Visualizzazione post con etichetta giovanni custodero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giovanni custodero. Mostra tutti i post

sabato 14 marzo 2020

Jukebox: 'Sempre e per sempre' di Francesco De Gregori

Buon sabato amici.
Torna l'appuntamento col jukebox di Chi scrive non muore mai.
Un mese fa pubblicavo un post dedicato ad una canzone di Francesco De Gregori e Riccardo mi diceva che la sua preferita del cantautore è "Sempre e per sempre", del 2001.
Come già detto a lui, era da tempo che volevo scrivere due righe su questo brano, ma me ne è mancato il coraggio.

domenica 19 gennaio 2020

Buona domenica a chi combatte senza chiedersi perché

Buongiorno amici e buona domenica.
Spesse volte, in quest'ultima settimana, mi sono chiesta perché il mio amico Giovanni abbia avuto una sorte così triste, nonostante la sua immensa bontà d'animo e la forte determinazione a vivere.
Mi è venuto in mente che la domanda più ricorrente, in questi casi, è "perché a me?".
Chissà quante volte mi sarò posta questo interrogativo all'indomani della perdita di mio padre.

domenica 12 gennaio 2020

Ciao guerriero sorridente!

Questa mattina avevo pubblicato un post scegliendo di citare il mio amico Giovanni, invece di scrittori illustri come faccio ogni domenica, e realizzando questa immagine con una delle sue fotografie più emblematiche.
Esattamente dieci minuti dopo mi è giunta la notizia che il mio guerriero sorridente ha deposto l'elmo per sempre.
Ho cancellato tutto, e mi sono rintanata nel mio silenzio.

lunedì 6 gennaio 2020

Lettera a Giovanni Custodero: per me è un arrivederci

Sono appena rientrata dal lavoro con un magone sul cuore.
Alle 20 ho ricevuto un messaggio da una persona cara che mi invitava a leggere l'ultimo post del mio amico Giovanni.
Sapevo già tutto, ma non mi aspettavo una reazione così violenta. Sono corsa fuori, lasciando i miei colleghi senza dire una parola e mi sono abbandonata ad un pianto liberatorio.

giovedì 21 giugno 2018

Il guerriero sorridente

La storia vera di Giovanni Custodero
Non avevo grandi sogni. A quell’età, non si pensa ancora al futuro. Giocare a calcio, però, mi piaceva tantissimo, e stando ai giudizi dei critici, ero anche parecchio bravo. Anzi, “in gamba”, e capirete perché… 
Giocavo nella squadra di calcio a 5 della mia città, Fasano, ed eravamo ormai giunti in serie c2. Una bella soddisfazione per un ragazzo di 22 anni. 
Qualcosa, però, iniziava ad andare storto.

venerdì 2 marzo 2018

Giovanni Custodero: il tumore non mi fa più paura



In una cittadina pugliese, Fasano, vive Giovanni Custodero, un ragazzo di 25 anni come tanti, quantomeno fino ai 23. Sport, amicizia e divertimento, infatti, fanno parte della sua routine quotidiana, fino a quando, dopo svariate partite di calcio a 5, (militava in serie c2 pugliese, col Fasano, nel ruolo di portiere), nota che la sua gamba sinistra non è più la stessa. Spesso, infatti, si gonfia e gli causa dolore.
Nonostante i medici credano che si tratti solo di una distorsione, si scopre che un tumore maligno, in stato avanzato, ha scelto proprio lui.
Da lì, la decisione coraggiosa di procedere con l'amputazione, le cure, l'attesa per la protesi.
Ma, purtroppo, la malattia non si è arresa al primo step.