Chi mi conosce sa che ho una passione esagerata per la penna di Matteo Bussola.
Il problema dei suoi libri, però, a volerne trovare uno, è che finiscono troppo in fretta.
Per leggere il suo ultimo capolavoro, "Viola e il Blu" (Salani Editore), infatti, ho impiegato esattamente un'ora e mezza.
Premetto che, stavolta, non avevo grosse aspettative, in quanto sapevo trattarsi di un libro illustrato (anche) per bambini e ragazzi. Dunque molto lontano dai romanzi e dallo storytelling a cui l'autore ci ha abituati.
Però, non ho potuto fare a meno di restare colpita dall'opera.
