Un paio di mesi fa parlavamo di telegiornali, e del fatto che sia diventato pressoché inutile guardarli, poiché trattano tutti le stesse ridondanti notizie che, comunque, ciascuno di noi conosce già tramite i social.
Oggi vorrei approfondire proprio quest'ultimo aspetto: social VS giornali.
Da giorni, infatti, ogni volta che sulla pagina Facebook di un quotidiano viene condivisa una notizia più leggera, inerente, ad esempio, al gossip, alla cultura, allo strambo studio estero del momento, ecco pullulare i commenti dei moralizzatori che sentenziano "eh, ma con una pandemia in corso e la guerra, sprecate tempo a scrivere notizie del genere? Perché dovrebbero interessarci?!".
