Pagine

venerdì 4 giugno 2021

A 8 anni vende le sue carte Pokemon per salvare il suo cane

 
La storia che vi racconto oggi arriva dallo stato della Virginia, in America.
Il piccolo eroe che vedete in foto si chiama Bryson Killean, ha otto anni, e un'amicizia speciale col cane Bruce.
Purtroppo, però, il cucciolo è affetto da un virus molto aggressivo (parvovirus) e per guarire ha bisogno di cure molto costose, per un ammontare di circa 700 dollari.

Il problema è che i genitori di Bryson non possono permettersi una spesa simile, e dunque non potranno curare il povero cagnolone.
Dunque, il bambino decide di allestire un banchetto davanti alla sua abitazione, per mettere in vendita la sua preziosa collezione di carte dei Pokemon e racimolare la somma necessaria per salvare il suo amico del cuore.

La scena viene presto immortalata dalla tv locale, e diventa virale.
La vendita delle card procede bene, ma non basta per raggiungere la cifra necessaria.
Quindi, i genitori di Bryson decidono di lanciare una raccolta fondi sui social network, e in pochi giorni ricevono ben 5mila dollari.
Ma non è tutto. Lo staff della sede centrale di Pokemon a Bellevue, appresa la storia di Bryson, decide di inviargli una serie di carte rare per compensare quelle vendute.
Insomma, il piccolo eroe potrà finalmente curare il suo cane, e non dovrà neppure rinunciare alle sue amate carte. Ma non solo. Con la cifra rimasta, i suoi genitori aiuteranno i canili della Virginia.

Perché ho scelto di raccontarvi questa storia? Per due motivi essenziali.
Il primo è che la generosità dei bambini e l'amore sincero che provano verso i propri parenti e amici (anche a quattro zampe) non hanno davvero limiti.
Di sicuro Bryson era molto affezionato alla sue collezione di carte, ma non ha esitato un solo istante a rinunciarvi, a patto di salvare la vita a Bruce.
Il secondo motivo è che il bene attira sempre altro bene. Dunque, la scelta esemplare di questo bambino, unita alla generosità di tante altre persone, ha permesso di aiutare decine di animali.
Un lieto fine perfetto. Proprio come piace a me!

26 commenti:

  1. Beh, non posso che sottoscrivere le tue motivazioni. 👏
    E lo dico sempre: a una candela non gli costa niente accendere un'altra candela.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La verità è che i bambini hanno sempre da insegnarci qualcosa in quanto ad amore ed umanità, e Bryson ne è la dimostrazione.

      Elimina
  2. Fa riflettere proprio perché è un atto di grande responsabilità che ci si aspetterebbe da un adulto, e invece arriva da un ometto di soli otto anni.
    Anch'io auguro il meglio a lui e a Bruce.

    RispondiElimina
  3. i bambini sono molto sensibili ,bravo Bryson!

    RispondiElimina
  4. Un gesto toccante.. Se penso che gli adulti invece li abbandonano...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molti adulti sono abituati a trattare gli animali e le persone come oggetti.

      Elimina
  5. Un bambino dolcissimo, che ha fatto proprio un bel gesto.
    Certi cuori sono davvero speciali, a prescindere dall'età di chi li possiede.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il problema è trovarli, in un mondo spesso governato dall'aridità d'animo.

      Elimina
  6. A parte che hai scritto 700, e mi stavo meravigliando perché era una cifra non così esorbitante, i bambini sono fatti così, ed ecco perché magari fossimo tutti bambini ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti la cifra necessaria era di circa 700 dollari.
      Non tutte le famiglie potrebbero permettersi di spendere quasi 600 euro per curare un animale. Molte volte passano in secondo piano persino le cure alle persone.

      Elimina
    2. Ah sì? Mah...continuo a meravigliarmi, questi americani sono strani, e pure furbi...

      Elimina
  7. Una bella storia !! Spero che il cagnolone possa guarire !! I bambini sono molto sensibili nei confronti degli animali e poi, giustamente, questi esempi , suscitano altri atti di generosità. Ciao e buon week end.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono certa che Bruce starà bene.
      Oltretutto, con la cifra raccolta, sarà possibile sottoporlo ad ulteriori cure, qualora fosse necessario.
      Buon fine settimana a te.

      Elimina
  8. Che bella storia ! Onore a Bryson che ha venduto le figurine per salvare
    il suo cane . Davvero bravo . Speriamo che il cane possa guarire e rendere
    felice il suo padroncino .
    Buona giornata . Baci . Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari Bryson deciderà di adottarne anche un altro, per allargare la famiglia.
      Buona giornata a te.
      Bacione

      Elimina
  9. Anch'io non molto tempo fa aiutato ho aiutato uno sconosciuto colpito da una malattia rara Non curabile in Italia
    non ho indagato ho scritto la cifra e via
    spero sia andata a buon fine

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che le donazioni che vengono promosse a mezzo Facebook vengano verificate, quindi spero proprio che si trattasse di un reale bisogno e che il destinatario abbi ricevuto i tuoi soldi.

      Elimina
  10. Bacio grande a cagnolone e ragazzino.
    Ha insegnato a tutti che si deve sempre aiutare l'altro..peloso e non.
    E l'aiuto con cio che hai ..figurine o altro..
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha insegnato a tutti anche che non bisogna mai arrendersi per difendere le persone che si amano.
      Buona serata.

      Elimina
  11. che meraviglia questa storia, ne abbiamo bisogno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È proprio vero.
      Un po' di positività è quel che ci serve, a maggior ragione se certe idee partono proprio dai bambini.

      Elimina
  12. Ogni tanto i bei gesti vengono premiati. Sono storie che fanno bene, queste :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per fortuna Bruce ha un padroncino che non si arrende davanti a nulla!

      Elimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.