Mi chiedo spesso perché viviamo in una società ossessionata dal superlativo assoluto e, quindi, dal concetto di preferito.
Se ci fate caso, ci viene spesso chiesto quale sia il nostro libro preferito, così come la canzone, il film, il colore, il piatto.
A me queste domande danno un po' d'ansia, e finisce che faccio la figura dell'ebete, perché non ho mai una risposta immediata.
