venerdì 26 novembre 2021

#MiAssumo: la piattaforma di orientamento al lavoro per i giovani

 
Sempre più spesso, dopo aver conseguito il diploma o durante il proprio percorso di studi, gli studenti italiani si sentono perduti e senza alcuna prospettiva professionale.
Per non lasciarli soli, nella stesura del curriculum e in una serie di iniziative di orientamento al lavoro (quali stage, colloqui e simili) nasce la piattaforma #MiAssumo, rivolta agli studenti dagli 11 ai 26 anni.

Da un'idea di "Parole O_stili", associazione che da anni combatte l’odio in rete, il progetto consiste in 25 ore formative annuali.
Per spiegarvene meglio l'utilità, vi riporto il testo pubblicato sul sito ufficiale miassumo.com.

"MiAssumo è una bussola al servizio delle nuove generazioni. Li aiuta a riconoscere le proprie attitudini, a sviluppare nuove competenze e a scoprire le nuove professioni del futuro. Si può iniziare a scrivere il proprio cv già dagli 11 anni fino ad arrivare ai 26.
Tenendo conto delle differenti età e con l’aiuto di sofisticati meccanismi di gaming i ragazzi e le ragazze possono cimentarsi in una serie di attività e percorsi formativi che consentono loro di esplorare meglio se stessi e le proprie opportunità di crescita.
Ad esempio mettendosi alla prova con questi quali: “Cosa avrebbe fatto Napoleone se avesse usato whatsapp e Google Maps durante la battaglia di Waterloo?”. Oppure, “Se fossi stato un giornalista quali domande avresti fatto a Liliana Segre dopo gli insulti ricevuti per aver fatto il vaccino contro il Covid19?”.
Pianeti e personaggi molto diversi tra loro intrattengono gli studenti della secondaria di primo grado. Notizie di attualità e giochi di ruolo sono invece il filo rosso del lavoro per chi frequenta le superiori.
Obiettivo per tutti: esplorare le 8 competenze chiave individuate dall’Unione Europea nella prospettiva delle professioni così da poter scegliere con maggior consapevolezza il tipo di scuola dopo la terza media e da più grandi se iscriversi ad un ITS, all’università o entrare direttamente nel mondo del lavoro.
MiAssumo è una nuova esperienza: un’unica piattaforma dove studenti, insegnanti, genitori e aziende si ritrovano insieme per stimolare, accompagnare, facilitare e concretizzare le scelte di ragazzi e ragazze".

16 commenti:

  1. Ecco qualcosa di prezioso! Confermo che il disorientamento terminato un ciclo di studi è alto: aspettative disattese, nascita di nuove passioni che nulla c'entrano con quanto si sta apprendendo dalle materie scolastiche...
    Quindi lunga vita a MiAssumo. 😊

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    1. Infatti ho apprezzato molto questa iniziativa, a maggior ragione perché apre alle nuove professioni 2.0 e non solo. Quindi indirizza i giovani su quelle che sono le possibilità del futuro, da non sottovalutare.

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    2. Oltre all'indirizzamento, è importante saper redigere un curriculum decente se non convincente, imparare come comportarsi in qualunque colloquio di lavoro... Ho avuto corsisti che nelle simulazioni di colloquio si erano scritti cosa rispondere alle eventuali domande, o altri che chiedevano se nel CV dovessero metterci anche il cognome!! Manco le basi, le fondamenta proprio mancano ai giovani dopo un percorso di studi!

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    3. Credo che la compilazione del CV dovrebbe rientrare nelle materie cirriculari di qualsiasi scuola superiore, ma non è così.

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  2. Sembra un'idea interessante che può rilevarsi molto utile.

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    1. L'ho condivisa proprio per cercare di divulgarla il più possibile, nel mio piccolo.

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  3. mi segno il sito, conosco tanti giovani che si sono laureati in questi mesi e glielo mando. Grazie buona giornata

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    1. Ottimo. Magari tornerà utile a qualcuno di loro.
      Un bacio.

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  4. questa è un'iniziativa lodevole!

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    1. Iniziative del genere dovrebbero essere più diffuse e valorizzate.

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  5. Mi sembra buona questa iniziativa
    ..magari finito studi ..o anche dopo.. o prima..c'e qualcuno che ti sa dare una dritta..magari riesce a a farti vedere oltre..a dove andare..

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    1. L'idea di non essere completamente abbandonati a se stessi dopo gli studi sarà confortante per molti.

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  6. Interessante iniziativa .A quel che ricordo , quando vivevo in Germania ,
    finita la scuola d'obbligo , chi voleva continuare a studiare , decideva
    che indirizzo prendere . Un giorno alla settimana era dedicato all'apprendi-
    stato a secondo lo studio scelto . Mi spiego meglio . Il figlio della mia
    amica Karin , ha scelto di fare il poliziotto . Nelle 6 settimane estive
    di vacanza faceva il praticantato presso la polizia , poi è stato assunto .
    La figlia , molto brava in matematica , fatto un corso post diploma è stata subito assunta in Banca . Mia figlia , geometra , ha fatto 2 anni di
    praticantato , dopo di che esame per essere iscritta all'album dei geometri
    poi lavorato per qualche anno in nero , alla fine , tramite un amico
    virtuale , aveva trovato un ottimo lavoro a Parma e veniva a casa il fine
    settimana . Tutto questo per poi fare la commessa ma , almeno la cultura ed
    esperienza c'è . In Germania non esiste il diploma di Geometra ma solo
    studi di Architettura .
    Scusa la lunghezza ma volevo farti capire le differenze che ci sono tra
    Paese e Paese .
    Gute Nacht liebe Claudia . Ein Kuss . Laura

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    1. Le differenze tra l'Italia e Paesi quali la Germania o l'Inghilterra sono tantissime. E non a nostro vantaggio, ovviamente.
      Buonanotte a te.
      Bacione.

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  7. Il lavoro c'è, ma non tutti sono disposti a certi lavori, comunque ugualmente utile.

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    1. Molti giovani non vogliono stancarsi troppo, è vero.
      Ma ce ne sono tantissimi che vorrebbero lavorare, ma non trovano offerte decenti in cui, almeno, non siano sottopagati.

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