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mercoledì 19 aprile 2023

Ciao Federico

 
Ci sono perdite premature che rimarranno eternamente nel cuore di chi resta.
Papà è andato via dodici anni fa, ma ancora tutto intorno parla di lui.
Allora accade che, in un mercoledì qualunque, apprendo dai giornali la scomparsa di Federico Salvatore e, pur essendone amareggiata, sorrido.
Perché quel musicista con gli occhioni spalancati e le facce buffe, mi parla di chi è volato via molto prima di lui.

sabato 17 dicembre 2022

Jukebox: 'Gli angeli' di Vasco Rossi

 
Buon sabato amici.
Avevo deciso che oggi non avrei pubblicato nulla, ricorrendo l'undicesimo anniversario della morte di mio padre.
Poi, però, ho letto la lista delle richieste per il jukebox di Chi scrive non muore mai e ho trovato, in cima, quella di Ale de "Il blog di Ale".
Mi è venuta la pelle d'oca, poiché non ricordavo neppure che lei mi avesse nominato questo brano, e allora ho pensato che non fosse un caso che il suo turno cadesse, appunto, oggi.

martedì 4 gennaio 2022

Il compleanno di mio padre

 
Oggi mio padre avrebbe compiuto 62 anni.
Nel mio cuore, e in quello di chi l'ha conosciuto, però, ne avrà eternamente 51.
Ho scritto spesso di lui tra queste pagine. Non ho saltato un compleanno, un anniversario di matrimonio e di morte, un onomastico.
Anzi, non solo questo. Scrivo e parlo di lui in tutti i miei giorni, poiché fa parte di me e sempre sarà.

venerdì 17 dicembre 2021

Dieci anni senza il mio eroe

 
Dieci anni fa, in un sabato pomeriggio qualunque, moriva mio padre.
E no, non serve una data specifica per ricordarmi di lui, in quanto non faccio che pensarci, ancora oggi, ogni singolo giorno.
Eppure dieci anni sono tanti, ma non saranno mai abbastanza.
Non credo, infatti, che ci si possa mai davvero rassegnare alla perdita di qualcuno che si è amato in maniera così profonda e totalizzante.

lunedì 4 gennaio 2021

I 51 + 10 anni di mio padre

 
Oggi mio padre avrebbe compiuto 61 anni.
In foto lo vedete in compagnia di mia madre, il giorno del suo cinquantesimo compleanno. Nessuno di noi poteva immaginare che ne avremmo trascorso insieme solo un altro, altrimenti avremmo festeggiato anche quello, come ogni singolo istante a sua e a nostra disposizione.

giovedì 17 dicembre 2020

Nove anni senza papà: la mia ferita eterna

Il 17 dicembre del 2011 mio padre volava via, a soli 51 anni, bello come il sole e forte come pochi.
Lo faceva quando avevo solo 24 anni e ancora tanto bisogno dei suoi abbracci e della spensieratezza che il suo immenso amore con la mamma riusciva a darmi.
Ancora oggi, non passa giorno in cui non pensi a lui e racconti a qualcuno l'uomo meraviglioso che era.
Ormai, riesco a farlo con la gioia nel cuore di aver fatto parte della sua vita, e senza piangere.

lunedì 2 novembre 2020

A chi ci guarda da lassù

 
Oggi, 2 novembre, si celebra la commemorazione dei defunti.
Chi mi conosce sa che vivo col lutto nel cuore sin da adolescente, avendo perso mio padre molto prematuramente.
Ciò non toglie che io riesca ancora a sentirlo vicino, grazie alle sue frequenti manifestazioni.

lunedì 10 agosto 2020

Da Lorenzo in Lorenzo. Buon onomastico miei amori.

Chi mi conosce sa che per me questa è sempre stata una giornata speciale, sin da piccolissima.
E non per la corsa alla stella cadente, poiché tutto quello che desideravo è sempre stato esattamente davanti ai miei occhi.
Il dieci agosto è l'onomastico di mio padre, l'uomo più bello che i miei occhi di bambina e adolescente avessero mai visto.

sabato 4 gennaio 2020

I 51 anni + 9 di mio padre

Oggi mio padre avrebbe compiuto sessant'anni.
Chissà come sarebbe stato. Ci penso spesso, poiché ai miei occhi rimarrà l'eterno ragazzo cinquantenne bello come il sole.
Guardo i suoi coetanei e sorrido, perché penso che lui avrebbe fatto la differenza anche da vecchio, perché di certo non sarebbe finito con l'indossare i pantaloni di velluto o le camicie a quadroni.

martedì 17 dicembre 2019

Otto anni senza mio padre. L'amore oltre le nuvole

Otto anni fa la mia vita cambiava per sempre.
Non lo aveva fatto la sera in cui quell'incidente stradale mi aveva quasi uccisa.
Non lo ha fatto nemmeno il giorno in cui ho stretto tra le braccia mio figlio.
Il vero spartiacque della mia vita è stata la perdita di mio padre, che non riuscirò mai a metabolizzare davvero.

