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venerdì 12 luglio 2019

L’importanza della Dieta Mediterranea secondo la dott.ssa Marycarmen Barnaba

Sulla mia pagina Facebook, un'amica biologa e nutrizionista commentava aggiungendo informazioni preziose a quelle da me fornite.
Da lì la mia proposta tra il serio e il faceto di scrivere un intero post, di suo pugno, in modo da illustrarci bene l'argomento.
Quindi, stasera vi presento la dottoressa Marycarmen Barnaba che ospito con immenso onore e gratitudine.

L’importanza della Dieta Mediterranea (anche) nei bambini

Il 13 e 14 giugno 2019 si è svolto a Bergen (Norvegia) il XII meeting European childhood Obesity Surveillance (Cosi) organizzato dall’OMS per presentare i dati raccolti nel triennio 2015-2017 relativamente a sovrappeso ed obesità dei bambini europei.
I dati relativi alla popolazione italiana sono i seguenti: il 42 % dei bambini è in eccesso ponderale (di cui il 21 % obesi) condizione che riguarda anche il 38 % delle bambine (di cui il 14 % sono obese).
Si tratta di uno degli ultimi studi condotti in materia che fa intuire quanto questi dati siano allarmanti, considerando che le problematiche legate a sovrappeso e obesità infantile sono molteplici: questa condizione di eccesso ponderale rischia, infatti, non solo di permanere anche nell’età adulta, ma predispone ad un’alterazione del metabolismo del glucosio nonché dei livelli pressori, di trigliceridi e di colesterolo.

C’è tuttavia anche una buona notizia: da questo studio, alcuni paesi, tra cui l’Italia, mostrano un andamento in diminuzione del fenomeno con miglioramenti nelle abitudini di vita. 
I rischi legati a sovrappeso ed obesità possono essere infatti contrastati con il controllo del peso attraverso corretti stili di vita e sono pertanto fondamentali la PREVENZIONE, la DIAGNOSI e l’INTERVENTO PRECOCE

La chiave per la prevenzione dell’obesità è insita nei primi 1000 giorni di vita (gravidanza e primi due anni di vita), un periodo cruciale per la salute futura: la letteratura scientifica dimostra infatti che ciò che accade in questo periodo può influenzare la predisposizione a varie malattie nelle età future. Allattamento al seno, svezzamento secondo le raccomandazioni dell’OMS, no a sale e a zuccheri aggiunti sono alcune tra le regole principali che i genitori e quindi i bambini devono seguire nei primi due anni di vita per prevenire sovrappeso ed obesità e quindi l’insorgenza delle problematiche a queste condizioni correlate.
È, inoltre, fondamentale la diagnosi precoce finalizzata al tempestivo riconoscimento del sovrappeso, condizione reversibile con maggior facilità, e dell’obesità attraverso l’indice di massa corporea correlato alle curve di crescita dell’Organizzazione Mondiale della Sanità distinte per sesso ed età. 
In seguito a ciò è importante sottolineare come, in caso di sovrappeso piuttosto che obesità non sono indicate diete restrittive: negli ultimi anni è stato, infatti, proposto un approccio cognitivo-comportamentale basato sull’educazione della famiglia e quindi del bambino finalizzato all’acquisizione di nuove abitudini e miglioramento dello stile di vita. 
Dal punto di vista alimentare la regola principale è seguire un’alimentazione che abbia porzioni adeguate all’età del bambino, basata sui principi della Dieta Mediterranea, con almeno 5 porzioni tra frutta, verdura ed ortaggi, privilegiando le fonti vegetali di proteine e ripartita in 5 pasti giornalieri. A queste indicazioni alimentari si deve aggiungere la promozione di uno stile di vita attivo che non significa necessariamente coinvolgere i bambini in un’attività sportiva strutturata ma semplicemente abituarli a camminare a piedi, andare in bicicletta, fare le scale, giocare all’aperto abbandonando i giochi tecnologichi che portano alla sedentarietà. 

In conclusione, i dati relativi alle percentuali di sovrappeso ed obesità nei bambini italiani sono allarmanti ma, oltre a destare seria preoccupazione nelle famiglie e nelle istituzioni, devono portare alla consapevolezza che un cambiamento dello stile di vita, alimentare e fisico, può non solo prevenire ma anche fronteggiare la problematica.

22 commenti:

  1. In Norvegia non sanno manco accendere il gas per far bollire l'acqua, e ci fanno un convegno sulla dieta mediterranea?
    Comunque, al di là del fatto in sé (problema risaputo) mi fa piacere che ci sono note positive sull'Italia.

