mercoledì 27 ottobre 2021

Giovani e fumo: sigaretta elettronica già alle elementari

 
Dal 24 al 26 ottobre 2021 si è tenuto, a Verona, il XXV Congresso Nazionale SIMRI.
Tra i vari temi affrontati, si è parlato di giovani e fumo, stabilendo l'età in cui ci si approccia alla sigaretta per la prima volta, spesso addirittura alle elementari.
Ad avere un ruolo determinante in questa scelta sarebbe la diffusione della sigaretta elettronica, in quanto provocherebbe forte curiosità nei giovanissimi.

Secondo uno studio ISS effettuato su un campione di 170mila studenti italiani tra i 15 e i 19 anni, infatti, dal 2012 al 2018 la percentuale di chi ha utilizzato almeno una volta una e-cig è salita dal 32,9% al 52%, nonostante la quantità dei fumatori sia diminuita.
Stando, inoltre, ad una ricerca più recente, condotta a maggio 2021, il 43,4% dei giovani ha provato la sigaretta elettronica alle medie, ma c'è, addirittura, un 4,1% che lo ha fatto alle elementari. 

La leggenda narra che mio padre avesse iniziato a fumare in quarta elementare.
Confesso che lui lo raccontava con una punta di orgoglio, quasi ad intendere che fosse, già all'epoca, un uomo tanto vissuto quanto ribelle.
Difatti, pur avendo sempre detestato il fumo, ascoltavo il suo narrare con ammirazione.
In fondo, papà non aveva mai preso una multa, né infranto una legge, perciò l'idea che fumasse nei bagni della scuola sin dalla fine degli anni Sessanta contribuiva a farlo apparire ai miei occhi un super uomo.

Sentimentalismo a parte, però, se avessi beccato mio fratello con la sigaretta in mano alle elementari o persino alle medie, gli avrei fatto una paternale di due ore, e sono certa che l'avrebbe fatto anche papà.
E' triste, infatti, pensare che con tutte le informazioni attualmente disponibili circa i danni alla salute causati dal fumo (attivo e passivo) ci siano ancora bambini o giovanissimi che vedano la sigaretta come una moda o, peggio, un obiettivo.

Va detto, per quanto riguarda la e-cig, che, spesso, si tende a pensare che questa possa fare meno male rispetto alla sigaretta classica, ma così non è.
Secondo il sito del Ministero della Salute, inoltre "vi sono evidenze moderate del fatto che le sigarette elettroniche sono una via di accesso al tabagismo per i giovani ed evidenze forti del fatto che gli aromi contribuiscono in modo significativo all'attrattiva della sigaretta elettronica e all'iniziazione al suo utilizzo".

Dunque, come ovviare al problema?
Di sicuro un ruolo cardine nell'educazione dei giovani al (non) fumo spetta alle famiglie, anche se in caso di genitori fumatori è difficile che i figli possano scegliere una strada diversa.
Sarebbe bello, però, se nelle scuole si trattasse il tema, e venissero spiegate agli studenti le conseguenze per l'organismo della dipendenza dalla sigaretta classica ed elettronica.
Non mi risulta che ad oggi esistano campagne informative del genere nella scuola dell'obbligo.
Mi sbaglio?

25 commenti:

  1. Quando ho letto il titolo ho dovuto rileggerlo ancora per quanto mi sembrasse sconcertante. Io mi domando solo perché si vogliano già rovinare in tenera età.Poi però guardo quali esempi hanno dai loro fenomeni di genitori....e capisco molte cose.

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    1. Purtroppo sicuramente dietro un bambino che fuma ci sono l'incuria o l'assenza dei genitori.
      Ma anche l'istituzione scolastica non scherza.

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  2. Come fumatore, dico non bisogna mai iniziare, ci vogliono più campagne informative, noto anche troppo consumo di alcol tra i giovani.
    Saluti a presto.

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    1. Quella dell'alcol è un'altra piaga sconcertante. 😔

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  3. Credo ci sia molta emulazione a quell'età: "L'altro/a vuole apparire più grande? Beh, anche io..."
    Ricordo che alle elementari la maestra dedicò ampio spazio per esporci i pericoli derivati da fumo, alcool e droghe, ma lo fece spontaneamente, non erano argomenti previsti, come invece avrebbero dovuto e dovrebbero essere.
    Sin da ragazzo nei confronti di chi fuma pratico quello che oggi è chiamato distanziamento sociale. 😏

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    1. Ahahah
      Anch'io pratico il distanziamento sociale dai fumatori, perché proprio mi infastidisce l'odore che il fumo lascia sulla pelle e sui vestiti.
      In molti casi, però, forze superiori impongono la convivenza con i fumatori, e allora non resta che cercare di respirare il meno possibile...

