Ha fatto discutere lo scorso weekend la decisione del vescovo di Sulmona, Michele Fusco, di abolire i padrini e le madrine per cresime e battesimi per i prossimi tre anni.
L'inversione di rotta a causa della poca responsabilità e consapevolezza del ruolo che queste figure dovrebbero avere.
Troppo spesso, infatti, i padrini e le madrine vengono scelti per amicizia, interesse economico, o comunque con troppa superficialità.






