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venerdì 26 luglio 2019

Si può vivere (bene) senza l'automobile?

Ho un amico di mezz'età (si arrabbierà tantissimo per questa definizione) che non ha mai preso la patente.
Gli chiedo spesso come possa vivere senza l'automobile. Mi risponde che va al lavoro in bici o a piedi, e che per qualsiasi cosa esistono i mezzi pubblici e i taxi.
Sarà che dalle mie parti sia gli uni che gli altri sono un'utopia, ma proprio non riesco a pensare alla  mia vita senza l'automobile.

Gli chiedo come faccia quando invita una donna a cena e mi risponde che, di solito, si fa venire a prendere, oppure la raggiunge in taxi.
E il romanticismo dei baci a fine serata scambiati in auto prima di andar via, ne vogliamo parlare?
Persino le prime esperienze sessuali sono legate, per antonomasia, alle macchine. O forse volete dirmi che al centro-nord, da ragazzi, si fa l'amore solo nei motel, così come avviene nei film?

Ripeto, sarà un mio limite poiché vivo in Puglia e non a New York. Lui, invece, abita a Roma, dove muoversi in metro è probabilmente la scelta più intelligente dato il traffico che paralizza l'intera città.
Nella mia regione, invece, esistono solo i pullman e i treni, entrambi perennemente in ritardo e poco collegati. Da quando il turismo ci ha presi d'assalto, però, ci siamo attrezzati con la possibilità di noleggiare auto con e senza conducente, oppure con la prenotazione di taxi privati che vengono a prenderti all'ora stabilita nel punto richiesto e ti accompagnano dove desideri, ma forse faresti meglio a comprarti un elicottero, considerando la spesa del servizio.

Insomma, il mondo è bello perché è vario, ma al sud compiere 18 anni significa essenzialmente due cose: "iscriversi alla patente" e diplomarsi.
Tutti i neo maggiorenni, infatti, prendono la patente (o quantomeno ci provano) senza neppure chiedersi se questa resterà buttata in un cassetto o davvero avrà un'utilità. E' semplicemente un must.

A pensarci bene, però, sommando le spese annuali di assicurazione, bollo, carburante, manutenzione auto, rinnovo patente e varie ed eventuali, l'idea dell'elicottero non è poi così lontana...
Immagino che, vivendo nella capitale, con meno della metà dei soldi si possa sottoscrivere un abbonamento h24 ai mezzi pubblici e persino concedersi qualche viaggio in taxi.

Eppure, non baratterei la mia indipendenza con nulla al mondo.
Ho scelto di acquistare una casa al centro della città perché potessi muovermi a piedi, ma continuo a possedere l'auto per le mie trasferte a Fasano e per qualsiasi altra evenienza.
Dipendo quindi dalla mia Smartina? No. Posso farne tranquillamente a meno, ma l'idea che sia sempre lì pronta al bisogno mi consola.

L'anno scorso vi raccontai di quando mi bocciarono all'esame di guida. Ve lo ricordate?
Ecco, nonostante il "trauma" prenderei la patente altre duemila volte.
E voi?

60 commenti:

  1. Conosci gente strana. Però l'amore in macchina lo si può fare. Nella sua (di lei).

    E poi, guarda il lato positivo. Senza patente (e quindi senza automobile) diminuisce drasticamente il rischio che qualcuno te la righi. Se te la rigano in spiaggia, sono stati i righeira. :-)

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    1. Sì. Ho amici moooooolto strani.
      Ma che vuoi farci, son masochista.. 😂😂😜

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  2. Automobile? Intendete forse dire, pulzella, il "cocchio senza cavalli"? Quale orrore, quale abominio! Ben fa il vostro amico a scegliere i muscoli quali forza motrice. E l'amore, amica di penna, lo si può fare anche in un prato lasciato a maggese. Ah, se solo quell'erba soffice potesse parlare! Ah, se solo i grilli e le cicale potessero raccontare!

