sabato 2 giugno 2018

Cosa resta della nostra Repubblica?


72 anni fa nasceva la Repubblica italiana.
Da allora, il calendario tinge di rosso la giornata del 2 giugno, indicata come festa nazionale.
Il 2 e il 3 giugno del 1946, infatti, si tenne un referendum istituzionale con il quale gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di stato tra monarchia e repubblica dare al Paese.
Il resto è storia.

venerdì 1 giugno 2018

L'Italia ha il suo governo. Finalmente, vien da pensare...


Dopo 88 giorni di agonia, l'Italia ha finalmente una squadra di governo che la guidi sulla strada del tanto annunciato cambiamento.
Oggi pomeriggio, infatti, il presidente riconfermato Giuseppe Conte ha giurato fedeltà alla Nazione.
Al suo fianco 18 ministri, tra cui solo cinque donne.
Vediamo di chi si tratta:

Oroscopo giugno 2018 in pillole. Curiosi?


Anche per il mese di giugno, torna l'appuntamento con l'oroscopo mensile.
Cosa avranno in serbo per voi le stelle?
Scopritelo leggendo le mie pillole, ricavate riassumendo decine di oroscopi diffusi dai professionisti.
Ricordate, però, di prendere con le pinze i vari pronostici, senza lasciarvi condizionare troppo...

giovedì 31 maggio 2018

L'altra faccia della genitorialità: neonato muore cadendo dalle braccia del padre


E' successo a Pisa pochi giorni fa.
Un neonato di soli due mesi è caduto dalle braccia del padre che lo cullava nel tentativo di farlo addormentare.
L'impatto ne ha causato la morte, a distanza di diverse ore, in ospedale.
E no, non si tratta di un cattivo genitore. E non succede solo agli altri.

Cercate di non fumare... Almeno per oggi!

Un posacenere con una rosa è il simbolo della giornata internazionale senza tabacco, celebrata oggi 31 maggio, con lo scopo di incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di sigarette, invitandole a smettere di fumare in via definitiva.
Nel 2011, l'Organizzazione Mondiale per la Sanità dichiarava che, a causa della dipendenza dal tabacco, ogni anno circa sei milioni di persone perdono la vita.

mercoledì 30 maggio 2018

Premier sì, no, forse: stiamo diventando una barzelletta


C'era una volta un popolo, quello italiano, che era stato chiamato alle urne per scegliere i rappresentanti del nuovo governo.
Per colpa di una legge elettorale alquanto opinabile, però, nessuno aveva potuto prendere posto sulla poltrona di Premier.
Iniziò così il ballo dei politicanti.