lunedì 4 luglio 2022

Se bastasse una sola.. preghiera (contro la siccità)

 
Una delle canzoni di Eros Ramazzotti che preferisco è "Se bastasse una canzone", del 1990.
Per la notizia di oggi, quindi, ho deciso di parafrasarla, sostituendo la canzone con la preghiera.
L'occasione mi è data da alcuni articoli di giornale che ho letto nel fine settimana, secondo cui in lungo e in largo per il Belpaese, parroci e vescovi si stanno mobilitando per organizzare gruppi di preghiera contro la siccità.

Secondo il quotidiano "Avvenire", pregare per la pioggia sarebbe addirittura un dovere per i cattolici.
Così, lungo le rive del Po, a Brancere, i fedeli recitano il rosario.

A Pieve del Cairo, invece, si fa persino di più, organizzando una vera processione con tanto di crocifisso in spalla.
A Rimini, il vescovo semplifica le procedure, aggiungendo le preghiere contro la siccità durante le messe.
Lo stesso accade a Firenze, in Molise e, sicuramente, in molti altri luoghi.

Insomma, davvero può bastare una preghiera per risolvere un problema tanto grave?
A prescindere dal fatto che io sia atea, mi risulta difficile ipotizzare che qualcuno possa anche solo minimamente credere nell'efficacia di questi rituali.
Eppure, così è.
Sui social gli utenti si sono sbizzarriti con commenti esilaranti, sostenendo che forse sarebbe il caso di invitare qualche sciamano, o di dichiarare ufficialmente riaperto il Medioevo.

Io eviterei il sarcasmo perché davvero i fatti si commentano da soli.
Dunque, vi lascio con la canzone di Eros e con la preghiera che questo post possa servire (almeno) a regalarvi una risata...
Tanto, come si dice, canta che ti passa. O prega, se ti fa piacere! 😂

27 commenti:

  1. Forse la Chiesa vuole restare in scia col ritorno al passato effettuato negli Stati Uniti rendendo illegale l'aborto... Pratiche come la "danza della pioggia" nel 2022, ma... adavèr???

    Piuttosto gli umani, cattolici e non, dovrebbero smetterla di combattere il caldo accendendo il condizionatore che non fa altro che buttare nell'atmosfera ulteriore energia termica, comportamento che su scala planetaria contribuisce all'aumento delle temperature e all'ulteriore uso eccessivo di condizionatori... La siccità è l'annunciata conseguenza della situazione attuale, eppure a nessuno frega seriamente qualcosa.

    Dovremmo starcene al fresco sotto l'ombra di fitti alberi, ma già qui il parco che dovrebbe essere il "polmone verde" del paese occupandone tutta la parte centrale, è oramai una caricatura, dato che di alberi ne sono rimasti pochi (abbattuti senza scrupoli alla prima malattia anziché curarli) e il sole filtra spassionatamente creando anzi una cappa di caldo peraltro polverosa! L'anno scorso i bambini delle scuole hanno piantato giovani alberelli (dei "rametti" tenuti su da un'asticella cui sono stati legati), ma dubito vivrò abbastanza per vedere loro fare ombra.

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    1. Più che altro dubito che questi ramoscelli riusciranno a diventare alberi maestosi, perché probabilmente nessuno se ne prenderà cura negli anni.
      O magari pregheranno anche per loro? 🤦

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  2. Pregare non fa male certo a mio avviso non serve a nulla. Potrei trovare un compromesso e dire pregare soltanto non serve d'altronde esiste anche un famoso proverbio che recita "Aiutati che Dio ti aiuta"

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    1. Ecco, l'uomo dovrebbe aiutarsi con interventi concreti e non di certo con le parole...

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  3. Beh, se portare la macchina all'autolavaggio quell'unica volta all'anno è garanzia di pioggia (magari sabbiosa) entro 24 ore, perché le preghiere non dovrebbero essere altrettanto efficaci? XD

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    1. Ahahahahah
      Sicuramente il mio desiderio di lavare la macchina è più potente di qualsiasi preghiera! 😂😂
      Ma non ho ancora pensato di farlo, quindi pregate pure. 😂😂

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    2. O se lavi i vetri di casa: pioggia matematicamente sicura. Il problema è che è un acquazzone che poco giova ai terreni aridi.