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    1. Ahaha
      Che poi i cavalli sono molto più simpatici e mio figlio li adora.
      Quasi quasi vendo la mia auto e compro un cavallo.. e una stalla.. 😅
      I grilli, però, lasciamoli in natura.. che qui in Italia hanno già fatto troppi danni.. 😉

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    2. Se solo quell'erba soffice parlasse...
      Il canto dei grilli è la musica prediletta delle uniche amiche al cui cospetto apro i patimenti del cuore mio: la notte e la luna.

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  3. Io ho la patente ma non guido perché a conti fatti farei più fatica a campare con la macchina che ora senza macchina^^
    Son scelte!

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    1. Quindi dalle tue parti i mezzi pubblici funzionano bene.
      Qui non riusciresti neppure ad andare al lavoro..

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  4. Visto il tuo post distinguerei il vivere senza patente dal vivere senza auto. Senza auto sarebbe il mio sogno, ma dove abito io sarebbe se non impossibile molto difficile, soprattutto con un lavoro come il mio e due figli da scarrozzare qua e la.
    Senza patente non se ne parla proprio. Anche qui al nordde è la prima cosa da fare con l'arrivo dei 18. Io avevo la patente dopo 4 mesi dai 18 e solo perché fino a settembre ero via da casa al lavoro

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    1. Che bello sapere che prendere la patente presto è una prerogativa non solo di noi "Terroni".. 😉

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    2. Anche al centro è la prima cosa ai 18...e così possiamo dire in TUTTA Italia! 😊

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    3. Allora il mio amico è proprio strano.
      DITEGLIELO.
      (Vi sta leggendo)... 😉

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  5. Qui al sud l'auto è necessaria, se ti affidi ai mezzi pubblici sei fuori da parecchi contesti lavorativi, ludici, importanti...
    Siccome però buona parte degli automobilisti sembrano privi di patente per quanto sono scorretti, non vedo l'ora di poter fare a meno di guidare.

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    1. Tu conosci bene la materia, visto che vivi a pochi chilometri da me.
      Altro che mezzi pubblici..

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    2. Qui da noi non sanno nemmeno cosa sia il trasporto integrato, se devi muoverti lungo la Puglia servono biglietti o abbonamenti a singole aziende! In Alto Adige con un unico abbonamento puoi spostarti sui mezzi urbani, extraurbani e hai anche due funivie incluse al giorno!
      A Milano ATM gestisce metropolitane, autobus, tram, e l'abbonamento ingloba anche Trenord di Trenitalia!
      Qua a Bari e dintorni per spostarti coi mezzi pubblici serve: biglietto AMTAB, biglietto Ferrotramviaria, biglietto Tempesta per l'aeroporto (perché la linea 16 AMTAB fa trasporto urbano e non garantisce l'arrivo in tempo per il check-in), biglietto Appulo Lucane per raggiungere località vicinissime tipo Modugno, oppure Miccolis per Valenzano altra località vicinissima!
      Dice "Vabbé, Milano è Milano..." No, è Bari che è Bari e dorme da questo punto di vista, perché a nessuno gliene frega niente di cambiare le cose prendendo a modello realtà migliori già esistenti! E resta comunque capoluogo di regione!

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    3. Pensa che il mio ex era di Ceglie Messapica (circa 30 km da Fasano) e se volevo andare a trovarlo dovevo prendere due pullman o due treni, ma il secondo partiva solo SEI ORE dopo l'arrivo del primo. Mi immagini ad aspettare sei ore in una città non mia, l'arrivo di un mezzo che mi condurrà a destinazione, ovvero circa dieci chilometri più in là?
      Praticamente facevo prima ad andarci a piedi e magari mi tenevo pure in forma.
      Inutile dirti che non ci sono mai andata coi mezzi, ma sempre in auto.

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  6. E' difficile lasciare tutti questi commenti senza aver fatto ancora colazione, ma...ci provo!

