Ho sempre seguito, infatti, una certa linea editoriale, cercando di dare spazio alla cronaca e all'attualità che da sempre mi appassionano, ma senza trascurare musica, ricette, storie e riflessioni personali.
Sabato scorso, però, il governo Draghi si è ufficialmente insediato, col giuramento dei ventitré ministri, e non ho minimamente desiderato scrivere una sola riga in merito.
