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martedì 10 ottobre 2023

'L'Esorcista - Il credente': finalmente un sequel che rende giustizia all'originale!

 
A meno di una settimana dall'ultima volta, ieri sono tornata al cinema per un doppio evento epocale.
Infatti, mi ha accompagnata mio fratello, ed è la prima volta nella vita che ciò accade. Non è un caso, però, che ci siamo andati insieme, considerando che "L'Esorcista" (1973), seppure in momenti storici diversi, ha caratterizzato la nostra adolescenza, facendoci appassionare al genere horror.
Dunque, non potevamo perderci questo sequel che, vi anticipo, non ha affatto deluso le nostre aspettative.

Va detto, a tal proposito, che i reboot mi lasciano sempre l'amaro in bocca, poiché non rendono giustizia alla pellicola originale, discostandosi troppo dalla trama o, peggio, ridicolizzandola.
Qui, invece, sebbene le vicende narrate siano lontano anni luce dalla vita di Regan, si incastrano perfettamente col monumento del cinema horror degli anni Settanta.

Ad essere possedute dal demonio, stavolta, sono due adolescenti diverse ma uguali.
Angela nasce in un clima di sconforto e terrore, poiché sua madre, pochi giorni prima di partorire, rimane vittima del terremoto di Haiti e sarà costretta a chiedere al marito di proteggere la bambina, anziché se stessa.
Quindi, Tanner, crescerà sua figlia da solo, instaurando con lei un dolcissimo legame simbiotico. Non saprà, però, che la ragazzina coverà nel cuore il forte desiderio di rievocare lo spirito della madre, per poterla conoscere e parlarle.
Così, convincerà la sua amica Katherine ad organizzare una seduta spiritica nel bosco, ignorando le conseguenze irreparabili del suo progetto.
Le due ragazze, infatti, verranno possedute dal demonio e non riusciranno più ad avere pace, finché il papà di Angela, pur essendo molto scettico sul tema, contatterà Chris McNeil, madre di Regan, e le chiederà aiuto per realizzare un esorcismo, a distanza di cinquant'anni dalla sua esperienza.
Riuscirà, quindi, a salvare sua figlia e Katherine?
Ma a quale prezzo?
Innanzitutto, a colpirmi di questo film è il fatto che per buona parte della pellicola si tratta di un normalissimo film drammatico, in cui si narrano le vicende di queste due famiglie diversissime destinate ad incrociarsi.
Nessun riferimento al fulcro della trama, insomma, o flashback dal passato.
Solo in un secondo momento, lo spettatore si ritrova davanti alla manifestazione del demonio.
Qui ripensare al film del '73 sarà inevitabile, complice anche la forte somiglianza tra Katherine (Olivia O'Neill) e Regan, nonché la presenza di Chris McNeil (madre di quest'ultima), interpretata dalla bravissima Ellen Bustyn che per la prima volta, dopo cinquant'anni, ha accettato di prendere parte ad un sequel del suo film più celebre.
Onore al regista David Gordon Green per essere riuscito a convincerla, quindi.

Insomma, sebbene per mia personalissima opinione in questa pellicola ci sia un po' troppo politically correct, nella scelta di rendere protagonista una famiglia di colore, e affidare il ruolo cardine nell'esorcismo ad una donna, devo dire che il film mi è piaciuto, e mi sento di consigliarlo agli appassionati del genere.
Ho apprezzato, infatti, che non girasse tutto attorno al vomito e al turpiloquio delle vittime, ma che vi fosse intorno una trama ben tessuta e mai noiosa.

Attendo, ora, l'uscita dei prossimi due film della saga, visto che sapevo trattarsi di una trilogia.
Spero di non perdermi nemmeno quelli, nonostante l'attesa sarà abbastanza lunga ("The Exorcist: Deceiver" arriverà al cinema nell'ottobre del 2025, mentre del terzo non si hanno notizie, e si ipotizza che potremo vederlo nel 2027).

Vi lascio col trailer in italiano de "Il credente".
Avrete il coraggio di guardarlo?

