Si è concluso, oggi, il mio ultimo giorno di lavoro.
Quella appena trascorsa è stata una stagione lunghissima e molto faticosa. Troppo.
Gli ospiti mi hanno svegliata alle tre di notte per i più disparati problemi, mi hanno lasciata ore ad aspettare il loro arrivo, hanno reso le procedure più semplici macchinose.
Se dovessi fare un bilancio, questa sarebbe sicuramente l'esperienza professionale più pesante della mia vita.
Quella appena trascorsa è stata una stagione lunghissima e molto faticosa. Troppo.
Gli ospiti mi hanno svegliata alle tre di notte per i più disparati problemi, mi hanno lasciata ore ad aspettare il loro arrivo, hanno reso le procedure più semplici macchinose.
Se dovessi fare un bilancio, questa sarebbe sicuramente l'esperienza professionale più pesante della mia vita.
Non la peggiore, perché almeno ho conosciuto belle persone e sono sempre stata trattata con rispetto, ma estenuante.
Ho contato al contrario i giorni che mi sparavano dalla fine del mio contratto, sin dal primo mese di lavoro.
Avrei potuto e dovuto dimettermi subito, è vero, ma io porto sempre a termine quello che inizio. Nel bene e nel male.
Quindi, ho dedicato ogni energia a questa (dis)avventura e cercato la luce in fondo al tunnel.
Sono sparita per tutti, e non ho avuto il tempo nemmeno di godermi una giornata di mare in totale spensieratezza.
Avrei potuto e dovuto dimettermi subito, è vero, ma io porto sempre a termine quello che inizio. Nel bene e nel male.
Quindi, ho dedicato ogni energia a questa (dis)avventura e cercato la luce in fondo al tunnel.
Sono sparita per tutti, e non ho avuto il tempo nemmeno di godermi una giornata di mare in totale spensieratezza.
Adesso, mi prenderò due mesi di pausa, per smaltire tutto lo stress accumulato, e da gennaio ho già un nuovo progetto lavorativo in cantiere.
Stavolta, però, ho chiarito che sarò disponibile solo quattro ore al giorno e che, varcata la soglia dell'azienda, non risponderò nemmeno al telefono.
Ho bisogno di riprendermi i miei spazi, e di avere una vita vera al di fuori del lavoro. Di poter organizzare cene con la mia famiglia, di vedere gli amici più cari, di fare lunghe passeggiate senza temere che il cliente ics mi chiami e che io debba correre da lui.
L'ho fatto per sette mesi e non intendo ripeterlo mai più.
Perché, come recita il proverbio, bisognerebbe lavorare per vivere e non vivere per lavorare.
Voi, invece, cosa mi raccontate?
Vi sono mancata?
Vi sono mancata?

Bentornata nel blog Claudia, purtroppo il lavoro ti consuma tanto, prendendosi troppe ore della nostra vita.
RispondiEliminaSaluti a presto.
È vero.
EliminaMa sbagliando s'impara.
La prossima volta firmerò un contratto part time e pretenderó di rispettare gli orari dichiarati.
Bentornata !! Mi spiace per la tua deludente esperienza !! Non esiste che una persona venga chiamata alle 3.00 di notte e debba andare !! Il lavoro è fondamentale ma è altrettanto importante avere tempo per noi stessi e per i nostri cari, non c'è solo il lavoro. Ora riposati e riprenditi e spero che il prossimo lavoro ti dia delle soddisfazioni !! Il museo Egizio di Torino è bellissimo , a tuo figlio piacerà tantissimo. Saluti cari.
RispondiEliminaDiciamo che a lui interessa più lo stadio, visto che tifa Juventus come il papà.
EliminaMa io li accompagno solo a patto che poi possiamo vedere anche tutto il resto. 😅
È giusto lavorare, ma i datori di lavoro devono tenere conto anche delle esigenze dei propri dipendenti, che, se stressati, non possono svolgere al meglio le proprie mansioni.
RispondiEliminaSono d'accordo con il tuo ragionamento: lavorare, ma senza perdere gli affetti a noi più cari.
Buona serata 🙂
Per fortuna, in quanto moglie e madre, posso permettermi di lavorare part time, ed è quello che intendo fare.
EliminaDiciamo che sulla carta anche questo lavoro doveva vedermi impegnata poche ore al giorno. È invece.
P.S. Benvenuto nella mia casa virtuale. Non ti ho mai incontrato prima. Vado subito a curiosare nella tua.
Bentornata. Io, a livello lavorativo, non posso lamentarmi. Lavoro nella stessa azienda da 37 anni e, per come sono organizzati i turni, posso godere di una quantità di tempo libero che molti mi invidiano. Oltretutto, comincio a intravedere in lontananza il traguardo, e avrò ancora più tempo libero da dedicare alla mia nipotina :-)
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