Pagine

sabato 29 dicembre 2018

Son terrona e me ne vanto, ma basta pregiudizi!!!

In questi giorni, in seguito al terremoto verificatosi a Catania, ho letto sui social insulti di ogni genere diretti ai Siciliani.
Alcuni gli auguravano di morire, per epurare l'Italia. Non so se a farmi più ribrezzo sia il fatto che, probabilmente, persino Hitler si vergognerebbe di commenti del genere, o che l'odio spropositato ed immotivato alberghi nel cuore di tante, tantissime persone. Troppe.
La vicenda, però, mi ha suscitato una profonda riflessione.
Perché il razzismo verso gli extracomunitari fa tanto discutere, mentre non ci si scandalizzi più di tanto di fronte alla dicotomia tra nord e sud, tra "terroni" e "polentoni"?

"Loro sono la rovina del Paese!", tuonano i settentrionali, quasi si rivolgessero a belve, anziché a uomini e donne che lavorano onestamente (perché gli evasori e i delinquenti esistono ovunque in Italia e nel mondo, e ne sono fermamente convinta).

Mi è capitato di scontrarmi su questo argomento persino con amici del nord molto sensibili ed acculturati.
Quando il dibattito si fa aspro, eccoli che si giustificano sostenendo che scherzavano.

In ogni caso, io son Terrona e me ne vanto.
Per spiegarvi perché, ho scelto di condividere con voi un'immagine molto eloquente che ho trovato ieri su Facebook.
E spero di indurvi a riflettere. Pacificamente.

38 commenti:

  1. Anche l'immagine che hai scelto però sa un po' di razzismo. Credo che anche nelle altre regioni ci sia chi offre tutto con il cuore in mano come penso che anche al sud ci siano persone che non ti darebbero uno spillo. Detto questo.. la cattiveria sta ovunque. Quando in Veneto è venuto il finimondo il 29 ottobre non ho letto commenti migliori.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E quanto schifo fa tutto questo?
      Perché occorre disprezzare gli altri per sentirsi migliori?
      Non basterebbe esaltare unicamente le proprie virtù?

      Elimina
  2. Insulti social (e non solo social) fanno schifo, di ogni tipo: rivolti ai meridionali, a neri, gialli, rossi.
    Ma sul fatto di chiudere i social mi ero già espresso positivamente :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E chi ha parlato di chiudere i social?
      Mi sono persa qualcosa? 🤔

      Elimina
    2. ahhaah no in passato mi ero espresso, provocatoriamente, per la chiusura di social :D

      Elimina
    3. E metti qualche complemento ogni tanto.. 😜

      Elimina
    4. Vuoi farmi consumare le dita?😀

      Elimina
    5. Chiudere i social equivale a fermare il campionato...dovrebbe rimetterci il mondo visto che non è capaci a bloccare gli idioti?

      Elimina
    6. beh dai, era una provocazione :D

      Elimina
  3. la sicilia, nello specifico, è stata per secoli crocevia di culture che hanno contribuito a formare il tessuto sociale dell'italia di oggi. in quanto al razzismo, occorre puLtroppo ricordare ai descolarizzati tv-centrici che la razza è un pesc... è una sola. la pigmentazione, casomai, è tutt'altra cosa. la pigmentazione è l'alimentazione dei pinguini. poi a me tocca tacere, che sono anche extra-comunitario.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se tutti gli extracomunitari fossero come te, immagino che sarebbe difficile odiarli.
      Scherzi a parte, ho apprezzato il tuo commento, sebbene rientri tra quelli che mi chiamano, giocosamente, "terrona". Ecco, d'ora in poi ti risponderò "dimmi, immigrato".. 😜

      Elimina
    2. Purtroppo non sono sempre e solo le persone poco colte ad essere razzisti

      Elimina
  4. Cara Claudia, credo che a questi signori che aspettano sempre l'occasione per divedere l'Italia, dovrebbero fare una decina di anni gli emigranti!!!
    Stando in una terra straniera ti accorgi che l'Italia è una e è sempre unita!!!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Siamo tutti figli della stessa terra ...Amen!
    W l’unita d’Italia!
    Non dividiamoci, restiamo unità.
    Io terrone del nord te polentona del sud😀

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Terrone del nord" è il concetto più romantico che io abbia mai ascoltato. ❤❤
      Ma sì. Odio la polenta, ma sarò volentieri la (tua) polentona del sud. 😜

      Elimina
  6. Come Polentona sono pienamente d'accordo sul fatto che nel Sud sono
    molto più ospitali che nel Nord . Ho avuto ed ho amici meridionali
    e mi vanno bene x quel che sono e non da dove vengono .
    A questo punto aggiungo qualcosa che a qualcuno non piacerà ma ,è
    quello che sento io . Non ho ragioni per vantarmi di essere polentona
    nè italiana perchè mi sento più Europea . Le ragioni , Claudia , forse
    già le conosci...
    Mi devo preparare x uscire con i parenti tedeschi che ,quando vivevo
    in Germania , non potevano vedere gli Italiani.....Mai giudicare .
    Buona serata . Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Laura.
      I tuoi commenti sono sempre preziosi ed obiettivi.
      Spero che il raffreddore sia migliorato.
      Buona serata. ❤

      Elimina
  7. Nonostante la mia pausa festiva, passo comunque a lasciare il mio contributo sul tuo blog :D
    A me, da "veneto polentone", ste discriminazioni fanno ridere (per non piangere). In un contesto goliardico non mi infastidiscono, ma quando se ne parla seriamente, sono solo inutili XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti. Qui si parla di augurare la morte a qualcuno, solo perché è nato dall'altra parte dello Stivale.
      Se si scherza, son sempre la prima a divertirmi.
      Grazie per essere passato, e buono studio.

