Il troppo storpia, si dice, ma alcune volte si tira la corda senza forse rendersene conto.
A pagarne le conseguenze, in questo caso, è stata una donna di Brescia, licenziata perché si collegava troppo spesso a Facebook durante il turno di lavoro.
L'incauta social-dipendente lavorava come segretaria part time in uno studio medico, e secondo i dati raccolti, in soli 18 mesi aveva totalizzato ben 4500 accessi al social network blu.

