Visualizzazione post con etichetta einaudi stile libero big. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta einaudi stile libero big. Mostra tutti i post

venerdì 20 marzo 2026

Le anime scalze di Fabio Geda: la fragilità nasce in famiglia

 
Sembra che i giovani, oggi, siano così fragili e delicati, quasi come se non riuscissero più ad affrontare i problemi del mondo. Scommetto che vi è capitato più volte di pensarlo, perché ai "vostri" tempi tante tragedie non si sentivano. I ragazzi erano dunque più temprati, o la vita meno dura? Chissà.
Fatto sta che, adesso, di gente costretta a fare i conti con i propri cocci rotti ce n'è, e tanta.
Fabio Geda le chiama anime scalze, e questa definizione, a mio avviso, rende perfettamente l'idea di cui sopra.

mercoledì 28 gennaio 2026

Cosa resta dopo il peggiore dei lutti secondo Michela Marzano

 
Cosa resta quando si perde un figlio?
La questione è così spinosa, che la lingua italiana (e non solo) non ha nemmeno voluto dargli un nome.
Quando si perde un genitore, si diventa orfani, ma se a morire è un figlio, non si ha nemmeno una definizione. Come se tutto perdesse il senso d'esistere.
Michela Marzano, ne "L'amore che resta" affronta il tema con una penna delicata ma pungente, e ci racconta come Daria sopravvivrà al suicidio di sua figlia Giada.

mercoledì 17 dicembre 2025

Come Nadia Terranova dice addio al fantasma di suo padre

 
Finalmente, in biblioteca, mi hanno insegnato come cercare un libro nell'archivio per collana e non per autore o titolo.
Quindi, ho potuto stilare un elenco di alcune opere della rassegna "Einaudi Stile Libero Big" che adoro, e che non mi delude mai.
Il primo è stato "Addio fantasmi" di Nadia Terranova.
Come vi dico sempre, mi ha scelta in mezzo a tanti, poiché la trama è vicinissima al mio vissuto.

lunedì 1 dicembre 2025

'La luce degli incendi a dicembre': quando l'amore non basta

Rischio di apparire ridondante e noiosa, lo so, ma non posso, ogni volta, fare a meno di ricordarvi quanto sia affezionata a Matteo Bussola
I suoi libri, infatti, per me sono una vera garanzia e non mi perdo mai l'ultimo uscito.
Stavolta, oltretutto, il titolo mi ha ipnotizzata, ricordandomi il mio "Dicembre, dalla cenere al sole".
Insomma, l'ho acquistato nell'esatto giorno di pubblicazione, perché non volevo attendere un minuto più del necessario per gustarmelo.

lunedì 10 novembre 2025

Esiste l'amicizia senza invidia? Per John Niven sicuramente no

Sono spesso stata vittima di invidia, da parte di amici che reputavo fedelissimi, e che ho lasciato indietro lungo la strada, per disintossicarmi dal loro livore.
In realtà, non ho mai capito a cosa serva invidiare gli altri. Sono così occupata a badare al mio orticello, che proprio non mi interessa se l'erba del mio vicino è molto più verde. Mi basta dare acqua alla mia.
Sarà per questo che il titolo "Invidia il prossimo tuo" mi ha catturata, e ho deciso di portare a casa il libro di John Niven dagli scaffali della mia biblioteca.

lunedì 23 giugno 2025

Perché ho scelto 'La ragazza che cancellava i ricordi'

 
Cercavo una lettura scorrevole e poco impegnativa, per farmi compagnia durante i primi pomeriggi afosi di quella che si prospetta essere un'estate lunghissima (povera me!!!!!).
In biblioteca, quindi, mi sono imbattuta in questo libro, ed è stato lui a scegliere me.
Si tratta di "La ragazza che cancellava i ricordi" di Chiara Moscardelli.
Vi spiego perché.