Abbiamo parlato spesso di discriminazioni di genere nel mondo del lavoro, ma la notizia di oggi le batte, forse, tutte.
Siamo a Vigone e Torre Pellice, due piccoli comuni del Torinese da circa 5mila abitanti.
Nel mese di maggio è stato bandito un concorso pubblico per coprire due posti da commissario dei vigili urbani. Tutto molto bello se non fosse che alle donne che hanno scelto di partecipare è stato chiesto di presentare un test di gravidanza con esito negativo, effettuato al massimo cinque giorni prima rispetto alla prova fisica.