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    2. Certo, ma se riesco a resistere alla sigaretta, coi sigari ho proprio voltastomaco, anche in spazi aperti. Li percepisco anche a 30 metri di distanza. 😱

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    3. Ti capisco. Anche per me l'odore del sigaro è disgustoso. E lo percepisco a un chilometro di distanza, probabilmente. Ahahah

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  4. Fumare "fa sentire grandi". E se non fumi, quando sei un ragazzotto delle medie, o addirittura – adesso – delle elementari, ti bullizzano: seriamente, io a tredici anni finii nel classico circolo di quelli che provavano la sigaretta e "dai, fatti un tiro pure tu". Disgusto totale e irreversibile alla prima boccata, e chiusa lì col fumo; ma per parecchio tempo dovetti subirmi il classico bullismo da "Non sei un uomo se non fumi".
    Il problema, però, è a monte. Fintanto che non riusciranno a eliminare il fumo dal mondo del cinema e della televisione – e dai contenuti multimediali su web, aggiungo – non riusciranno a debellare questa piaga del fumo tra i giovani, che emulano non i compagni di scuola, ma i loro divi preferiti.

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    1. Non saprei quanto effettivamente incidano la televisione o il cinema.
      Però ho sempre pensato che fosse triste vedere tantissimi attori fumare durante le riprese.
      Sarebbe meglio evitare, al di là dei messaggi veicolati, proprio per la loro salute.
      A pensarci bene, però, raramente si vede sul grande schermo un mafioso senza la sigaretta in mano. Idem un rubacuori.
      Quindi mi sa che hai proprio ragione...

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  5. Fumare alle elementari? Non riesco nemmeno a pensarci! Io sono sempre stata contraria al fumo però, malgrado l'educazione ricevuta, mio figlio minore fuma. Ha comunque cominciato a 17/18 anni, se lo avessi beccato prima avrei tirato giù la casa. Anche adesso non gli risparmio le ramanzine, inutili purtroppo.

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    1. Io sono contrarissima al fumo pur essendo figlia di due fumatori, e avendone sposato uno.
      Però, in mia presenza non si fuma. Su questo non transigo.

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  6. Ho iniziato a fumare a 44 anni, non ho mai fumato dentro casa o vicino a un bambino e nemmeno a un anziano, mi sposto sempre. I miei figli non fumano anzi detestano la cosa, pur avendo tante persone in casa che fumano o amici che frequentano. Andrea ormai è grande, ma non ha mai fumato, Miki è in seconda superiore e non l'ha mai fatto, ma ci sono molti ragazzi della sua età che lo fanno. Io fumo quando sono stressata, ma non ho scuse è un vizio che devo togliermi. Forse avete ragione voi non sono un bel esempio per nessuno. Ciao Claudia, buona giornata

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    1. Sono felice che i tuoi figli non fumino, nonostante tu lo faccia.
      Al di là dell'essere o meno un buon esempio, smettere sarebbe la scelta più salutare per te.
      In ogni caso, resta che sei un'ottima madre e una bravissima persona.
      Un abbraccio.

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  7. Provare una cosa non significa poi farla diventare necessariamente un vizio.
    Alle medie per un mese o due ho fumato anche io, eppure tuttora non fumo e anzi sono una persona che segue uno stile di vita molto salutista, a 360°.
    Questi dati non mi allarmano perché anche 100 anni fa i ragazzini nei casolari rubano le sigarette degli zii e provavano a fumare. Qualcuno lo fa anche in seguito, molti altri la vivono come un gioco, un'esperienza con un inizio e una fine molto circoscritti.
    Baci.

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    1. A me, però, fa tristezza che a otto o nove anni si possa pensare di "giocare" con una sigaretta.
      Anch'io ho fumato per prova un paio di volte, ma ai tempi del liceo.
      Non mi è piaciuto nemmeno un po', e ho capito che non lo avrei mai fatto.

