La prima volta che ho letto questo libro avevo 19 anni.
Non sapevo ancora di essere atea, né tantomeno credo che mi fossi mai soffermata a riflettere sul tema dell'aborto.
Sul ruolo della donna in società, però, ci riflettevo eccome, poiché le discriminazioni di genere e il maschilismo imperante mi danneggiavano in prima persona.