    Ho un rapporto d'amore e d'odio con la macchina, sono a metà tra te e il tuo amico per intenderci:
    Fino a quattro anni fa andavo a lavorare in bici, visto che non dista poi così molto da me. Solo che, causa alcune colleghe che all'epoca non mi presero in simpatia, fecero di tutto pur di farmi arrivare a lavoro in macchina (tristi battute sulla sudorazione). Le infantili erano loro, in quanto tutt'ora ci sono alcuni colleghi residenti nello stesso comune che arrivano in bici.
    La cosa positiva è che da qualche anno, "Patty & Selma" (come le sorelle di Marge nei Simpson) le hanno spostate di sede causa anche la pessima influenza negativa che riuscivano a trasmettere agli altri collaboratori.

    A parte questa parentesi amo la bici e se fosse per me sarei sempre in sella alla mia fidata mountain bike. Va anche detto che, nel corso degli anni percorrendo quella statale, gli automobilisti guidano come guidano e non mi sento più sicuro come un tempo.

    Ma per quella mi rifaccio con i miei lunghi giri in bici, presenti sulla cronolgia dell'unico "social" che utilizzo anche se per attività fisica.

    L'auto è fondamentale perché sono sempre a zonzo per i concerti, in vari posti del Friuli e del Veneto. Abitando in un piccolo paesino è fondamentale utilizzarla per andare a Udine. Insomma...cerco di dare il giusto equilibrio alla cosa :-)

    E...no, niente motel: Anche qua da noi esiste la classica "camporella" 😂

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    1. Ahah
      "Camporella" è un termine che non conosco, ma è facile capire cosa significhi, dato il contesto.. 😅
      Piuttosto, fai colazione alle dieci?? Beato te. Io alle sei e mezza, per volere del mio capo (Lorenzo)..
      P.S. Scommetto che le sorelle son zitelle. Ho fiuto in questi casi.. 😂😂

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    2. Mi ero perso questa risposta, tra le tante notifiche!

      No no, la mia colazione è sempre alle prime ore del mattino. Ma stamattina qua in Friuli faceva talmente tanto caldo che non riuscivo a mangiare niente: Son riuscito a bere un litro e mezzo d'acqua, farmi una doccia rigenerante e poi ritornare a dormire fino alle 9.00 (il resto, tra sogni strani etc etc è il circolo vizioso che porta ai primi commenti lasciati9 :-) Oggi è stata una pura eccezione per forza di cose. ;-)

      Anche perché puntualmente ho la sveglia ogni giorno alle 6.00 (o alle 5.00 a seconda dei casi e delle temperature, in vista della giornata e delle mille cose da fare). ;-)

      Le due ex colleghe no, sono spostate in questo caso :-) Ma si comportavano come tali :-)

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    3. Ebbene si! Si dice camporella anche qui! 👍👍 Ah, se quella Ford Fiesta potesse parlare...peccato che è diventata un cubo, porellina!

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  7. Nata a luglio, teoria data a settembre pratica ad ottobre e iniziato guidando una 5oo del '68.
    Attualmente la mia principale occupazione non retribuita è la taxista dei mie figli. Prendi, porta, recupera, ariporta...e uno, e due, e tre e quattro...
    Stare senza macchina?? Un incubo!
    Quando devo portarla per tagliandi o revisione mi viene l'ansia da separazione.

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    1. Ahahah
      L'ansia da separazione è bellissima.
      Piuttosto.. Immagino che adesso guidi un pullman.. 😉

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  8. Cara Claudia, il fatto di fare una domanda simile! rispondere è ancora piU difficile.
    Siamo tutti un po viziati e quasi tutti hanno il desiderio di avere l'auto, poi ce quello che lo usa solo se è veramente necessario, poi ce quello che ama stare i colonna!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Per quanto ami le automobili immagino che tu non ne avresti mai fatto a meno, da giovane.
      Ricordo ancora le bellissime foto che pubblicasti qualche settimana fa.
      Buona giornata.
      Bacione

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  9. Dalle mie parti le piste ciclabili sono un'utopia e muoversi in bicicletta è pericolosissimo, non solo al buio.
    Quindi non abbiamo molte alternative..

