giovedì 26 febbraio 2026

Goat: quando lo sport insegna a non arrendersi mai

 
Ieri pomeriggio ho accompagnato Lorenzo al cinema per assistere alla proiezione di "Goat: sogna in grande", una favola moderna sul valore dell'amicizia e dello sport.
Onestamente, credevo che mi sarei annoiata, e invece ho apprezzato parecchio questo film. Vi spiego perché.

Will è un capretto appassionato, sin da piccolissimo, di pallaruggente, una sorta di basket in cui animali feroci si sfidano a colpi di canestri, negli stadi più pericolosi del mondo.
Sua madre lo accompagna a vedere una partita dal vivo, in cui potrà conoscere il suo idolo, la pantera nera Jett, leader della squadra locale, i Thorns.
Il giovane giurerà alla mamma che, da grande, farà parte di quel team, e lei lo convincerà a credere sempre nei suoi sogni, qualunque cosa accada.

Dieci anni dopo, Will collabora come addetto alle consegne nella tavola calda dove lavorava sua madre, prematuramente scomparsa, ma fa molta fatica a far quadrare i conti.
Ormai è del tutto demotivato, e si allena a pallaruggente senza più ambizioni.
Un giorno, però, in seguito ad una rete di fortunati eventi, il manager dei Thorns decide di arruolarlo in squadra.

Qui inizierà una lunga serie di malintesi e gelosie, che metterà in difficoltà Will, impedendogli di instaurare il rapporto di complicità che lui tanto sognava con la pantera Jett.
Riusciranno i due a trovare un punto d'incontro, per portare la squadra alla vittoria, dopo anni di cocenti sconfitte?
L'amore comune per lo sport, li condurrà sulla stessa strada?

Ovviamente, non posso svelarvi il finale del film ma, come anticipato in apertura, posso dirvi che mi è piaciuto molto perché, appunto, denso di buoni princìpi e dei sani valori che solo lo sport può trasmettere ai giovani e non.

Sebbene l'animazione 3d che non ho mai amato e le inquadrature troppo ravvicinate rendano alcune scene di difficile comprensione, la trama è scorrevole e ricca di colpi di scena.
Insomma, si tratta di un film che si lascia guardare da grandi e piccini, inducendo lo spettatore a fare il tifo per i Thorns, e sperando che la squadra riesca finalmente a portare a casa l'ambito artiglio d'oro.

Voto finale? 7 e mezzo.

Come sempre, vi lascio con il trailer in italiano del film, e una foto ricordo di me e Lorenzo in sala.


2 commenti:

  1. Al di là del film, è bello questo vostro momento al cinema. Lo fate spesso ed è bello condividere cose di questo genere, passare del tempo di qualità.
    Un abbraccio ad entrambi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siiiiì. È una mia passione che gli ho tramandato.
      Di solito, anche a Leo piace venire con noi. Ma quando i film sono proprio infantili, gli risparmio il "sacrificio". 😅

      Elimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.