sabato 31 ottobre 2026

Finalmente libera!!!


Si è concluso, oggi, il mio ultimo giorno di lavoro.
Quella appena trascorsa è stata una stagione lunghissima e molto faticosa. Troppo. 
Gli ospiti mi hanno svegliata alle tre di notte per i più disparati problemi, mi hanno lasciata ore ad aspettare il loro arrivo, hanno reso le procedure più semplici macchinose.
Se dovessi fare un bilancio, questa sarebbe sicuramente l'esperienza professionale più pesante della mia vita.

venerdì 1 maggio 2026

Super Mario Galaxy: parliamo d'altro, dai

 
Mercoledì pomeriggio ho portato Lorenzo al cinema, per vedere Super Mario Galaxy.
Ma no, stavolta non scriverò l'ennesima recensione.
Non lo farò perché, innanzitutto, mi sono annoiata a morte, in quanto il film mi è sembrato troppo simile a Super Mario Bros del 2023, e poi perché in questa giornata di "festa" mi va di parlare d'altro.

venerdì 20 marzo 2026

Le anime scalze di Fabio Geda: la fragilità nasce in famiglia

 
Sembra che i giovani, oggi, siano così fragili e delicati, quasi come se non riuscissero più ad affrontare i problemi del mondo. Scommetto che vi è capitato più volte di pensarlo, perché ai "vostri" tempi tante tragedie non si sentivano. I ragazzi erano dunque più temprati, o la vita meno dura? Chissà.
Fatto sta che, adesso, di gente costretta a fare i conti con i propri cocci rotti ce n'è, e tanta.
Fabio Geda le chiama anime scalze, e questa definizione, a mio avviso, rende perfettamente l'idea di cui sopra.

venerdì 13 marzo 2026

Eros e Max mi regalano l'abbraccio di mio padre, come in un film

 
La prima volta che ho ascoltato questa canzone, un paio di settimane fa, mi sono quasi commossa.
Non per il testo, né per la sua musicalità. Bensì, perché mi è sembrato di (ri)abbracciare mio padre.

giovedì 26 febbraio 2026

Goat: quando lo sport insegna a non arrendersi mai

 
Ieri pomeriggio ho accompagnato Lorenzo al cinema per assistere alla proiezione di "Goat: sogna in grande", una favola moderna sul valore dell'amicizia e dello sport.
Onestamente, credevo che mi sarei annoiata, e invece ho apprezzato parecchio questo film. Vi spiego perché.

mercoledì 28 gennaio 2026

Cosa resta dopo il peggiore dei lutti secondo Michela Marzano

 
Cosa resta quando si perde un figlio?
La questione è così spinosa, che la lingua italiana (e non solo) non ha nemmeno voluto dargli un nome.
Quando si perde un genitore, si diventa orfani, ma se a morire è un figlio, non si ha nemmeno una definizione. Come se tutto perdesse il senso d'esistere.
Michela Marzano, ne "L'amore che resta" affronta il tema con una penna delicata ma pungente, e ci racconta come Daria sopravvivrà al suicidio di sua figlia Giada.