      Elimina
  8. Il disprezzo tra una persona e l'altra, tra un popolo e l'altro, addirittura tra gente dello stesso...mi fa davvero accapponare la pelle. E' un qualcosa che non riesco a comprendere.

    RispondiElimina
  9. non farci caso!!! i cafoni sono dappertutto purtroppo....anche qui al nord! ciao

    RispondiElimina
  10. Eccomi qui da te. Ti ringrazio della graditissima visita, non voglio enfatizzare pensieri diversi dall'amore verso il prossimo ed in particolare di chi ha piu bisogno di noi, ma non ci sono differenze se non nelle mentalità sciocche e meno felici di noi.
    il mio abbraccio.
    Maurizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Maurizio.
      Come ti dico sempre, io ti leggo ogni giorno, anche se non commento spesso.
      Ricambio l'abbraccio.
      Buona serata

      Elimina
  11. E' sempre l'ignoranza la madre di tutte le barbarie.. e quando non basta l'educazione, ci vuole un po' di sana repressione. Così in Inghilterra hanno debellato la violenza negli stadi dove ora puoi portarci serenamente tutta la famiglia, perché il primo che fa un fiato fuori luogo lo sbattono dentro seduta stante.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Inutile dirti che qui in Italia non porterei mai Lorenzo allo stadio.
      La gente non va in galera per gli omicidi, figuriamoci per le aggressioni o, nel caso di specie, per gli insulti..

      Elimina
  12. Che strano!
    Sei madre, maggiorenne e ben cicciuta; sembri intelligente ma una cosa non l'hai proprio capita, E te lA scrivo in grande:
    LA MADRE DEI DEFICIENTI È SEMPRE INCINTA.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono madre, moglie, maggiorenne e cicciona, e sì.. l'ho capito..
      Ma continuo a non sopportare gli idioti.

      Elimina
  13. La scusa che "ah sul web si sa che ci sono tanti imbecilli" non significa nulla perché giustamente non si può accettare che l'ignoranza. Spero che il 2019 si porti via i termini terroni e polentoni, perché ormai non si possono più sentire. Ho letto tantissimi ragazzi scrivere sui social "si ritorna in terronia"... no, al massimo ritorni a casa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, non si possono sentire.
      Io, invece, spero che se proprio debbano essere usati, lo si faccia con orgoglio ed ironia (come ho fatto io), e non per ingiuria.

      Elimina
  14. Non ho da aggiungere nulla solo un dato di fatto personale. Io ho trascorso le mie vacanze prima di sole 2 settimane inclusi le domeniche poi 3 settimane escluse le domeniche sempre al sud. Per 8 anni in Puglia sul Gargano ovviamente in campeggio non avevamo tanti soldini, poi ci siamo trasferiti la parte opposta Campania, Calabria anche la parte Ionica bellissima e questo sempre praticamente da 46 anni.Amici ogni dove felici di rivedersi almeno una volta all'anno e siamo anche andati a Messina a trovare il maestro di scuola elementare di mia figlia che aveva insegnato a Trieste. I cattivi, malintenzionati, ecc. sono ovunque anche da noi quindi....Dove vivi tu ci sono stata anche se per mezza giornata più volte nell'arco degli anni e, mi sono sempre trovata bene. Barletta l'ho ancora nel cuore per il suo porto, il pesce e per gli amici che sono ancora li. Buona serata cara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PS. Io non sono come dici terrona, anzi sono nata ad Abbazia ora Opatija in Croazia, vivo a Trieste da quando avevo 1 anno. La mia famiglia era mista tra nonna ungherese, parenti stretti di lei austriaci ed un fratellastro nato in Germania. La mia prima lingua è stato l'ungherese ed il tedesco. L'italiano a scuola a 6 anni ed a casa si parlava italiano perchè il nonno era proprio nato a Trieste anche se poi da giovane gli piaceva vivere a Vienna. Con la nonna si parlava tedesco lei l'italiano non è riuscita mai ad impararlo d'altra parte ha vissuto per poco tempo a Trieste prima di andare lassù... scusa mi sono allungata. :(

      Elimina
    2. Ma figurati. Puoi dilungarti quanto vuoi.
      Che bello conoscere tante lingue e tante realtà.
      Io ho sempre vissuto quaggiù, ma ho viaggiato tanto per passione e posso dirti che ho avuto la fortuna di incontrare persone molto gradevoli in ogni dove.
      Per questo mi dispiace leggere rancore ed acredine negli occhi di chi guarda ancora al Sud come un problema.
      Buona serata a te

      Elimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.