25 commenti:

  1. Ciao Claudia, Io non posso dire il mio parere perchè non ho visto neanche "L' esorcista", non è il mio genere di film, Mi ha colpito il fatto che ci sei andata con tuo fratello , perchè anch'io ho un fratello ma, con lui, non ho mai potuto fare niente !! Quando gli propongo qualche cosa da fare insieme, lui rifiuta sempre e mi spiace !! Ciao

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    1. Il mio è ben nove anni più piccolo di me, quindi non è facile trovare cose che ci accomunino, perciò ne approfittiamo quando capita.
      Di base c'è che ci vogliamo davvero molto bene e che adoriamo stare insieme, fosse anche solo per un caffè casalingo.

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  2. Io avevo visto, a suo tempo, l'Esorcista, ma credo proprio che resterà il primo e l'ultimo! Ormai sono troppo vecchia per poter sopportare scene horror eheheh! E poi non ho fratelli che possano accompagnarmi. Però, da come lo descrivi, mi sembra un buon film.

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    1. Ahahh
      Potresti sempre andarci con tuo figlio o con tuo marito, così ti terrebbero la mano durante le scene più cruente. 🤪
      Scherzo. Se non è un genere a cui sei abituata, è meglio evitare di tirare la corda. Ma, se può consolarti, ho visto molto di peggio e sono sopravvissuta. 😉

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  3. Non credo che l'andrò a vedere, ma mi hai fatto venire in mente quando vidi il primo. Ero un'adolescente e ci organizzammo tra amiche per vedere il film insieme, però una di loro temeva di spaventarsi troppo e quindi passò tutto il tempo girata di spalle, con le cuffie e canticchiando (diceva che sennò sentiva lo stesso). Insomma, quasi quasi esorcizzavamo lei X°°D

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    1. Ahahahhaha
      Ma nooooo!!!! Avrebbe potuto disertare questo appuntamento.
      Che spreco!! 😂😂😂😂😂😂

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  4. Il mio di fratello, di anni in meno di me, ne ha 11 !! Quando è nato, non ci speravo più !! Volevo una sorella ma pazienza !! Il fatto è che, in comune, non abbiamo proprio niente !! Ciao

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    1. Mi dispiace che tu lo dica oggi che sei e siete ben adulti.
      Mio fratello è arrivato dopo nove anni in cui non ho mai smesso di chiedere ai miei genitori di darmi un fratello. Sì, io volevo il maschio.
      Finché era molto picvolo l'ho cresciuto e cullato come se fosse il mio regalo più grande.
      Poi, però, durante l'adolescenza l'ho detestato, sentendolo estraneo.
      Questo perché era molto difficile trovare punti in comune con un bambino spesso dispettoso.
      Per fortuna, ci siamo ritrovati da grandi e siamo molto legati.
      Perché i valori che abbiamo ricevuto sono gli stessi, e sebbene a primo acchito non ci paia neppure vero, abbiamo molti lati caratteriali identici.
      Adesso aspetto (e spero) che mi renda zia, per coccolare suo figlio come facevo con lui.
      Ma è molto giovane e presumo che dovrò attendere ancora diversi anni. 😅

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  5. L'horror non mi piace, neanche quello così ben fatto come questo. E' un film che non vedrei, tuttavia sono contenta per il bel momento insieme a tuo fratello :)

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    1. Eh sì. È stato un primo appuntamento galante. 😂😂😉

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  6. Non immaginavo che fossi appassionata di horror :) io il film non l'ho ancora visto: ho letto solo recensioni negative, ma questo non significa niente... faccio semmai una riflessione: è singolare che ancora oggi, dopo molti anni, l'horror sia il genere preferito dagli adolescenti. Evidentemente (lo dico per me che non ho figli) è ancora un genere che serve a far "crescere" i ragazzi, a "iniziarli" alla vita adulta. Se riesci a vedere un horror significa che sei diventato grande, e la trovo una cosa molto bella.
    Un abbraccio, ci sentiamo per le prossime visioni!
    Sauro

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    1. Allora...
      Se la matematica non è un'opinione, per la proprietà transitiva mi stai dicendo che io sono un'adolescente.
      Che carino che sei! Ahahhaha
      Scherzo.
      Non sapevo di questa predilezione dei giovanissimi.
      Per quel che mi riguarda, ho sempre adorato il genere. Infatti, vidi "L'Esorcista" al cinema, nel 2000. Avevo solo 13 anni, ma ero già una fedelissima della notte horror di Italia1.
      Ecco,da allora non ho più smesso. 😅
      Comunque spero che lo guarderai e potrai darmi il tuo parere.
      Un abbraccio.

