lunedì 6 gennaio 2020

Lettera a Giovanni Custodero: per me è un arrivederci

Sono appena rientrata dal lavoro con un magone sul cuore.
Alle 20 ho ricevuto un messaggio da una persona cara che mi invitava a leggere l'ultimo post del mio amico Giovanni.
Sapevo già tutto, ma non mi aspettavo una reazione così violenta. Sono corsa fuori, lasciando i miei colleghi senza dire una parola e mi sono abbandonata ad un pianto liberatorio.
Io che, da otto anni a questa parte, do alle lacrime un significato diverso.
Le tue parole, amico mio, mi hanno dilaniata. Voglio riportarle qui, per diffondere il tuo messaggio di speranza, nonostante tutto.

Ciao a tutti! 
Come sempre ci tengo ad essere io a raccontarvi lo sviluppo del mio stato di salute. Negli ultimi post vi avevo accennato che la situazione non è delle migliori..
Ebbene si, eccoci arrivati alla battaglia finale, siamo io e lui, uno dinanzi all'altro.. ed io lo guardo in faccia.. capisco che è forte dall'energia con la quale l’ho nutrito in questi anni, mentre io sono ormai stanco.
Ho deciso di trascorrere le feste lontano dai social ma accanto alle persone per me più importanti. Però, ora che le feste sono finite, ed insieme a loro anche l’ultimo granello di forza che mi restava, ho deciso che non posso continuare a far prevalere il dolore fisico e la sofferenza su ciò che il destino ha in serbo per me. 
Da domani sarò indotto in coma farmacologico e terminerò così il mio percorso sperando di essere stato d’aiuto a molte persone.
Per questo voglio per l’ultima volta ringraziarvi per ciò che siete stati, siete e sarete sempre: LA MIA FORZA.

Un abbraccio.
Gio

E allora dimmi come si fa a trovare quella forza, ora che il tuo messaggio ha tutto il sapore di un addio.
Dimmelo Giovanni. Dillo a questa sciocca ragazza che ti ha pregato di raccontargli la tua storia, ma sapeva bene che l'istante in cui hai accettato avrebbe dato avvio ad un'amicizia, anziché ad un normale rapporto di lavoro.
Quanto mi hai resa felice raccontandomi di te, lasciandomi entrare nelle tue paure, nei tuoi sogni, sempre in punta di piedi. Io che non ti ho mai chiesto come stai, ma non ho smesso di mandarti cuoricini e bacetti fino all'ultimo istante.
Scusa amico mio.
Se il lavoro e la famiglia mi hanno impedito di rifarti quel salame al cioccolato che ti piaceva tanto. Te l'avevo promesso, lo so, ed io le promesse le mantengo sempre.
Quindi voglio credere che ci sarà ancora tempo. Per quel dolce e per mille altri.
Te lo ricordi quella volta che ero nei camerini della Rai e mi hai videochiamata per controllare che per una volta mi fossi almeno truccata un po'? In realtà volevi solo darmi coraggio, perché dicevi che al mio posto ti sarebbero tremate le ginocchia. E invece no. Perché tu sei l'emblema della tenacia, altro che!
Io sono sempre stata piccola piccola al tuo cospetto, e spero di esserlo per sempre.

Non voglio parlare di te al passato come stanno facendo le tue migliaia di amici sui social. No, non lo farò. Perché tu sei vivo, e non posso credere che la tua sia una resa, ma solo "il riposo del guerriero".
Magari fra dieci giorni ti sveglieranno dal coma indotto e ci rideremo su.
Mi chiamerai per dirmi che hai bisogno di me e stavolta non verrò a mani vuote, te lo giuro.

Se, invece, quello di oggi sarà davvero il tuo ultimo messaggio, allora ti porterò per sempre nel mio cuore, e mi impegnerò per portare avanti le tue battaglie, proprio come avresti voluto tu.
Ma no, basta!!!
Non ci voglio pensare.
Forza amico mio.
Dimmelo che son cretina, anzi, dimmi ancora una volta che sono pesante, ma io a te non ci rinuncio. In un modo o nell'altro.
Ti voglio bene Gio.
E ci sarò sempre.
Fino all'ultimo istante di te. O, magari, di me. 🖤

35 commenti:

  1. Ho conosciuto la storia di Giovanni da te..quando mi hai detto di quel messaggio, ho provato tristezza
    e angoscia..sapere di aver finito il proprio percorso..così presto. Una grande ingiustizia. Dover dire addio alla vita ed esserne consapevoli..una grande ingiustizia.
    Riposa in pace Giovanni.

