Pagine

giovedì 21 febbraio 2019

Lettera aperta a Manuel Bortuzzo

Caro Manuel,
ho volutamente scelto di non scrivere nulla all'indomani della sparatoria che ti ha visto vittima inconsapevole, e a causa della quale resterai, a quanto pare, paralizzato a vita.
Poi, però, ho cambiato idea.
La verità è che i giovani come te mi fanno avere ancora speranza nel presente e, sopratutto, nel futuro.
Perché la tua forza, il tuo sorriso e la tua determinazione avrebbero molto da insegnare a tutti noi.

Io non lo so se davvero tornerai a camminare o a nuotare, come tu speri tanto.
So solamente che sei un ragazzo speciale che, di sicuro, vincerà molte battaglie, senza perdere l'entusiasmo che ti contraddistingue.
Più guardo le tue foto e leggo le tue dichiarazioni, e più penso a quanto sia dura infondere coraggio agli altri, nel momento in cui vorresti solamente piangere e prendere a pugni un muro, anzi, la vita.

Sai Manuel, ne so qualcosa anch'io.
Quando mi svegliai dal coma, prima, e quando morì mio padre, dopo, regalavo sorrisi forzati a tutti e li rincuoravo. Rispondevo "bene" ai rarissimi "come stai?" sinceri.
Quindi, ragazzo, ti dico piangi senza vergogna e senza paura, perché coloro che più ti amano avranno bisogno di condividere persino le lacrime con te.
E chissà se la tua adorabile fidanzata avrà davvero la forza, data la vostra giovanissima età, di restarti accanto, così come gli amici.
Molti di loro, non appena i riflettori si saranno spenti, svaniranno.
E non lo dico per spaventarti, ma perché tu sappia che è normale. Non si possono odiare le persone che vivono i loro vent'anni senza la morte nel cuore, senza il peso della vera sofferenza.
Sembrano superficiali, ma sono semplicemente normali.

E allora, caro Manuel, ascolta il consiglio di questa mamma giovane ma vecchia, spesso brontolona ma sempre sorridente.
Sii fiero di te e della persona forte che sei. Abbraccia i tuoi genitori che, di sicuro, non potranno abbandonarti mai, e continua ad insegnare al mondo a non arrendersi.
Perché in tanti, troppi, alla tua età, si lasciano piegare da una banalissima unghia incarnita, quando invece dovrebbero mordere la vita in ogni suo singolo lembo.

E sogna Manuel. Sogna sempre in grande.
Perché non esiste diagnosi medica che possa davvero tarparti le ali, quando a pulsare c'è un cuore stracolmo d'amore e di speranza.
Sogna di nuotare, di camminare, di avere giustizia.
Io, nel mio piccolo, sognerò con te e pregherò (nel senso più profano del termine) perché tu possa realizzare ciascuno di questi desideri.
Un abbraccio sincero. ❤️

19 commenti:

  1. Cara Claudia, vedi in questo caso, io vorrei essere quello che può fare miracoli!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Quoto tutto quello che hai scritto.
    I miei complimenti a te e in bocca al lupo a Manuel

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Max.
      Queste vicende mi toccano molto da vicino, per ovvi motivi.
      Gli auguro il meglio.

      Elimina
  3. "Quindi, ragazzo, ti dico piangi senza vergogna e senza paura, perché coloro che più ti amano avranno bisogno di condividere persino le lacrime con te".

    Bellissimo, su tutto, questo passaggio, che condivido e sottoscrivo.

    Post molto commovente e scritto con il cuore <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ogni tanto è giusto farlo parlare questo cuore ingombrante..
      Grazie. ❤

      Elimina
  4. Parole toccanti le tue. Un episodio straziante e un grande in bocca al lupo a questo ragazzo. A noi auspico di non dimenticarlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero tanto che il suo sorriso rimarrà scolpito nelle nostre menti, e che i giornali possano col tempo darci aggiornamenti felici.

      Elimina
  5. Che dire cara Claudia , posso soltanto donare un in bocca al lupo grandissimo a Manuel per la sua vita .
    E complimenti a te per questa bellissima lettera.

    Buona notte un abbraccio.

    Rosy

    RispondiElimina
  6. Bellissime parole, dettate da un consapevole deja vu... ;)

    RispondiElimina
  7. Quello che è successo a questo ragazzo mi ha molto colpito.
    E fa proprio male cazzo. Troppo male.
    Non ci si può pensare perché viene voglia di spaccare tutto.
    Bella la tua lettera, si vede che l'hai lasciata decantare per qualche giorno perché non è solo emotiva, è anche lucida.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La lucidità, purtroppo, mi abbandona molto raramente, ed è proprio per questo che quando mi sono trovata in un certo senso nei panni di Manuel, ho vissuto con molto dolore le dinamiche che si sono verificate tra gli amici, in famiglia e nella vita in generale.
      Quindi, spero che lui sappia essere forte, senza mai perdere di vista i suoi obiettivi.

      Elimina
  8. Prima di tutto eliminerei ARMI E MAFIA .
    Questo ragazzo è eccezionale e tu l'hai capito e scritto molto bene.
    Io gli auguro di poter ancora nuotare (I medici in questo caso faranno
    miracoli) se poi le braccia non sono offese , può nuotare con quelle.
    ( Magra consolazione mi dirai e , hai ragione ) Dai , speriamo ...
    Happy day Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha già detto che penserà alla paraolimpiadi, in caso di invalidità permanente. Il suo sogno era partecipare alle Olimpiadi, quindi in un modo o nell'altro ci andrà.
      E' un ragazzo coraggioso, vedi?
      Un bacio

      Elimina
  9. I post che scaldano il cuore, da una che ha un cuore grande, grazie <3

    RispondiElimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.