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  7. Concordo con te sulla prima parte del film, davvero bella.
    Se non si fosse tramutato in un Avengers Multireligioso , si sarebbe salvato anche il resto... Purtroppo il rituale è a tratti imbarazzante, per me...

    Moz-

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    1. Non ho colto il tuo riferimento a Stranger Things, non avendolo mai guardato, ma di sicuro il progresso e la tecnologia non hanno contribuito a rendere l'esorcismo più credibile. Anzi.
      Però, come ho scritto da te, ho visto molto di peggio. Quindi sono fiduciosa per i prossimi due.

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    2. Esatto: con gli effetti speciali hanno rovinato tutto.

      Moz-

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  8. Tu e Moz mi confondete. Lo guardo o non lo guardo?
    Tieni conto che il capostipite rimane per me ancora una bomba dopo tutti gli anni che gli sono passati addosso.

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    1. È una bomba insuperabile.
      Ma questo è sicuramente il migliore remake tra i mille proposti negli anni, sebbene non possa reggere il confronto con l'originale.
      Vedi tu.
      Io lo guarderei. 😉

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  9. Bello il fatto cinema e fratello 💖💖💖
    Con me non ci andresti MAI!!
    Son andata a vederlo l'esorcista..anni dopo che era uscito ..visto 20 minuti+/-poi fuori..
    😧😯😲
    Amiche con cui ero andata ..mi avevano detto che non han dormito ×mesi rilassate..
    Mi fan paura sti film..dunque evito ..ma tu brava!!
    Notare che una volta mi son trovata dal vero ad assistere ad una messa celebrata da un prete che faceva esorcismi..non lo sapevo di sta cosa..beh ad un tratto 1 persona è corsa sull'altare bestemmiando ed altro ..il prete che la benediva..ah in un angolo anche altra bestemmiante..il prete che benediva.. insomma facevano concorrenza al film..secondo me avevano più bisogno di un TSO che di una benedizione..
    Anche il prete...
    Notare che non mi ha fatto nessuna impressione sta cosa ...ma il film 😧😯😲
    Lo so son strana parecchio

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    1. Ahahahahhaha
      Fantastica la messa piena di bestemmie. Questa sì che sarebbe divertente! 😂😂😂
      E no, non mi aspettavo che tu fossi così sensibile al genere horror.
      Allora devo ricredermi. Sei meno selvaggia di me. 😂😂😂😂🤪

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  10. Io ho visto L'esorcista numero uno nel lontano 1974... Ero incinta del mio primo figlio 🤔 e lui, ancora adesso, scherzosamente, mi dice di risentire della visione horror che gli ho imposto, seppure in pancia... Non so se andrò a vedere il sequel, forse no 🤭
    Ciao Claudia, quanto tempo!
    Mafi

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    1. Io in gravidanza ho visto molto di peggio, ma Lorenzo è un fifone. Dunque non credo che abbia funzionato. Ahahah
      Sì, è passato tanto tempo. Che bello ritrovarci. 😘

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  11. Mah, stento a crederci che renda giustizia all'originale, saprai comunque dopo la mia visione.

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    1. Per quanto sei cattivo, so già che gli darai un bel tre. 😂😂😂

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  12. Non sono un amante del genere horror... Ad esempio il mio primo approccio con Dylan Dog (il fumetto) all' età di 10 anni circa fu disastroso, mi fece davvero paura... Poi negli anni ho rivalutato la serie... E come dicevo anche nel blog del Moz, non c'è paragone fra l'orrore raffigurato su carta e quello in un film, soprattutto quando si inizia a fare sul serio... (i mostri di cartapesta mi lasciano indifferente, ci rido pure sopra😄)
    Già solo a leggere le parole di Tissi, qui sopra....😱

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