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    1. No Riccardo. No!
      Proprio tu che conosci bene la sua storia e l'affetto che ci lega, proprio tu che hai una sensibilità comune a pochi, non puoi lasciargli un commento d'addio.
      Non oggi. Lo farai quando verrà il momento. Ed io spero che il momento venga il più tardi possibile.
      Sarò illusa, ma non è giusto farlo adesso.
      Non posso accettarlo!

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    2. E' doloroso, ma purtroppo bisogna accettarlo. Il suo ricordo, il bene che ha fatto lui e il bene che hanno fatto altri ispirati dal suo esempio saranno una forza positiva. Ma oggi purtroppo passa tutto in secondo piano, anche la forza e il coraggio di Giovanni, come rimarcato da Moz. E' una vittoria, sì, ma una vittoria atrocemente dolorosa.

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    3. E invece il fatto che lui stanotte mi abbia risposto, mi ha donato una speranza tutta nuova.
      Voglio credere che il coma sia solo una pausa per accumulare l'energia necessaria per tornare a combattere.
      Sì, ne sono convinta!

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  2. Non conosco la storia di Giovanni, ma credo di averla intuita. Sono scelte che è difficile accettare se compiute da persone che ci hanno regalato un po' della loro forza nell'esserci amiche.
    Ma sono anche scelte personali che dimostrano coraggio e consapevolezza, e pertanto vanno rispettate. Comunque non è un addio, forza!

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    1. NO, non lo è.
      Se vuoi conoscere la sua storia la trovi esattamente qui accanto.

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  3. Io non posso far altro che inchinarmi alla forza e al coraggio di questo ragazzo. Dire una cosa così terribile (in ogni senso del significato) con questo modo naturale e sereno... è una vittoria su tutto. Non mi viene da dire altro.

    Moz-

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    1. Una forza di cui puoi avere solo una vaghissima idea.
      Per me che ci sono dentro fino al collo, ti dico che Giovanni è un inno alla vita e al coraggio!

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  4. Cara Claudia, spesso troviamo degli affetti in un lampo!!!
    Si conoscono così virtualmente ma li senti dentro di te, e vorresti poterli aiutare!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Sono certa che tutti noi vorremmo poter aiutare Giovanni e quelli che combattono la sua battaglia.
      Purtroppo, la vita è molto ingiusta, in questi casi.

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  5. Mi dispiace moltissimo...le persone che amiamo e che ci lasciano vivono per sempre dentro di noi, sembra una frase fatta ma per me è vero, l'ho provato e lo provo ogni giorno... ciao cara Claudia, un abbraccio grande!

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    1. Lo provo anch'io sulla mia pelle, ma voglio sperare che Giovanni non farà parte di queste.
      Perché lui è ancora qui e qui deve restare.

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  6. che grande uomo hai conosciuto Claudia, grazie per aver scritto la sua storia così da farlo conoscere anche a me.
    Ciao Valeria

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    1. Dici bene.
      Un ragazzo speciale che mi ha resa ricchissima e che, spero, continuerà ad insegnarmi a vivere.

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  7. Cara Claudia , ho letto il tuo post e il racconto di Giovanni .
    E' stato come ricevere un pugno nello stomaco e alla fine avevo gli occhi
    umidi . Non lo conosco ma da quanto ho letto è come aver trovato un amico .
    Empatia ?
    Ho fatto una considerazione ; ma con tutti i vecchi centenari con demenza
    senile e altro , o giovani balordi che fanno stragi sulle strade ,perchè
    proprio a lui una malattia così devastante ? Ultra coraggioso , malato e
    con un bel sorriso sulle labbra , nelle foto .Vorrei poterlo abbracciare .
    Immagino quanto doloroso sia per te che lo conosci così bene , coraggio...
    Un forte abbraccio . Laura

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    1. Anch'io vorrei poterlo abbracciare.
      Oggi, domani e fra dieci anni.
      Sì, è ingiusto.
      Poi mi chiedono perché non credo in Dio...

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  8. Cara Claudia, già tante brutte notizie in questo inizio d'anno. Non ricordo d'aver letto la storia di Giovanni, ma ho un magone amica mia... come scrive Laura avrei voglia di abbracciare lui e te insieme, e che questa sia una storia a lieto fine..... come nelle favole. Baci.

