Non amo scrivere recensioni, poiché come ben sapete i miei polpastrelli vengono guidati dal cuore e non dalla mente, ma raramente faccio un'eccezione.
La scorsa settimana ho rivisto il film del 2008 "Solo un padre" di Luca Lucini, e mi sono ricordata perché non riesco a cambiare canale ogni volta che lo becco in tv.
Conosco a memoria ogni battuta, ma proprio il pollice non vuole saperne di pigiare un qualsiasi pulsante sul telecomando, per impedirmi di vederlo ancora, né il sonno che solitamente mi piega alle 22 riesce ad avere la meglio.
