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martedì 5 giugno 2018

We are the champions - Queen


Una delle prime canzoni che ho imparato in lingua inglese è stata We are the champions dei Queen. Ricordo ancora l'emozione nel cantarla durante un saggio delle elementari, sul palco del teatro del paese.
Negli anni, ho continuato ad ascoltarla abbastanza spesso, ad esempio durante le competizioni sportive, ripetendone il testo ad alta voce.

Devo dire che il personaggio di Freddie Mercury, sebbene sia leggermente antecedente rispetto alla mia nascita, mi ha sempre affascinata, sia per la vocalità che per le scelte di vita.
Il brano We are the champions, che porta la sua firma, è una delle più celebri canzoni rock di tutti i tempi, nonché una delle più rappresentative dei Queen.
In realtà, era stato scritto nel 1975 e doveva essere inserito nel quarto disco della band "A Night at the Opera", ma secondo Mercury si discostava musicalmente dalle altre canzoni, quindi decise di inserirlo nell'album "News of the World" del 1977.


We are the champions - Queen

I’ve paid my dues
Time after time
I’ve done my sentence
But committed no crime
And bad mistakes
I’ve made a few
I’ve had my share of sand kicked in my face
But I’ve come through


We are the champions, my friends
And we’ll keep on fighting, till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
‘Cause we are the champions, of the world


I’ve taken my bows
And my curtain calls
You brought me fame and fortune
and everything that goes with it
I thank you all
But it’s been no bed of roses
No pleasure cruise
I consider it a challenge before the whole human race
And I ain’t gonna lose
Won and won and won


We are the champions, my friends
And we’ll keep on fighting, till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
‘Cause we are the champions, of the world

We are the champions, my friends
And we’ll keep on fighting, till the end
We are the champions
We are the champions
No time for losers
‘Cause we are the champions


Testo tradotto

Ho pagato i miei debiti
Giorno dopo giorno
Io ho la mia sentenza
Ma non ho commesso nessun crimine
E di cattivi errori
ne ho fatti pochi
Ed ho la mia parte di sabbia nella mia faccia
ma ho continuato senza deviazioni

Siamo i campioni, amici miei,
e continueremo a combattere, fino alla fine
Siamo i campioni
Siamo i campioni
Non è il tempo per i perdenti
perché noi siamo i campioni, del mondo


Ho preso i miei inchini
e le mie chiamate alla ribalta
Potevate prendermi fama e fortuna
ed ogni cosa che è venuta con essa
Vi ringrazio di tutto
ma non era un letto di rose
Né una crociera di piacere
Lo considero come una sfida nella corsa umana
ed io non ho intenzione di perdere
Vincere e vincere e vincere


Siamo i campioni, Amici miei
e continueremo a combattere, fino alla fine
Siamo i campioni
Siamo i campioni
Non è il tempo per i perdenti
perché noi siamo i campioni, del mondo

Siamo i campioni, Amici miei
e continueremo a combattere, fino alla fine
Siamo i campioni
Siamo i campioni
Non è il tempo per i perdenti
perché noi siamo i campioni

17 commenti:

  1. Che poi tutti quanti la cantano alle manifestazioni sportive, quando in realtà dovrebbe parlare di altro...

    Moz-

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    1. Esatto. Ho aggiunto anche la traduzione proprio per farne capire il senso. Quello vero..

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  2. Infatti come dice Moz è più di una semplice canzone su una vittoria, ma è più rivolta secondo me a tutto l'andazzo della vita, dalle vittorie appunto alle sconfitte.:) Un bellissimo brano comunque e uno dei primi che in effetti ho imparato solo ascoltandolo!

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    1. Potremmo fare un coro, allora.
      Organizziamo uno spettacolino al teatro della mia città? 😜

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  3. Brava la Claudia canterina, se cantavi questo pezzo da bimba, davvero, avevi una voce bellissima.

    Mi sa che di musica potremmo parlare per ore :D.

    Una canzone entrata nel mito, non solo per l'uso nelle manifestazioni sportive!

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    1. Non fingere di non sapere che arrivai alle selezioni finali dello Zecchino d'Oro, perché ricordo di avertelo raccontato qualche tempo fa. 😜

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  4. Dopo le tante sconfitte della Juve quel motivetto mi ossessionava. Meno male che avevo la pilloletta che cancella dalla memoria gli eventi traumatici.

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    1. Ahahah
      Pensa se fossi stato interista..
      Altro che pillolette.. 🤣🤣🤣

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  5. Certo che lo sapevo ^_^ :)

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  6. Con i Queen, con me sfondi una porta aperta...E' stato proprio appassionandomi a loro che poi ho ampliato i miei gusti e le mie conoscenze musicali...

