Sono passati vent'anni dalla pubblicazione sulla rivista "The Lancet" di uno studio (poi ritirato) che denunciava la correlazione tra vaccini (in particolare quello contro morbillo, parotite e rosolia), e autismo.
A firmarlo fu l'ormai ex medico britannico Andrew Wakefield, radiato nel 2010.
Da qui prese avvio il celebre movimento no-vax, che tutti conosciamo, definito dagli esperti "la truffa medica più dannosa degli ultimi cento anni".
