Immaginate due sedicenni che scoprono di aspettare un figlio.
Gioia, paura, panico, terrore.
Una climax di ansia che li conduce sino alla nascita di Maria, una bambina adorabile, con quegli occhioni smeraldo, e il dito sempre in bocca, perché nessuno si è ricordato di acquistarle un ciuccio.
Due anni dopo, però, Umberto decide di lasciare quella vita che gli sta troppo stretta per la sua età e di trasferirsi in Scozia, in cerca di lavoro, di emozioni, o chissà.