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  10. Il fatto che una persona non abbia l'auto, non significa che non l'abbiano gli altri: baci e scopate te le fai nelle auto degli altri XD

    Io ho la patente ma non guido, quindi comprendo questo tuo amico. I miei amici dicono che sono schiavi dell'auto, perché la prendono per qualsiasi cosa anche inutile.
    Non so, sinceramente. Finora me la sono cavata bene, anche se ogni tanto tocca guidare.

    Moz-

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    1. Quindi lavori a pochi isolati da casa tua? O ti muovi in bici?
      Non te l'ho mai chiesto. Ero convinta che guidassi.
      Ma forse è meglio così.. Altrimenti ti toglierebbero la patente (e l'auto) dopo pochi giorni, viste le tue tante serate alcoliche.. 😜

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    2. Ahahaha!
      Io sono un camminante. A piedi arrivo ovunKue.
      La bici, magari: così mi scende la pancia.
      Comunque io ho tutto a portata di mano, altrimenti ci sono i mezzi pubblici e gli amici :p

      Moz-

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  11. Per completezza qui le.piste ciclabili o strade alternative spesso ci sono, e infatti con i bimbi.uso la bici spesso, per il tempo libero

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  12. Che meraviglia.
    Nella mia città ce ne sono un paio, ma brevi e completamente scollegate tra loro, nonché senza illuminazione e con le erbacce altissime..

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  13. Che schifo prestare la macchina ad un amico perché ci faccia sesso🤮
    Comunque la macchina al giorno d’oggi è indispensabile.
    Io son fortunato perché c’avrei pure i mezzi di trasporto pubblici per andare al lavoro.
    Ma li ho utilizzati solo quando abitavo dai miei e avevo letteralmente la fermata del bus fuori del cancello di casa.
    Dopo sposato dovevo o impiegare dieci minuti in bici per arrivare alla fermata più vicina o cinque in macchina , lasciarla in un parcheggio e prendere la corriera.
    Da allora ho preferito abbandonare definitivamente i mezzi pubblici 😂 .
    Ciao

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    1. Non ho capito dove avresti lasciato la bici una volta giunto alla fermata......

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    2. Lo stesso posto dove lasciano la puledra Germano e l’altra tua amica ...😘

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    3. Mia nonna chiamava “cavallini” le biciclette 😀

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    4. Ahahha
      Non ho il piacere di conoscere Anna, ma non credo che intendesse la stessa cosa.
      Germano sì, invece. Con lui vai sul sicuro, perché ha un chiodo fisso. 😂😂😂

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    5. MAX non so se ti riferivi a me ma io non intendevo affatto il prestare l'auto.
      L'auto per scopare se non ce l'ho io, ce l'avrà l'altra persona, no? Il sesso si fa in due XD

      Moz-

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    6. Mi rincuori ...avevo pensato al peggio 🤮 ahahaha!!!
      Sono antico, di solito la macchina la mettevo io però benissimo pure per la par condicio 😜

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  14. L'automobile è chiaramente necessaria al giorno d'oggi, ma vivendo in una grande città i problemi sono assai minori che in provincie meno fornite.

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  15. A Villahermosa possediamo numerosi cavalli. Alleggerisce l'animo mio cavalcare la puledra che mi svaga e allieta le mie passeggiate per i boschi. Se solo potessi spingermi oltre la tenuta...
    Vivete un'epoca fortunata, Signora, possedete la magia di essere solo vostra, padrona dei vostri spostamenti. Ad avere uno strumento per spostarsi nel tempo.

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    1. Ho capito solo “cavalcare la puledra”

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    2. Possedete una puledra, Signore?