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  4. una preghiera andrebbe per i mortiti sotto il ghiacciaio .Che si è sciolto per il caldo della Marmorada.... Una preghiera qui per la siccità e benedizioni di acque e ruscelli sono tradizioni di noi montanari e campagnoli, tradizioni che rispettiamo...come la benedizione del bestiame o dei trattori...e per gli autisti dei camion o del grano. La preghiera non fa male e certe tradizioni sono importanti e noi li rispettiamo Ma sono semplici benedizioni Ciao Valeria

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    1. Di sicuro una preghiera non fa male, ma non possiamo pretendere che basti. O che funzioni...

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  5. Non sono ateo, ma l'idea di pregare per la pioggia mi pare talmente obsoleta che credo più nella "forza" di Obi Wan Kenobi😉

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    1. Ho dovuto cercarla su Google per capire che si tratta di una serie, ma probabilmente può tornare più utile delle preghiere. 😂😂

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  6. A prescindere dal fatto che anche io sono atea penso che dovrebbe essere palese a chiunque che una preghiera non può certo risolvere il problema. Diciamo che pregare può avere una funzione consolatoria o di "buon augurio" però poi bisogna rimanere su un piano più concreto. Fortunatamente ci sono molti credenti che rimangono con i piedi per terra e sanno non è la soluzione. Certo, il fatto che ancora molte persone nel 2022 credano davvero che una preghiera possa risolvere tutto la dice lunga su come siamo messi come società. Però, in fondo, l'ho sempre saputo che il medioevo non è mai del tutto finito!

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    1. Dici bene.
      Siamo messi malissimo.
      Se una preghiera può risolvere il problema della siccità, allora affidiamoci al divino anche per la cura delle malattie e molto altro.
      A cosa serviranno i medici, la scienza, il progresso...

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  7. Concordo. Roba da medioevo. Ci mancano solo Merlino e Maga Magó (questi non li devi cercare su Google eh)

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    1. Ahahahhaha
      No, no.
      Questi no. "La spada nella roccia" è il film Disney preferito di mio fratello, e mi avrà costretto a guardarlo almeno venti volte, quand'era piccolo. 😅

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  8. Ok partiamo con una preghiera fa bene..una benedizione..anche..so che anche negli anni 80 qua si organizzava no serate di preghiera perché anche allora non pioveva..ok pregare male non fa..dunque avanti con le preghiere..mamma.. io sarei più per ripristinare sistema idrico..invece di darlo in gestione a privati..lo terrei gestione pubblica e man mano lo sostituirei ..ok costa..ma secondo dati ufficiali su 100 litri acqua che escono da acquedotto..siam fortunati se ne arrivano 65..in alcune zone 30 litri🤨..dunque invece di sgridare la signora Maria perché da acqua ai gerani ..cominciamo a gennaio a sistemar rete idrica..non aspettar che piova per sanare il tutto ....ah mettisn fontane con acqua a riciclo e fontanelle con RUBINETTO!!..
    E se vogliamo preghiamo..

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    1. Ma perché non fare una bella preghiera anche per l'aggiornamento degli acquedotti?
      Potrebbe essere una soluzione! 😂😂

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  9. E' mai bastata in Africa la danza della pioggia?
    Stessa cosa qui. Non basterà, però fa folklore.
    Baci.

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    1. La danza della pioggia sarebbe pure divertente, ma qua pregano.
      Soliti melodrammatici. 😂😂

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  10. Pregare perchè piova è un'antica usanza . Al mio paese , in chiesa ,
    tutte le sere si diceva il Rosario , che sia servito o no , nn lo so .
    Ricordo però dei forti temporali estivi , anche con grandine ,
    se non altro rinfrescavano l'aria . Pregare e sperare nn fa male ,
    chissà....
    Besos . Laura

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    1. La grandine fa molti più danni della siccità.
      Quindi speriamo proprio di non vederla scendere.
      Bacio.