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    1. Che bello sarebbe.
      Credimi, ne sarei così felice a riuscire probabilmente a volare.

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  9. Un grande dispiacere, e una grande botta, però fai bene a non mollare e non dovrebbe farlo neanche lui, perché niente è impossibile.

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  10. Non conoscevo la storia di questo ragazzo e ora andrò a leggerla, faccio davero fatica a trovare le parole giuste per commentare, mi avvicino in un punta di piedi.
    Un abbraccio grande

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  11. Si il suo messaggio ha tutto il sapore di un addio.
    Io dico che bisogna rispettare la sua decisione .
    Come ti ho già detto altre volte per me uno deve essere libero di decidere anche quando vuole morire.
    Detto questo ho letto un messaggio che ha lasciato la sua famiglia rassicurando chi lo segue che non è morto ..( o che abbia espresso la volontà di morire chiedendo il coma farmacologico), ma l’ha fatto per alleviare i dolori che gli porta la sua malattia e che evidentemente non riesce a sopportare.
    Dal tono del tuo post sembrava avesse deciso di ricorrere all’eutanasia (?)...non riuscivo a capire.
    La speranza è sempre l’ultima a morire io gli auguro solo quello che desidera.

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    1. Mi dispiace che il tono del mio post ti sia sembrato questo. Ho cercato di essere chiarissima, evidenziando che Giovanni è vivo e che io conto di riabbracciarlo presto e di portargli il suo dolce preferito, preparato appositamente per lui con le mie mani.
      Ad essere frainteso è stato il suo post, poiché effettivamente sembrava un addio.
      Nessuno può sapere cosa accadrà poiché nessuno, inclusa la spttoscritta, conosce davvero il suo quadro clinico attuale.
      Quindi non resta che sperare, posto che è giusto che solo lui decida come continuare la sua battaglia.

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  12. quanto dolore e disperazione colpisce questa malattia. ha preso tanti nomi e spesso basta un accenno per capire di cosa si tratta. Spesso mi dico di ringraziare per il tempo che mi è stato dato e nulla di aspettarmi del prossimo futuro. Ho già dato si suole dire: i genitori e amici e lunghe notti di assistenza e condivisione di dolore e speranza. Nel silenzio della famiglia e nel grande amore che da tanta forza di non mollare. Una sola cosa, una preghiera per Lui

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    1. Una preghiera di incoraggiamento a non arrendersi.
      Credo che lo scopo del suo post fosse proprio questo, sebbene sia stato travisato.

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  13. Mi dispiace tantissimo, Claudia! Un grande abbraccio a te ed al tuo amico che, ne sono certa, continuerà a lottare :-)

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    1. Grazie Silvia.
      È di commenti come il tuo che c'è tanto bisogno. ❤

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  14. Non conosco la storia di questo ragazzo. Me la sono persa, Claudia. Come mi perdo un sacco di altre cose durante le mie assenze. Però, ho pianto. E non riesco a dire niente. Io, proprio, non riesco a dire nulla... Ma saprai di certo cosa provo <3

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    1. Lo so bene, purtroppo.
      E no, non c'entra la tua assenza.
      La storia di Giovanni fu una delle prime che pubblicai e, forse, non ci conoscevamo ancora.

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  15. Ciao Claudia,non conoscevo questa persona e le sue sofferenze ma leggendo il suo meraviglioso addio gli occhi mi si sono riempiti di lacrime.
    Un caro saluto.fulvio

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    1. Come ho scritto, voglio credere che sia un arrivederci.
      Giovanni è una vera forza e ce la farà.

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  16. AGGIORNAMENTO
    Per fortuna oggi la famiglia di Giovanni ha comunicato sui social e alla stampa che NON si tratta di coma farmacologico (come erroneamente dichiarato all'inizio), ma di SEDAZIONE.
    Quindi Giovanni sta "bene" e ha solo chiesto un aiuto perché non riesce più a sopportare il dolore causato dal cancro.
    Sono sempre più convinta, quindi, che vincerà anche questa battaglia.
    FORZA GIO.
    Ti voglio bene! ❤

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  17. Mi piacerebbe avere qualcosa di intelligente da dire ma no, non ce l'ho.
    Però mi unisco al tuo appello e spero con tutto il cuore che Giovanni vinca la sua battaglia col cancro.

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