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    1. Bene.
      Quindi partecipi anche tu al coro per lo spettacolo?
      Ahah 😗

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  7. Io invece leggendo i vostri commenti e la traduzione, ho avuto un sussulto, che m’ha fatto tornare indietro nel tempo di parecchi anni . . .
    Per la precisione nel 1982, quando l’11 Luglio allo stadio Bernabeu di Madrid, un certo Nando Martellini, telecronista RAI della partita in diretta, urlò per ben 3 volte l’ormai celebre tripletta :+] . . . “ Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del mondo . . . “ Che ricordi, che notte passammo. L’Italia, in finale con gli odiati/amati krucchi, coi Tedeschi dell’ astro nascente Karl Henze Rumenigge, ( il quale la stagione successiva, avrebbe giocato in Italia con i colori Nerazzurri dell’ Internazionale di Milano ) vinse per 3-1, aggiudicandosi il Mondiale di Spagna 🇪🇸
    Mi verrebbe da raccontarla tutta, quella ormai lontana sera del Luglio 1982, ma è troppo tardi, io già mi vedo fare l’alba ahah. No, meglio di no, mi tirerebbe troppo dentro. Solo tre fatti vorrei, come dire, estrappolare da quella indimenticabile sera, tre flash per riassumere uno dei momenti più emozionanti che una persona possa aver avuto in vita sua. Il primo ricordo è di una serata caldissima e afosa da star male, la tavola apparecchiata, disposta in maniera da poter posizionare ad uno dei due estremi, una TV . . . udite udite in bianco e nero. Si, uno dei ricordi è di una piccola TV in b/n che c’ha permesso di potere vedere la partita in giardino, sotto ad un bersol di fiori di glicine . . . che sprigionava tutto il suo potentissimo profumo. Il secondo forte ricordo è quello del fischio dell’arbitro, il quale determinò la fine della partita e l’inizio dei festeggiamenti. Bene, le strade erano intasatissime, c’erano code di macchine con le bandiere dell’Italia, che sventolavano in ogni dove, la gente urlava felice e finalmente unita, esaltava la vittoria Italiana. Trattori, camion, moto che sfrecciavano a manettone, macchine che ora nemmeno ci passa per la mente siano esistite ( Diane, 2 Cavalli, Charleston, 500, 126/7/8 ahah e chi più ne ha, più ne metta ) cariche sino all’inverosimile di persone, 7/8 per macchina, sul tetto delle macchine . . . scene davvero indescrivibili, di giubilo e di Vittoria. La gente sprizzava finalmente gioia da ogni più piccola particella del proprio corpo:+) . . . in un ecstasi TOTALE! L’ultimo e forse il peggiore dei tre ricordi, è quello dove la gente era talmente ubriaca di vittoria e 🍾 festeggiamenti, talmente felice ed euforica . . . talmente vogliosa di liberare quella sensazione di felicità che forse da tempo l’opprimeva, che il giorno seguente, il TG, oltre ad esaltare la Vittoria Azzurra, fece passare una notizia a cui pochi diedero rilevanza, diedero importanza . . . Praticamente, il governo italiano, aumentava di ben 250 lire la benzina, ma in quel determinato contesto, nessuno se ne accorse, se ne rese conto. E v’assicuro e qualcuno magari come me se lo ricorda, che a quei tempi, 250 Lire erano parecchi soldi in fatto d’aumento del carburante, eppure nessuno diede voce a quel fatto, roba che se fosse successo in questi giorni nostri . . . apriti cielo ahah!
    Comunque, io non so se son uscito dal contesto Song/Mercury/Vittorie/Ricordi, non credo, dato che da una frase che c’è nella traduzione, ne ho ricavato un ricordo, un esaltazione di ricordi :+) che in prospettiva si possono anche attenere alla Song in questione, all’argomento. Se così non fosse, ho ricordato una VITTORIA Italiana, della gente d’Italia, del Popolo Italiano . . . della nostra amatissima Nazionale Azzurra e in contemporanea ho approfittato per salutare Claudia e chi, avrà il piacere o la voglia, di leggere ciò che ho scritto:+)
    Alla fine non s’e’ fatta l’alba, ma quasi . . . Lo sapevo, la notte per quanto concerne lo scritto, ti fotte con le “ mani tue “ . . . È tremenda la notte, con i suoi silenzi può risucchiarti in un vortice d’idee di cui devi per forza liberarti, appunto scrivendo! È stato un piacere comunque:+) ! Ciao Claudia, perdona l’intromissione. Passerò magari domani . . . ormai oggi, a curiosar di quale argomento tratterai :+)

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    1. Giovanni, troppo calcio per oggi. Basta così. Ahaha
      Anche se sono felice che dopo diversi giorni sei finalmente riuscito a pubblicare il tuo commento.
      Buona giornata.

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  8. Ciao Claudia, non è che non ci riuscissi, non trovavo voglia e tempo :+). Dopo che sono poco pratico del mondo dei blog, questo è vero. Quello quá sopra è in pratica il primo commento in un blog, o forum che si chiami che abbia mai scritto. Scrivo dappertutto, pure sui tovagliolini a tavola, i quali però van nel dimenticatoio ed è un peccato. Forse non è poi una così cattiva idea, scriver tutto in un unico luogo e magari confrontarsi nello stesso tempo. Vedremo :+]
    Ciao Claudia !

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    1. Sentiti libero di usare il mio blog tutte le volte che lo desideri. Oppure creane uno tuo. Se hai bisogno di consigli, sono a disposizione. 😘

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