lunedì 12 giugno 2023

'Blu e Flippy': come essere fratelli non di sangue

 
Approfittando della rassegna "Cinema in festa", che permette a chiunque e a qualsiasi ora (dall'11 al 15 giugno) di recarsi in una delle tante sale italiane e godersi un film pagando solo 3,50€, ieri ho portato Lorenzo e alcuni suoi amichetti al cinema, per guardare "Blu e Flippy - amici per le pinne".
Devo dire che le mie aspettative non erano altissime, poiché avevo ben capito dal trailer che si trattasse di un film senza pretese, ma abbiamo trascorso un bel pomeriggio.

Flippy è un giovane delfino che, dopo un incidente aereo, recupera dal fondo del mare un neonato e chiede a sua madre di poterlo accudire.
Così, tra mille peripezie, il bambino che chiameranno Blu crescerà in un mondo sommerso, diventando un vero fratello per il mammifero marino.
Presto, però, il piccolo si renderà conto di non avere le sembianze di un pesce e chiederà spiegazioni al fratellino che non riuscirà a nascondergli la verità.
Così comincerà a cercare la sua vera madre e le sue origini, senza mai separarsi dal fedele Flippy, e finendo più volte nei guai a causa della malvagità degli uomini.

Riuscirà il nostro piccolo avventuriero a riabbracciare sua madre? E, qualora questo accadesse, cosa ne sarà del suo rapporto col mare e col delfino?

Premetto che la pellicola ricorda (un po' troppo, ndr) "Il libro della giungla" e "Tarzan".
Stavolta, però, subentra il fattore fantasy, in quanto è praticamente impossibile che un bambino possa vivere, mangiare e dormire sott'acqua.
Nel film, infatti, a Blu basterà riemergere in superficie di tanto in tanto per respirare, ma potrà trascorrere tantissimo tempo in apnea.
I disegni sono ben fatti e le dinamiche avvincenti, anche se il finale è abbastanza confuso e in tanti (me compresa) non sono riusciti a comprenderlo appieno.
Considerando che si tratta di una pellicola destinata ai più piccoli, infatti, avrei semplificato un po' la vicenda conclusiva, rendendola più fluida.

Nel complesso, però, resta un film d'animazione piuttosto gradevole e con un paio di messaggi di fondo non trascurabili, ovvero l'importanza dell'amicizia senza pregiudizi e la tutela dell'ambiente.

Come detto, la rassegna "Cinema in festa" va avanti fino a giovedì, e non escludo l'idea di tornare in sala nei prossimi giorni, per guardare un altro film.
Consigli?

Ecco il trailer in italiano.

14 commenti:

  1. Dai bella questa iniziativa non ne ero al corrente.
    Anche se il cartone non era dei migliori vi siete divertiti e questa è la cosa più importante

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    1. Sì sì. Noi adoriamo andare al cinema, quindi abbiamo approfittato dell'occasione.

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  2. Una bella iniziativa, per trascorrere qualche ora di divertimento, insieme. Ciao

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  3. Una esperienza che Lorenzo ricorderà con piacere quando sarà grande, dedicare tempo ai figli è una cosa giusta e sacrosanta. per farli crescere e maturare bene. Ciao Claudia un abbraccio Angelo.

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    1. In realtà andiamo molto spesso al cinema, perché lui adora il fascino della sala, ed io lo accompagnerei ovunque.
      Un bacio.

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  4. Si tratta, tra l'altro, di un film russo girato in pieno tempo di guerra. E' la dimostrazione che non ha senso etichettare ogni popolo in base ai propri governanti. Per fortuna la cultura riesce a travalicare ogni sciocchezza dei potenti...

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    1. Non conoscevo questo dettaglio.
      Certo, considerando che la Russia la guerra la sceglie e non la subisce, fa meno notizia che se il film fosse stato girato in Ucraina.
      Ma è comunque bello pensare che il cinema annulli ogni livore.

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  5. Per bambini appunto, e va benissimo così ;)

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    1. Ma ogni tanto fa bene anche ai grandi guardare qualche film del genere... 😉

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  6. Ammetto che non sapevo nemmeno che fosse uscito. Sembra un film molto carino, sicuramente ai bambini piacerà e non dispiace nemmeno agli adulti. Il fatto che sia confuso può persino essere un bene per una come me che in alcuni contesti apprezza un po' di confusione. Comunque mi sembra più carino e promettente dei prossimi film in uscita della Disney (i trailer mi hanno davvero delusa) ❤️❤️

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    1. Se ti riferisci a "La Sirenetta", sono completamente d'accordo. Non lo guarderei nemmeno se mi costringessero...

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