In una cittadina pugliese, Fasano, vive Giovanni Custodero, un ragazzo di 25 anni come tanti, quantomeno fino ai 23. Sport, amicizia e divertimento, infatti, fanno parte della sua routine quotidiana, fino a quando, dopo svariate partite di calcio a 5, (militava in serie c2 pugliese, col Fasano, nel ruolo di portiere), nota che la sua gamba sinistra non è più la stessa. Spesso, infatti, si gonfia e gli causa dolore.
Nonostante i medici credano che si tratti solo di una distorsione,
si scopre che un tumore maligno, in stato avanzato, ha scelto proprio lui.
Da lì, la decisione coraggiosa di procedere con l'amputazione, le cure, l'attesa per la protesi.
Ma, purtroppo, la malattia non si è arresa al primo step.