martedì 8 gennaio 2019

Stuprata e uccisa dal compagno di viaggio tramite BlaBlaCar

La ragazza nella foto è Irina Akhmatova, manager russa di 29 anni, proprietaria di due Burger King a Mosca.
Lo scorso 23 dicembre, doveva tornare a casa a Tula (paese distante circa 200 chilometri dalla capitale), per raggiungere il marito e la loro figlia di 8 anni.
Per dividere le spese del viaggio, però, come già fatto molte altre volte, aveva pubblicato un annuncio su BlaBlaCar, e messo a disposizione il resto dei posti auto.

Quello che proprio non poteva sapere è che il soldato 39enne Vitaly Chikirev avrebbe risposto all'annuncio da profili falsi, prenotando tutti i posti disponibili.
Così, rimasto solo nell'auto con la donna, l'avrebbe stuprata ed uccisa, per poi nascondere il suo corpo in un bosco, e darsi alla fuga, a bordo della stessa vettura, sperando di riuscire a rivenderla.

Qualche giorno dopo, però, appreso che la famiglia di Irina aveva sporto denuncia per segnalare la scomparsa della donna, aveva deciso di abbandonare l'automobile nel parcheggio di un supermercato.
La polizia lo aveva comunque rintracciato, abbastanza facilmente, e costretto a confessare.

Solo pochi giorni prima del delitto, l'uomo, padre di quattro figli e già noto alle forze dell'ordine per episodi di stupro, aveva pubblicato su Facebook un annuncio a dir poco imbarazzante...
"Voglio una nuova moglie con un buon reddito, di età tra i 18 e i 27 anni, di almeno 170 cm di altezza, dimensione della coppa del seno non inferiore a B, che si prende cura di se stessa. Non fumo né bevo alcolici, so come ispirare una donna a guadagnare denaro. Mi sto preparando per il matrimonio! Prometto: amore, sesso, cura, conforto e ispirazione. Quello che voglio da te è solamente che tu supporti una famiglia".

Evidentemente, non aveva ricevuto nessuna risposta.
Ciao Irina.

35 commenti:

  1. Cara Claudia, di questi post io non vorrei mai leggere!!!
    Purtroppo sono troppo frequenti questi casi, e credo che nessuna pena sarà.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Hai ragione Tomaso.
      Sarebbe bello non doverne scrivere mai.
      Un abbraccio

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  2. La tanto decantata civiltà russa dai buongiornissimo kaffè...ne hanno parlato "i figli di Putin"?

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    1. Quindi il buongiornissimo kaffè è una loro invenzione?

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    2. No ma i buongiornissimo kaffe' hanno il mito di Putin e della civiltà russa 😀

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    3. E che ne sai tu di queste storie, che sei l'antisocial per eccellenza?

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  3. Ciao cara Claudia , quanto hai postato purtroppo capita spesso , non passa giorno che si senta o legga qualcosa che riguarda tematiche di violenza o uccisione di Donne .
    Quando finirà tutto questo ?
    Una domanda che non avra' risposta , anzi una ce ne sarebbe ....la legge del taglione .

    Un abbraccio per una buona serata.
    Rosy

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    1. Basterebbero delle pene esemplari, in Italia e nel mondo, ma troppo spesso queste fanno solo ridere.
      Buona serata a te.

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  4. ma non può essere vero...
    una belva schifosa, povera ragazza.

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    1. Magari fosse solo una fake news.
      E invece, purtroppo, è accaduto davvero. 😓

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  5. Non mi sono mai data una risposta a questo perche':
    Dopo il primo stupro ,castrazione chimica.
    Non si eliminerà il problema ma , a mio modesto parere , diminuirà.
    Che ne pensi-pensate ? I maschietti mi fucileranno ma tante donne
    si salveranno .
    Buona notte .

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    1. Anch'io sono a favore della castrazione chimica, e speravo che almeno in Russia le leggi in materia di stupro fossero più rigide, e invece tutto il mondo è Paese.

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    2. E perché i maschietti per bene dovrebbero fucilarti, Laura? ;)

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    3. Anche io sono favorevole.

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    4. Franco , non i maschietti per bene , quelli teniamoceli ,sono
      una categoria in estinzione . Guarda i giovani bulli....
      In Piemonte , dove abitavo , la mia amica ha paura ogni volta
      che sua nipote esce di casa !!! E' detto tutto . Laura

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  6. insomma, garantiscono controlli e sicurezza quelli di blablacar ed invece.....

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    1. Effettivamente magari sarebbe bastato qualche controllo più oculato.

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    2. Per me Bla bla car è relativo Il maniaco lo puoi incontrare ovunque... a ragione Franco nel commento sotto. Troppa fiducia in generale.

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    3. Infatti.
      Sarebbe potuto accadere persino nel bagno del supermercato..

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  7. Da sola su Blablacar..in tenda in Marocco con l'amica..e via discorrendo... troppa fiducia in questo mondo, è deleteria...

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    1. Se fosse come tu dici, noi donne non dovremmo neppure rientrare a casa dal lavoro, in metropolitana o in taxi, alle 23.
      Certe cose non dovrebbero accadere. Punto.

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  8. Due cose
    Era un recidivo a piede libero conosciuto come stupratore dalla polizia.
    Aveva pubblicato quell'annuncio su Facebook.
    Si ripete quasi sempre con allucinante continuità la stessa dinamica. È su quella che si deve intervenire ma non lo si fa. Perché?

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    1. Forse perché "tanto succede solo agli altri", e non ci si presta attenzione..

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  9. Mi spiace ma io sono per la pena di morte.
    Buona giornata.

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    1. In questi casi sarei favorevole anch'io.
      Proprio nel post di stasera si parlerà di pena di morte.
      Se hai modo di passare, leggilo.

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  10. Terribile ma è anche un monito a non fidarsi di queste soluzioni perché non sai mai chi ti raccoglie...

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    1. Infatti, io non mi ci fiderei mai. Sebbene anche un tassista qualsiasi potrebbe avere cattive intenzioni. Per fortuna dalle mie parti, ci si sposta a piedi o con la propria auto....

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  11. E' l'annuncio di un pazzo.
    Ed è il gesto di un pazzo.
    Da donna non si può pensare a cosa abbia passato Irina senza sentirsi male.

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    1. No, Sara.
      Non possiamo non pensarci. Povera lei. E chissà il trauma che si porterà nel cuore sua figlia, per tutta la vita.

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  12. Notizia allucinante! Purtroppo in questo mondo ci sono un sacco di farabutti, ma questo non è per me motivo sufficente a demolire iniziative interessanti come bla.bla-car. Purtroppo i criminali trovano la maniera di approfittare di ogni buona invenzione umana.

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    1. Io, sinceramente, non accetterei mai un passaggio da uno sconosciuto. Ma, ripeto, per la stessa logica, non potrei neppure prendere il taxi. Sarà che provengo da un'altra cultura, ma quasi la preferisco.

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