Ogni anno, il giorno dell'Epifania rappresenta per me una doppia liberazione.
La prima è per il ritorno alla normalità dopo il periodo delle feste che è sempre un incubo. La seconda, invece, è la possibilità di liberare il salotto dall'albero e il presepe.
Vi chiederete perché li allestisco ogni anno (e grandi) se non li sopporto, ma la verità è che lo faccio con gioia anche per rendere felice mio figlio, ma che dopo due settimane ne ho già piene le palle... (quelle di Natale, s'intende!). Insomma, non vedo l'ora di archiviare statuine e decorazioni.



