Avevo 19 anni e mi ero appena diplomata in ragioneria, con punteggio di 100 centesimi.
Purtroppo, la mia famiglia non se la passava benissimo in termini economici, quindi non potevo iscrivermi all’università, sebbene lo desiderassi molto.
Mio padre, però, si fece in quattro per trovarmi un lavoro.