    Moz-

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    1. Ahah
      Come darti torto..
      Comunque non terrorizzare la mia ospite, sii garbato. 😜

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    2. ...e si mangiano le balene... lasciali sta'...fatte 'na burrata che passa la paura... ahahah

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    3. La burrata proprio no.
      Sai che non bevo latte e mangio formaggi solo ben stagionati? 😅

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  2. c'è in atto, a diverse latitudini, una lotta contro l'obesità. in america è partita la guerra agli zuccheri e alle bibite gassate, che in qualche modo ha influenzato anche altri paesi, tra i quali di sponda anche l'italia.

    che la dieta mediterranea abbia proprietà senza uguali è noto, tuttavia gli interventi devono essere fatti a monte: maggiore divisione tra professione e tempo libero dei genitori, maggiore cultura alimentare, maggiore tessuto familiare, spesso l'assenza di attività sportiva o motoria è dovuta agli scarsi input dati dalla famiglia ai figli. è un discorso certamente interessante e tanto vasto

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    1. Mi colpisce la questione della divisione fra lavoro e tempo libero.
      Tutti i genitori dovrebbero averne abbastanza per poter seguire i figli anche nella corretta alimentazione.
      Quanto allo sport, invece, mo vien da pensare che da piccoli gli input servano più per farli stare fermi (almeno nel caso di mio figlio). Crescendo, però, effettivamente subentra la pigrizia o, peggio, l'apatia.

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    2. Ecco, le bibite gassate, quelle sì andrebbero date con grande parsimonia ai bambini...

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    3. Pensa che Lorenzo conosce la Coca Cola solo da pochi mesi. E la prima volta che gliel'ho fatta assaggiare (un dito diluito con mezzo bicchiere d'acqua) era felice come un..... bambino.
      Però sa che gli fa male e che in casa nostra non la compro.
      Se invece la vede da mia madre o altrove mi chiede il permesso di assaggiarne un po', ma se glielo nego beve l'acqua senza brontolare.

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    4. A New York mi ha colpito la costante e precisa indicazione delle calorie a caratteri cubitali... ma se magnano tutto lo stesso!!! ahahah

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    5. Un po' come le indicazioni di morte sui pacchetti delle sigarette, no??

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  3. Ottima idea quella di ospitare un parere dell'esperto :)
    Certo non è poco che due bambini su 10 siano obesi, ma è incoraggiante sapere che il dato è in calo.
    Direi che la cosa fondamentale è abituare i bambini a fare movimento (significativo anche quel "abituarli a camminare e fare le scale) e farli giocare all'aperto. Anche se mi fa sorridere, perché ai miei tempi era cosa naturale...
    Poi qualche "junk dolce" non può fare male..che infanzia sarebbe stata senza le varie merendine? :D. magari sì, eviterei il Mc Donald's finché si può.

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    1. Lo dici a me che preparo dolci continuamente, ma che per fortuna ho un figlio in formissima (che non ha preso sicuramente da me), perché fa attività fisica h24.
      Sì, hai letto bene. Non si ferma neppure mentre dorme.. 😭😭

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  4. La nostra cara dieta è la migliore del mondo, consigliata da tanti nutrizionisti.
    Ti auguro una buona serata.

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    1. Effettivamente è difficile immaginare di meglio.
      Buona serata a te.

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  5. Cara Claudia, questo è un problema molto grande, i bambini sono abituati con i dolcetti del Mulino Bianco, e le loro colazioni sono solo dannose.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Hai ragione.
      Ormai per merenda e spesso persino per pranzo si usano cibi preconfezionati, perché le mamme non hanno più il tempo di cucinare qualcosa di sano.
      È triste ma vero.
      Buon fine settimana a te.

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  6. Bambini obesi ? Colpa dei genitori che li ingozzano per paura che
    muoiano di fame . Le mie figlio , con poco appetito , sempre magre.
    Mia figlia , per i primi 2 anni ha fatto mangiare Nora senza sale.
    Frutta lontano dai pasti a metà mattina e per merenda .
    Tanti cereali e verdura . Cresce bene , non stà mai ferma . va' in
    monopattino e bicicletta , gioca ai giardinetti . Niente TV .
    I genitori non telefono mai in sua presenza .La paragono a Lorenzo,
    una bimba felice , molto seguita da sua Mamma.
    Non accetto che non si abbia tempo per i propri figli .
    Un abbraccio .

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    1. In realtà Lorenzo mangia ancora con poco sale.
      Il sugo è lo stesso per tutti, quindi salato, ma nell'acqua della sua pasta non aggiungo mai sale.
      Comunque ti svelo un segreto..
      Le mamme non hanno paura che i figli muoiano di fame..
      Semplicemente mentre mangiano stanno fermi, non piangono e non si lamentano. Quindi vai di biscotti, merendine, caramelle, ecc..
      Io non ho mai usato questi metodi. Per calmarlo preferivo cantargli una canzone.
      Risultato? È magro e canterino.. 😉
      Bacione a te. Buon sabato.

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  7. La dieta mediterranea è la migliore, questo è un pensiero che nessuno mi toglierà mai dalla testa.

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  8. Probabilmente non sanno come si mangia in Italia, almeno cento volte meglio..

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