mercoledì 6 novembre 2019

Quando il numero di chi ti manca torna a squillare

Qualche mese fa scrivevo un post molto triste, dedicato ad una mia amica, che purtroppo ha ottenuto un gran successo: "Come la perdita prematura di un genitore ti cambia".
Oggi mi ritrovo qui a trattare lo stesso argomento, sebbene sia sempre molto reticente nel farlo, per paura di ammorbarvi con i miei pensieri più reconditi, o di turbare la sensibilità di chi vive il mio stesso dolore.
Però sento il bisogno di farlo e vi spiego perché.

mercoledì 10 aprile 2019

Un giorno mi dirai - Stadio

Da quando curo la rubrica del jukebox, non ho più scritto nulla in merito alle canzoni che piacciono a ME, piuttosto che a voi...
Ieri, però, ho acceso la radio, in un momento in cui mi sentivo un po' triste per svariate ragioni, ed è partita questa canzone che mi ha aperto un mondo fatto di ricordi e di tenerezza.
Si tratta di "Un giorno mi dirai", degli Stadio.

venerdì 4 gennaio 2019

Buon compleanno papà, ovunque tu sia

Oggi mio padre avrebbe compiuto 59 anni.
Chissà come sarebbe stato. Non riesco proprio ad immaginarlo "anzianotto".
Lui che è volato via quando ne aveva ancora 51 ed era nel fiore della sua bellezza.
Che poi si sa che "ogni scarrafone è bello a mamma sua", e quindi ogni genitore è bello agli occhi dei propri figli, ma sul fascino di mio padre non accetto contestazioni.

lunedì 17 dicembre 2018

Sette anni senza il mio eroe

Sette anni fa, in un pomeriggio di sabato, subito dopo aver degustato il suo amato caffè, mio padre volava via. Chissà dove. Chissà perché.
Sette anni di buio. Di domande senza risposta. Di lacrime.
Pianti che, col tempo, hanno lasciato spazio a larghi sorrisi, quando mi capita di raccontare il grand'uomo che era, e l'immenso amore di cui ricopriva me, la mamma e Manu.

venerdì 14 dicembre 2018

Come mio padre si manifesta ancora (grazie a Riccardo)

Vi avevo già spiegato che mio padre si manifesta spesso con degli scherzetti realizzati ad hoc per annientarmi.
Ieri, però, si è superato.
Mi suona il postino, informandomi che c'è un pacco per me.
Già capisco di cosa si tratta, perché non ricevo mai questo genere di corrispondenza, ed invio un messaggio a Riccardo dicendogli che se mi ha spedito un regalo costoso, mi offendo per sempre.

domenica 19 agosto 2018

Come mio padre si manifesta ancora


Per festeggiare il mio compleanno, ieri, mio marito mi ha portata a pranzo fuori. Ha chiesto a me di scegliere dove volessi andare, perciò ho prenotato nel ristorantino preferito di mio padre, in cui non andavo da una vita.
Qui, è accaduta una magia.
Ne ho scritto un post su Facebook, che vi riporto testualmente sotto consiglio di un caro amico...

venerdì 10 agosto 2018

Buon onomastico a mio padre e a mio figlio


Sin da quand'ero bambina, quella di oggi era una giornata speciale, perché dovevo scrivere una letterina al mio papà, recitargli a memoria la poesia "X agosto" di Giovanni Pascoli, e magari comprargli anche un regalino.

Devo dire che, crescendo, non ho mai perso l'abitudine di omaggiarlo a mio modo.

lunedì 16 luglio 2018

16 luglio sarà per sempre l'anniversario dei miei


Oggi, mia madre e mio padre avrebbero festeggiato trent'anni di matrimonio.
Eppure, l'ultimo anniversario che hanno potuto trascorrere insieme è stato il 23esimo.
Sebbene siano passati ormai 7 anni dalla sua scomparsa, il 16 luglio mi parlerà eternamente di papà, così come ogni altra singola ricorrenza, e non solo.

lunedì 19 marzo 2018

Auguri papà, ovunque tu sia...

Oggi si festeggia la festa del papà.
Di sicuro non sarà una giornata allegra per me che ho perso il mio a soli 24 anni.
Eppure, il suo ricordo è tanto meraviglioso da riuscire, ancora, a scaldarmi il cuore.
Così come ho descritto nel mio racconto "Dicembre, dalla cenere al sole", il mio era un padre alquanto atipico.

domenica 4 febbraio 2018

Dicembre, dalla cenere al sole

Si chiamava Lorenzo. Era mio padre.
Non un padre qualsiasi. Non uno di quelli che ti regalano la bicicletta se sei bravo a scuola, e ti portano un cioccolatino rientrando dal lavoro.
Lui era un padre speciale. Uno con la “p” maiuscola.
Ai suoi occhi, ero seconda solo alla mamma. O forse lei era seconda a me. Chi lo sa, non abbiamo mai voluto svelare il mistero. Diciamo, piuttosto, che, ad entrambe, piace pensare di aver meritato questo primato.