Il buongusto, si sa, è ormai una dote comune a pochi eletti.
Da quando, poi, è iniziala la "selfie mania", anche i più dotti hanno cominciato ad intasare la rete con pessime cadute di stile.
E' il caso, ad esempio, dei tanti visitatori del museo di Auschwitz che si scattano fotografie con larghi sorrisi e pose irrispettose nei confronti degli Ebrei che vi persero la vita.
