che mi sentirei in pericolo.
      Esagero al contrario?

      Elimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.