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martedì 26 luglio 2022

Perché amo cucinare per gli altri

 
Sarà che sono meridionale ma, da quando ho imparato a cucinare, adoro preparare dolci per coloro a cui voglio bene. Ma non solo.
Se ho operai in casa per lavori di manutenzione, non gli faccio mai mancare il caffè caldo ed una ciambella appena sfornata.
Se so che verrà a trovarci un amichetto di mio figlio, preparo una torta al cioccolato (che tendenzialmente piace a tutti, a maggior ragione ai bambini).

Sono la perfetta nonna del sud, insomma, anche se ho solo 35 anni.

Da qualche tempo, Lorenzo ha preso a frequentare dei laboratori per l'infanzia organizzati nella biblioteca della nostra città, e curati dalle bravissime Stefania e Teresa.
Si diverte così tanto in loro compagnia, che mi è venuto naturale desiderare di fargli un omaggio, per ringraziarle dell'amore che mettono nel proprio lavoro e che trasmettono ai bambini.
Una persona normale comune avrebbe comprato due bei girasoli. Ma io no.
Ho preparato dei muffin, accendendo il forno alle due del pomeriggio, con quaranta gradi all'ombra.
La gioia nei loro occhi, mentre ricevevano il mio pacchetto speciale, ha avuto per me un valore inestimabile.

Sarà che con le parole ci lavoro, dunque mi sembrerebbe banale scrivere un biglietto di ringraziamento o pronunciare qualche frase di encomio. Fatto sta che, da sempre, preferisco "parlare con i fatti" ed entusiasmarmi per i sorrisi che ricevo in cambio di una torta alle pesche, o di un po' di verdura fresca raccolta nell'orto di mia nonna.
Proprio come si faceva una volta, insomma.
E sì, lo so che è insolito per una ragazza della mia età, ma chi mi conosce bene sa che c'è ben poco di convenzionale in questa mia testa bislacca.

Allora continuerò a preparare leccornie per Stefania e Teresa, per Palma, Concetta, Dida e chiunque mi faccia sentire grata, per un motivo o per l'altro.
E fortuna che i miei capelli bianchi si contano (ancora) sulle dita di una mano, perché altrimenti me ne andrei in giro col grembiule e le ciabatte, proprio come nonna Mimina.

No, dai. Non esageriamo. Non sopporto le gonne e non indosserò mai dei gambaletti di nylon.
Dica lo giuro?
Lo giuro!

27 commenti:

  1. Brava!!
    Anch'io se vado a cena /pranzo/visita invece dj portar cose inutili ..torta!!
    Non è che ami cucinare alla follia ..ma dolci si!!
    Quest'inverno facevo spesso biscotti che portavo al banchetto vendita frutta..poi me li chiedevano espressamente..c'e biscotto?
    P.s.ma te li lascianodare ai bimbi?
    Anche se son cucinati da te..no industriali??? Orrore!! Bimbi ancora vivi?potresti far una strage...🤨
    Scherzooo ..sta mania NO DOLCI CUCINATI DA MAMME!!!🤨😡

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    1. No. Questa storia della roba confezionata ha rotto le palle. A scuola, ad esempio, si possono portare solo porcherie chimiche, con chissà quanti conservanti, ma non dei biscotti fatti in casa con amore e ingredienti di prima scelta.
      Quindi i bambini assaggiano i miei dolci solo quando vengono a casa.
      Agli adulti, invece, li consegno a domicilio. Alcune care amiche hanno negozi nei pressi di casa mia, e allora preparo pacchettini e glieli porto.
      Anche la biblioteca è poco distante e posso fare consegne clandestine a Stefania e Teresa che, però, dovranno attendere di uscire prima di poter mangiare. 😅

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  2. Non sei l'unica che ama offrire/condividere quello che cucina, una mia amica l'ha trasformato in un secondo lavoro e realizza dei dolci per compleanni, anniversari, ecc... che a seconda dei casi sono delle piccole sculture o addirittura dei "giocattoli" da mangiare. E ovviamente ne prepara anche per fare un regalo o ringraziare un collega, amico o parente che non le ha negato un aiuto.
    Quando ho tempo piace anche a me preparare da mangiare per altri, magari invitandoli a casa, ma siccome sui dolci sono negato mi cimento in primi piatti, frittate, insalate di riso..., col pretesto di fare assaggiare qualche sapore nuovo. Sennò vado sul sicuro e propongo qualcosa di collaudato tipo i miei risotti.

