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venerdì 17 settembre 2021

Quasi un Italiano su due è superstizioso

 
Oggi, venerdì 17, moltissimi Italiani avranno il terrore di uscire a causa della fantomatica sfortuna che penderà sulle loro teste.
I miei, però, non erano solo sospetti.
Secondo un recente sondaggio effettuato da Swg, ben il 40% degli intervistati crede nella sfortuna, e pare che la pandemia abbia contribuito ad innalzare questi dati.

venerdì 17 gennaio 2020

La sfiga non esiste

Oggi il calendario segna un venerdì 17, e molti di voi staranno facendo i dovuti scongiuri prima di iniziare la giornata.
Io no.
Come vi ho già detto più volte, non sono superstiziosa e questa, probabilmente, è anche una salvezza per conservare l'ottimismo che mi contraddistingue.

venerdì 12 luglio 2019

La storia del mio braccialetto portafortuna

Premetto che non sono mai stata superstiziosa e che non credo alla sfiga né alla fortuna, però mi piace credere alla poesia di determinate cose e al loro romanticismo.
Oggi vi racconto, quindi, la storia del mio braccialetto.... portafortuna.
Un gioiello semplicissimo in argento che indosso da ben 17 anni e al quale, di recente, ho aggiunto la "elle" di Lorenzo e un campanellino con l'angioletto che mi regalò Vito in occasione del mio trentesimo compleanno.

venerdì 17 maggio 2019

Oggi è venerdì 17. Siete superstiziosi?

Buongiorno amici. Avevate già notato che oggi è venerdì 17?
Mani in alto!!!! (Lo dico per gli uomini. Non si accettano gesti scaramantici)... 😂
Scherzi a parte, mi piacerebbe sapere quanti di voi sono superstiziosi ed oggi cercheranno di uscire il meno possibile, magari muovendosi a piedi.
Attenti, però, non sarà mica che incontriate anche un gatto nero? Ahahaha

venerdì 17 agosto 2018

Venerdì 17: sfatiamo la sfiga


Non mi ero neppure resa conto che oggi fosse venerdì 17. Premetto che non sono mai stata superstiziosa, ma avrei avuto qualche piccola accortezza in più... Nel dare la precedenza in auto, ad esempio. 😉
Eppure, questa data mi riporta alla mente uno dei miei primissimi articoli per un giornale. Uno vero, s'intende, senza nulla togliere a quello del liceo che amavo terribilmente.