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venerdì 3 marzo 2023

Non tutti i genitori meritano la riconoscenza dei figli

 
Conosco un'anziana signora che vive in un garage.
E' vedova, ma ha due figli adulti e sposati che abitano poco distanti da lì con le rispettive famiglie.
Confesso di aver sempre giudicato la loro scelta di far restare la madre in un freddo locale di pochi metri quadrati, al posto di accudirla a turno nella propria abitazione.
Non mi sono mai interrogata sul perché accadesse questo. O meglio, l'ho fatto, e conoscendo la moralità a dir poco opinabile dei due, mi sono risposta che si trattasse di cattiveria o ingratitudine.

mercoledì 4 maggio 2022

Messina, ex detenuto vuole tornare in carcere per sopravvivere

 
Mi sono occupata spesso del dramma della solitudine, pensando agli anziani che non hanno eredi, o a quelli che sono stati completamente dimenticati da amici e parenti.
Non mi sono mai soffermata, però, sugli ex detenuti che, una volta fuori dal carcere, non sanno da dove (ri)cominciare, in assenza di affetti importanti.
Qualche giorno fa, infatti, i giornali nazionali hanno raccontato la vicenda di Antonio (nome di fantasia) che ha bussato ai cancelli della casa circondariale di Gazzi, a Messina, chiedendo di rientrare.

giovedì 12 agosto 2021

Cerco un amico per nonno Rodolfo

 
La storia che vi racconto oggi è diventata virale nelle ultime 24 ore.
In foto vedete Ilaria Cocco (25 anni) e suo nonno Rodolfo (87).
Siamo a Cittadella, in provincia di Padova.
Dall'inizio della pandemia, per evitare rischi, l'uomo ha deciso di restare chiuso in casa, con sua moglie Zita con cui, sabato prossimo, festeggerà 60 anni di matrimonio.

venerdì 18 giugno 2021

A Villa del Conte il prezioso assessorato alla solitudine

 
Siamo a Villa del Conte, un paesino in provincia di Padova con poco meno di 6mila abitanti.
L'amministrazione locale ha anticipato i tempi, conferendo il 15 febbraio 2020, (poco prima dell'inizio della pandemia) a Graziella Vigri la delega di assessore alla solitudine.
Da allora chiunque si trovi in difficoltà può richiedere il suo aiuto, anche solo per fare una chiacchierata telefonica in caso di profonda solitudine.

lunedì 10 maggio 2021

Al via le visite dei parenti nelle RSA: finalmente!

 
Oggi mi sento particolarmente positiva (più del solito, s'intende) per due ragioni.
La prima è che la mia Puglia è finalmente diventata zona gialla, dunque potrò andare a trovare mia madre tutte le volte che vorrò, senza la paura di essere multata.
La seconda è che, da ieri, grazie ad un'ordinanza del ministro Speranza, le RSA hanno riaperto le porte ai visitatori, che non vedevano i propri cari da mesi.

mercoledì 14 aprile 2021

Nonna Ersilia finge di essere stata derubata per avere compagnia

 
Quella che vi racconto oggi è una storia molto triste, ma con un finale dolce.
Nonna Ersilia ha 94 anni e vive da sola nella sua abitazione di Lecco. Non ha figli, né parenti prossimi. Ad aiutarla c'è solo una badante occasionale. L'anziana, però, per ovviare al problema della solitudine con cui non riesce più a convivere, ha deciso di trasferirsi, fra pochi giorni, in una casa di cura.
In attesa della sua ricollocazione, un pomeriggio, impugna la cornetta e telefona al locale commissariato di polizia, denunciando di essere stata derubata e invitando gli agenti a raggiungerla il prima possibile.

venerdì 13 novembre 2020

Il lockdown per i single: manuale di sopravvivenza

 
Pare che si vada, ormai, verso una nuova quarantena che coinvolga tutte le ragioni italiane, a prescindere dal loro colore.
Riflettevo, quindi, sul lockdown e sui problemi che questo comporta nelle persone che vivono da sole.
Va detto, però, che tendenzialmente chi vive da solo è abituato a trascorrere molte in completa autonomia, e la quarantena non dovrebbe sconvolgergli troppo la vita.

mercoledì 11 novembre 2020

L'amore ai tempi del Covid-19: Alpino 81enne fa una serenata alla moglie ricoverata

 
Uno degli aspetti peggiori di questa pandemia, oltre ovviamente all'elevatissimo numero di vittime, è il dramma della solitudine che i malati sono costretti ad affrontare fino al loro ultimo respiro.
In condizioni normali, infatti, si ha la possibilità di morire tra le braccia dei propri cari, mentre, in questo caso, nessun parente può andare a far visita al congiunto positivo.
Allora, accade che medici e infermieri più magnanimi organizzino videochiamate con i familiari che, da casa, non hanno nessun contatto con i pazienti, o inviino fotografie.

martedì 25 agosto 2020

Agrigento: anziano chiama la polizia perché non mangia da giorni

Quella che sto per raccontarvi è una storia agrodolce, accaduta la scorsa settimana, ma di cui vale la pena parlare.
Ad Agrigento, infatti, un anziano in gravissime difficoltà economiche e senza i soldi per poter fare la spesa, ha chiamato disperato il commissariato di polizia e una volante si è subito precipitata da lui con una scorta di beni di prima necessità.

mercoledì 8 gennaio 2020

Il dramma di non avere amici

Quello dell'amicizia è un tema su cui torno spesso su questo blog e nella vita, vista l'enorme importanza che do a questo genere di relazione.
Difatti, non potrei pensare alla mia esistenza senza avere un'unica persona speciale (che non sia il partner) con cui ridere e a cui raccontare i miei guai sebbene, in verità, io sia molto pudica e racconti pochissimo di me a chi mi vuol bene.

giovedì 17 ottobre 2019

92enne dimessa dall'ospedale non ha un posto in cui andare

Torno a parlare del dramma della solitudine per gli anziani, e lo faccio a causa di una notizia rimbalzata su diversi quotidiani locali e nazionali che, stavolta, mi riguarda da vicino.
Stella (nome fittizio) ha 92 anni e da dieci mesi vive ricoverata tra un ospedale pugliese e l'altro, in seguito a diversi problemi di salute dovuti all'età.

mercoledì 6 marzo 2019

Migliaia biglietti di auguri per i cent'anni di Joe

La storia che sto per raccontarvi è stata pubblicata dal Corriere della sera, e mi ha fatto molta tenerezza.
Solo pochi giorni fa, infatti, vi parlavo del dramma della solitudine degli anziani.
Oggi, invece, vi parlerò dell'altra faccia della medaglia, quella che regala ancora speranza nella forza dell'amore e della solidarietà.

lunedì 4 marzo 2019

Il dramma della solitudine

Buon inizio di settimana, amici.
Vi chiedo scusa se vi farò cominciare la giornata con una riflessione molto triste, ma sentivo l'esigenza di scrivere, per liberarmi la mente ed il cuore da questi pensieri infelici.
Di solito faccio così per esorcizzare la tristezza, la paura, o la nostalgia.
Stavolta sono un po' tutte messe insieme...