Buon sabato amici.
Oggi tocca alla richiesta di Sara DamaBianca del blog "Pensieri scossi", che ha scelto una canzone famosissima degli anni Novanta, ovvero "Se tu non torni" di Miguel Bosè.
Si tratta, indubbiamente, di uno dei brani di maggior successo del cantante.
Scritto nel 1994 e inserito nell'album "Sotto il segno di Caino", partecipò al Festivalbar, e permise a Bosè di portare a casa il titolo di miglior album dell'anno.
Il testo è una dedica d'amore ad una persona che non fa più parte della vita del protagonista che, però, continua ad attendere il suo ritorno.
Perché, senza di essa, non potrà più essere primavera nel suo cuore.
"Se tu non torni
non torneranno i bei tramonti,
e resterò con me a contemplare la sera.
Che era così bella quando ci correvi,
con un profumo d'erba che tu respiravi.
Era così grande se l'attraversavi e non finiva mai.
Così stanotte voglio una stella a farmi compagnia,
che ti serva da lontano ad indicarti la via.
Così amore amore amore, amore dove sei?
Se non torni non c'è vita nei giorni miei".
Insomma, un brano molto romantico che tutti avremo ascoltato almeno una volta nella vita, fantasticando su un amore perduto o mai realizzato.
Io, all'epoca, avevo solo sette anni, eppure la ricordo a menadito, e la canticchio volentieri se, ancora oggi, mi capita di ascoltarla alla radio.
Ringrazio, quindi, Sara, per aver portato in questa rubrica un brano così intenso e senza tempo.
Voi, però, ricordate di lasciarmi nuove richieste nei commenti.
Baci.
Ah Miguel..che bei tempi andati ..annuiiiiii faaaaaa..son stata sotto al sole con 35 gradi e oltre...circa 7 ore per esser in prima fila ad un suo concerto 😉😉
RispondiEliminaAdesso dovrebbe chiedermelo in ginocchio il Miguel 🤣🤣🤣🤣per farmelo fare.🤣🤣🤣carina questa canzone ..ok non una cosa da strabuzzare occhi ..ma carina
Ahahhahahahaha
EliminaAdesso dovrebbe essere lui ad attendere ore per poter avere a che fare con te per cinque minuti! 😂😂
Dovrebbe esser proprio disperato 🤣🤣🤣🤣
EliminaStando a quel che scrivono i giornali, pare che lo sia. 😅
EliminaQuindi stai all'erta. 😂😂
Gran bella canzone, quell'estate la si sentiva spesso tra chiosco del parco, lidi, bar... Eppure il testo non è tutta questa allegria, essendo piuttosto triste e nostalgico...
RispondiEliminaEsatto. Molto triste ma efficace, altrimenti non avrebbe donato l'eternità a questa canzone.
EliminaSicuramente l'avrò sentita ma non la ricordavo .
RispondiEliminaBella , mi è piaciuta , non so se si dice ma la trovo "dolce" .
Buena noche . Besos Laura .
PS. non ricordo se ti ho chiesto "Un uomo in frack" di Modugno .
Forse intendi "Vecchio frac"? Sin da bambino mi affascinava il rumore dei passi ottenuto battendo sulla cassa della chitarra. 😍
EliminaSì, Laura.
EliminaMe l'hai chiesta e l'ho proposta ad ottobre 2020.
Una canzone bellissima.
Difficile definirla diversamente. 😘
Hai ragione Gas , come dici tu è "Vecchio frac" .
RispondiEliminaIl ritmo sulla chitarra è fa-vo-lo-so . Ciao
Il brano è tutto fantastico.
EliminaMa effettivamente quel battito gli regala un qualcosa in più.
E allora riproponila nel 2022 . Ahahahah
EliminaLa canticchiavo sì, mi piace assai anche a me, soprattutto il fischiettio e il rift successivo da pelle d'oca!
RispondiEliminaTi entra nella testa e non esce più.
EliminaChe bella, sono andata a riascoltarmela in spagnolo. :)
RispondiEliminaAnche in spagnolo è meravigliosa
EliminaIo davvero non so come sia possibile che mi sia innamorata di un suo brano, eppure questo mi fa davvero vibrare. Che poi mi fa sempre pensare alle mie campagne. Il cielo, le rondini, i campi su cui correre...mi fa pensare a casa mia. Grazie di cuore per averlo inserito in questa tua rubrica che amo tanto. Un abbraccio.
RispondiEliminaChe bello che tu ne apprezzi l'aspetto bucolico e non quello legato romantico.
EliminaAdesso che mi ci fai pensare è proprio vero, e capisco perché questa canzone ti abbia stregata.