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    3. Ahahah
      Germano, non rovinare la poesia di Anna..
      Che figura mi fai fare? 😂😂😂😂

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    4. Claudia ha una puledra glabra. Praticamente un ronzino che emette un sibilo. Un ronzio

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  16. Dear Claudia ,io ho sempre viaggiato a piedi ,bicicletta . motorino,
    treno , bus , aereo , battello ,auto-stop ,taxi. E di Km. ne ho fatti
    tantiiiiii . Sì , ho preso la patente in attesa di poter avere
    l'auto . Mi sono sposata ,l'auto di mio marito serviva a lui per
    andare al lavoro e così io per spostarmi sempre bus o treno .
    In fondo NON HO MAI INQUINATO . Devo dire ce tutti i mezzi mi erano
    comodi . So'che a Milano , e forse altre citta' d'Italia (all'estero
    è una regola)lasciano l'auto in un posteggio e prendono il mezzo
    pubblico . La gente arriva prima.
    La settimana scorsa abbiamo preso l'Autostrada per andare in Piemonte
    coda per 2 volte , causa lavori in corso e dirottati in un'unica
    corsia . Al ritorno , 5 Km, di coda . Ma dove vanno ?
    In Italia ci sono più auto + moto che persone ....
    Scusa lo sfogo ma.....troppe auto e troppi incidenti .
    Buon Venerdì . Laura

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    1. Hai proprio ragione.
      In una famiglia composta da 4 persone si trovano ormai almeno 5 automobili.
      Che spreco!
      Comunque anch'io ho viaggiato in treno, aereo, bus, nave, ecc..
      Ma per gli spostamenti dalle mie parti non ho alternativa.
      Qui l'automobile è un must.
      Buon venerdì a te.
      Bacione one one

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  17. Si può vivere anche senza auto, ma ci vogliono più mezzi alternativi. Dove abito, sono costretto ad usare l'auto, ma quando vado nei grandi centri, preferisco parcheggiarla e fare quattro passi.
    Sereno pomeriggio.

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    1. Io di passi ne faccio volentieri anche dodici.
      Ma spesso usare l'automobile è, come tu dici, inevitabile.

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  18. Risposte
    1. E la parcheggi nel forno, così da avere 55 gradi XD

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    2. Ho dovuto farmi spiegare in privato la questione del forno, e sono stata molto felice per la risposta..... 😉❤

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    3. Ahahah non posso guidare con 55 gradi! I can't drive 55!!!

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  19. Io vedo in questi giorni, a Pesaro, quanto sia scomodo girare con l'automobile in città. In proporzione, troppi pochi parcheggi.
    Quando ero bambino, mamma parcheggiava sul lungomare: bastava arrivare poco dopo le otto. Oggi la fortuna è l'ampio parcheggio di una scuola vicino al mare (ma bisogna pagare la sosta). Ma per il resto è scomodo girare sulle quattroruote.
    Nelle grandi città è auspicabile usare i mezzi pubblici.
    Nei "paeselli" e "paesotti" invece l'auto è indispensabile.
    Nel mio Comune molti luoghi sono raggiungibili a piedi, per gli altri bisogna muoversi con propria automobile o con taxi.

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    1. Io vivo in città.
      Ma qui non cambia nulla tra paesino e città.
      Senz'auto non si può vivere.
      L'udienza è tolta. 😅

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  20. Vado un pelo fuori tema...sempre parlando di automobili, di traffico e di code che si vengono puntualmente a verificare a causa anche di incidenti e non solo per via degli eterni lavori in corso, volevo mostrarti QUESTO VIDEO: che ne pensi?

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    1. Caspita!
      Non condivido la multa, ma il video fa riflettere.
      La curiosità morbosa che molti di noi hanno non si ferma neppure davanti alla morte.
      Che schifo.

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    2. Guarda a quel "SHAME ON YOU!" mi sarei alzato ad applaudirlo!
      E' proprio vero che è uno schifo...considera poi che su Onda Verde ho sentito di recente con le mie orecchie "Code sulla A-qualcosa per CURIOSI sul tratto opposto da...a..." 😱😱

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  21. Non mi parlare di macchine che non è aria, comunque condivido il tuo punto di vista, anche se quando avevamo la casa al mare gli unici mezzi erano i piedi e le biciclette, ed era bellissimo ;)

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Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.