Alcune notizie tornano spesso alla ribalta, anche se riguardano episodi diversi, accaduti in posti altrettanto dissimili.
L'anno scorso, infatti, mi occupavo di una protesta nata in un liceo della capitale, in cui la vicepreside aveva vietato alle studentesse di indossare minigonne o pantaloncini, perché ai docenti "cadeva l'occhio".
Oggi, invece, siamo a Venezia e la colpa della discriminazione sarebbe da imputare ai compagni che si distraggono.
