Il 30 gennaio 2002, a Cogne, veniva assassinato il piccolo Samuele Lorenzi, per mano di sua madre Annamaria Franzoni che, pur essendosi sempre proclamata innocente, fu condannata in appello a 16 anni di reclusione, sentenza confermata dalla Cassazione.
Da ieri, 7 febbraio 2019, grazie ad una riduzione di tre anni per indulto, e ai giorni di liberazione anticipata, la donna è ufficialmente libera, ed ha pagato il suo debito con la giustizia.