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    1. Mi hanno proposto di trasformarlo in un secondo (nel mio caso terzo lavoro), ma l'idea di preparare dolci a comando per persone che nemmeno conosco non mi alletta affatto.
      Quindi, continua ad essere un hobby rivolto a coloro a cui voglio bene.

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    2. Fai bene, certi hobby/passioni è bene che restino tali per non rischiare di farci perdere entusiasmo. Nel caso della mia amica si tratta quasi sempre di richieste da parte di persone che conosce, che si rivolgono a lei invece che a una pasticceria.

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  3. Che amarezza.
    Non ci credo che la gente sia diventata così avida di cuore, più che di portafoglio.
    Anche se, facendo una battuta ben poco ortodossa, allora è vero che i Genovesi hanno il braccino corto? :)))

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  4. Io che non amo cucinare , da anni non faccio dolci . L'ultima volta ho
    fatto una torta di mele , buonissima . Mio marito ne ha mangiato una
    fetta e basta , un quarto l'ho regalata a una signora che mi ha fatto i
    complimenti , mai mangiato un dolce così buono . Il resto , una fetta
    per giorno , l'ho finita io . Chiuso con dolci e neanche ne compro .
    Però un muffin dei tuoi lo mangerei....

    Sì , è risaputo che i Liguri in generale hanno il braccino corto .

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    1. Mamma mia, ma più che il braccino corto, questi sono disumani.
      Nemmeno un bicchiere di acqua fresca con quel caldo boia?!?!

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  5. Buongiorno Claudia ringrazio sempre una cara amica che non porta né piante né fiori né crema di limoncello ma solo torte e spesso farciti in un modo incredibilmente appetitose

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  6. Bravissima Claudia, i tuoi dolci , preparati con cura e amore, sono un dono speciale. Ciao

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    1. Grazie, cara.
      Se fossimo più vicine, li farei assaggiare anche a te. ;)

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  7. Sì, è una soddisfazione fare qualcosa di buono per gli altri! Quando venivano sempre gli amici dei miei figli, non gli facevo mai mancare i muffin.

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  8. A novembre abbiamo ristrutturato il bagno e abbiamo speso più di caffè che di materiale. 😂😂

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  9. I tuoi sono bellissimi gesti ma io mi astengo per evitare che qualcuno muoia intossicato.. ahahahaha!

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    1. Ahahahahha
      Non ci credo!!!! Magari preferisci preparare il sushi, rispetto ad una torta di mele, ma il risultato sarà comunque delizioso!

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  10. Chi ama cucinare spesso ama donare ciò che prepara, condividere con gli altri quello che ha fatto con il cuore. Il mondo sarebbe migliore per tutti se si imparasse a dare, ognuno per quello che puo' e riesce a fare. Brava Claudia!

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    1. Grazie. 😍
      Effettivamente la generosità salverebbe il mondo, però...
      Buona giornata.

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  11. Sono sincera, non amo cucinare ma penso che se ci fosse l'occasione preparerei volentieri qualcosa per gli altri. Anche se in linea generale la cucina è una cosa che non amo, preferisco mangiare 😂. Però adoro fare regali alle persone a cui voglio bene, il sorriso quando vedono il dono è qualcosa di magico ❤️

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    1. Fare regali è bellissimo, ma non è facile acquistare qualcosa che piaccia davvero e non solo per circostanza.
      Invece con i dolci non si sbaglia quasi mai. 😅

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  12. E' un'abitudine meravigliosa, secondo me. Altro che nonna, sei l'amica che chiunque vorrebbe avere accanto a sé :)
    Un abbraccio.

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  13. Mi piacciono i fatti, ed io intanto aspetto una seconda volta ;)

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    1. Seconda volta?!
      Hai poca memoria, allora.
      Perché la prima e la seconda ci sono già state.
      Forse persino la terza. Ecco, non mi ricordo nemmeno io. 😅

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    2. Vabbè non importa quante volte, a quando la prossima? :D

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    3. Dovremo attendere che Lorenzo mi conceda la libera uscita. 😂😂😂

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