lunedì 3 ottobre 2022

'Taddeo e la tavola di smeraldo': insegniamo ai bambini a credere nei propri sogni

 
La scorsa settimana io e Lorenzo siamo stati al cinema per guardare "Taddeo l'esploratore e la tavola di smeraldo", uscito nelle sale italiane il 22 settembre.
Come al solito, non sapevo nulla di questo film d'animazione, ma mi sono fidata della sua scelta e devo dire che ho fatto bene, perché ci siamo divertiti molto a guardarlo.
Ignoravo, ad esempio, che questo è il terzo film dedicato alle avventure di Taddeo Jones, un impacciato esploratore col sogno di diventare un archeologo di fama mondiale.
Ad affiancarlo nelle sue nuove imprese la fedele amica Mummia, guardiana di Paititi, (trovata nel film "Taddeo l'esploratore e il segreto di re Mida" e divenuta, ormai, una coinquilina stravagante) e la sua fidanzata Sara.
Nessun altro crederà nelle abilità esplorative di Taddeo che, ai loro occhi, sembrerà solo un grande pasticcione, tanto che arriverà a distruggere un maestoso sarcofago egizio e, per questo, verrà inseguito come un criminale dalla polizia, per tutta la durata del film.
Questo non basterà, però, a frenare la sua ferma volontà di ritrovare la preziosissima tavola di smeraldo, che cercherà viaggiando da Parigi ad Il Cairo, in compagnia di un'insolita faraona egizia, Ra-Mon-Ah, che ricorda le fattezze di Cleopatra.
Riuscirà questa squadra di buffi personaggi a trovare il tesoro tanto ambito e a garantire a Taddeo la fama tanto agognata?

Come detto, il film mi è piaciuto molto, per le scene avvincenti e, spesso, esilaranti. Ma non solo. La pellicola insegna ai più piccoli a credere nei propri sogni e a lottare per realizzarli, anche se intorno sembrano esserci solo ostacoli.
Non mancano i riferimenti storici che un bambino di sette anni (come Lorenzo) non può cogliere, ma che non gli impediscono di capire il senso della narrazione.

Insomma, ancora una volta ho trascorso un piacevole pomeriggio al cinema, accontentando mio figlio e contribuendo, nel mio piccolo, a contrastare la crisi del grande schermo.
Resto dell'idea, infatti, che qualsiasi film visto in una sala cinematografica e non sul divano del proprio salotto regali emozioni maggiori.

Eccovi il trailer in italiano delle avventure di Taddeo, la locandina del film e, infine, il selfie di rito che io e Lorenzo ci scattiamo nella sala inesorabilmente deserta, considerando che ci andiamo sempre intorno alle 17.30 del mercoledì, e non certamente nel weekend.



15 commenti:

  1. Bello il trailer !!
    Ma si sa io son di parte amo film animati!!
    Bello insegnare ai piccoli che si può sognare ..e non è tutto brutto come dicono i grandi..il mondo, la vita ..un posto meraviglioso ,una "cosa " meravigliosa..poi da grandi di gara le loro opinioni..ma intanto insegnamo il bello che c'e!!!
    C'e!!sicuramente ..ok anche il brutto c'e..ma partiamo dai sogni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche il brutto c'è, è vero, ma son troppo piccoli per farglielo scoprire. ;)

      Elimina
  2. Un film positivo immagino e che finirà bene credo. Bene, almeno che i bambini ed i ragazzi possano respirare un po' di ottimismo e di fiducia nel futuro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo. Ma per il finale non posso fare spoiler. ;)

      Elimina
  3. Sei una brava mamma perchè spesso scegli dei film che hanno dei contenuti che possono arrivare anche a un bambino ancora piccolo come Lorenzo e fargli capire tramite l'animazione valori importanti, brava...buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà è lui che decide cosa guardare al cinema. Il mio compito è soltanto accompagnarlo.
      Guarda la pubblicità di un determinato film, se ne innamora, e mi chiede di andarlo a vedere.

      Elimina
  4. Carino, ma adatto più che altro ai bambini, ed è giusto così, con messaggi positivi è meglio ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma non esattamente, sai?
      A me è piaciuto molto, eppure non sono più bambina da taaaaaanto tempo. ;)

      Elimina
    2. Sì lo so, ma il target predisposto basso non mi attira più.

      Elimina
  5. Non bisogna mai smettere di sognare.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  6. È sempre più dura "resistere" per le sale cinematografiche... ma io combatterò fino alla fine pagando ogni biglietto possibile! Sarà forse una battaglia donchisciottesca, eppure merita di essere combattuta! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una battaglia che, nel mio piccolo, combatto insieme a te. 😘

      Elimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.