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  11. Ciao Claudia, ti scrivo da cattolica non bigotta bensì moderna e dinamica...il discorso è questo, come diceva Aristotele bisogna adottare il criterio del "giusto mezzo". Pregare è fondamentale, ma sai qual è la miglior forma di preghiera gradita a Dio? Il rispetto reciproco, le buone azioni, la non malvagità e il volersi realmente "bene" l'uno con l'altro, volere il bene dell'altro. Semplicemente questo. Con questa cosa concorderanno anche gli atei :) Sai, per chi crede, la condizione necessaria per ricevere "grazie" è semplicemente quella di chiederle con fede, speranza e costanza. Pregare serve a noi per riavvicinarci a Dio, il quale non chiede altro di non essere "dimenticato". Anche con un'opera buona che tutti possiamo compiere, atei o meno, Lui gradisce tutto ciò che è fatto col cuore a prescindere dall'essere credenti o meno, anzi pensa che Gesù ha condannato i farisei proprio perchè pregavano e basta senza mettere in pratica una vita fatta di amore e rispetto e perchè erano solo formali. In questo caso specifico bisogna impegnarsi non solo a pregare ma lavorare tutti insieme e lottare contro il cambiamento climatico. Queste persone o la situazione specifica non vanno derisi, perchè come il cristiano DEVE rispettare gli atei e i credenti di altre religioni, così anche i non credenti dovrebbero fare altrettanto e non ridere sulla fede degli altri, non mi sembra giusto, anche perchè poi i veri cristiani, non i farisei, hanno anche loro una opinione sull'immondizia che ci circonda online e fuori e sul fatto che tutto sia considerato "normale" e si passi dal concetto di libertà a quello di libertinismo con troppa facilità...). Insomma, c'è bisogno di equilibrio in tutto, non a caso i monaci benedettini dicono "Prega e lavora", mica solo "Prega", ci mancherebbe! Perdona il commento lungo, auguro a te ed a tutti il meglio, ti abbraccio forte e ti invito a vedere la nuova versione del mio sito, appena puoi :) Ciaooo ♥

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    1. Non ti perdono affatto, perché qui i cattolici non sono graditi!!
      SCHERZO, ovviamente.
      Sul rispetto delle opinioni e dei valori altrui, siamo d'accordissimo.
      Sebbene i dogmi della religione cattolica (o qualsiasi altra) siano lontanissimi dal mio modo di pensare, non ho mai deriso chi trova nella fede e nella preghiera un palliativo per i propri mali, o la speranza di un domani migliore.
      Al contrario, però, trovo aberrante credere che in certi casi una preghiera possa fare la differenza. Perché la Chiesa non parla di rispetto per l'ambiente durante le omelie e non invita tutti i suoi fedeli ad adottare uno stile di vita più sano, anziché fargli credere che Dio possa salvarli da qualsiasi sciagura?
      Ma questo è giusto un esempio. Si potrebbe fare così tanto, anche nel mondo cattolico, e invece...

      Passo domani dal tuo blog. Negli ultimi giorni sono stata parecchio latitante tra il caldo che mi toglie la voglia di fare qualsiasi cosa e impegni vari.

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  12. La Chiesa è fatta di uomini, i quali possono sbagliare, e, nel momento in cui lo fanno bisogna prendere i giusti provvedimenti e ammonirli seriamente, ci mancherebbe. Qui si parla di fede personale e di speranza cristiana. Un esempio di uomo da imitare è Papa Francesco, umile nel suo messaggio ma sempre molto incisivo sia nei confronti del clero che nell' invitare tutti al ritorno dello stile di vita semplice del Vangelo. Tra l'altro consiglio a tutti la lettura del Vangelo, credenti o meno, poiché in esso si può trovare la parola di Dio applicata alla vita quotidiana. Per le omelie ti assicuro che vengono fatti questi discorsi, ed inoltre viene chiaramente spiegato che le bacchette magiche non esistono e che Dio non è un distributore di grazie, anzi Egli richiede la nostra attiva collaborazione per il bene di tutti. Madre Teresa si considerava una matita nelle mani di Dio. Inoltre ricordo che la Chiesa, nonostante gli innegabili problemi accoglie tutti nelle mense Caritas senza fare distinzioni ed invia sacerdoti e laici missionari in tutto il mondo. È stato a noi concesso il libero arbitrio, dobbiamo sapere che quindi siamo responsabili del nostro destino e dobbiamo assumerci le conseguenze delle nostre azioni. Per chi crede la preghiera non è un palliativo, ma una vera e propria medicina spirituale. Un abbraccio, fai con calma, il mio sito non scappa :D

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  13. Può non bastare, ma provarci non costa niente.

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