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    3. Vero questo è un altro problema molto serio della società attuale , sembra che si sia terribilmente abbassata la soglia d'età in cui si facevano certe cose come la prima sigaretta (io non fumo peraltro), o il primo superalcolico ecc... Ora si bruciano le tappe con il problema che certe cose giuste perchè si è più consapevoli, fatte ad un'età più matura, fatte troppo presto rischiano di incasinare i bimbi stessi, e poi altro problema che a nove anni fanno già cose terribili che non dovrebbero pensare di fare neanche a 90 ann: ed invece a nove anni si fuma già, ma soprattutto per es. a dodici si stupra la compagna di classe, o si vendono letteralmente per soldi o gadget di cellulari quando non il cellulare stesso. E poi ancora filmano con i cellulari cose di ogni tipo spesso aberranti. Ora non è tutto così l'universo dei bambini, per fortuna, ma situazioni come queste esistono e ripeto quello che è grave, è come certe esperienze (alludo a quelle positive o almeno non aberranti) accadano in un'età dove sono ancora bambini, magari non con il cervello di un bimbo di tre mesi, ma neanche con la capacità di discernimento di un ragazzo di diciotto. Ed ecco che mentre concludo il periodo precedente, mi rendo conto di come ahimè anche a diciotto molti ragazzi, non tutti anzi, siano completamente flippati e rimbambiti quando anche non alcolizzati e violenti. Questo è un qualcosa che va fermato, a nove anni non si fuma a nove anni si deve giocare spensieratamente con i propri amici. Per avvelenarsi avranno sempre tempo più avanti se vorranno..... O magari anche no.

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    4. Sono d'accordo sul fatto che i giovani non dovrebbero bruciare le tappe e vivere serenamente la propria età, ma va detto che conosco molti adulti e anziani che, allo stesso modo, hanno perso la bussola.
      La società attuale non risparmia, ahimè, nessuno. 😔

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  8. Nella scuola dove insegnavo io, ogni anno, si teneva una lezione sul tabagismo, per gli alunni di quinta elementare e veniva distribuito anche del materiale informativo, in quella occasione. Io ho provato a fumare , ai tempi delle medie, ma era solo un modo per imitare i grandi, ho smesso subito, non ci ho provato nessun gusto. Trovo molto triste che bambini delle elementari si dedichino alle sigarette elettroniche e non. Quando insegnavo alle elementari, non sono mai venuta a conoscenza di casi del genere però non è detto che non ci siano stati. Ciao. Saluti.

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    1. Sono felice che nella tua scuola si parlasse di tabagismo, anche se una sola lezione non può essere abbastanza.
      Dovrebbe esistere almeno un ciclo d'ore mensili.

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  9. Io mai fumato ..marito fumato nel periodo militare ..poi dopo qualche anno mi ha conosciuto..e smesso di fumare 😆😆😆🤣..io don molto democratica😉
    Quando Andrea è diventato adolescente..ho visto i suoi amici che fumavano e ho detto : so che se vuoi fumare..lo farai ovunque ..ok pensaci .fa male molto male fumare ..ma se vuoi fallo ..ma assolutamente no in casa !!
    MAI FUMATO ..probabilmente non gli piaceva ..ma so che tutti suoi amici fumavano ..
    La spiegazione che mi ha dato un paio anni fa; non ti faceva arrabbiare..a me faceva schifo ..perché farlo ???
    Penso che se ad un'adolescente..bambino ..proibisco di far qualcosa sicuramente lo fa!!..
    Magari provare con esempio..o dire ok fallo ..e vedere come va..ma penso che alle elementari son piccoli ..troppo piccoli..ma poi alle elementari chi sa soldi x sigarette???
    Sopratutto quelle li penso avranno costo molto elevato .più delle sigarette normali..


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    1. Non ricordo se l'ho già raccontato, ma la prima sigaretta della mia vita l'ho fumata proprio con mio padre, perché lui era convinto che i giovani fossero attratti dal senso del proibito.
      Non era il mio caso, ma comunque mi fece schifo e gli spiegai che non avrei mai fumato.
      In seguito è accaduto qualche volta in compagnia, ma credo non più di cinque o sei totali.
      Insomma, il tuo metodo ha funzionato sia con me che con Andrea. 😉

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  10. Hai ragione, ma comunque meglio elettronica che quella vera.

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