Visualizzazione post con etichetta nostalgia. Mostra tutti i post
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venerdì 4 luglio 2025
domenica 5 novembre 2023
Il mio fatalismo, la gratitudine e il potere della rete
Ieri mi è successa una cosa meravigliosa e ho deciso di condividerla anche con voi che mi leggete sul blog.
Ho affidato un breve racconto di vita alla mia pagina Facebook, e ho realizzato un sogno.
Vi riporto il post, e l'epilogo che nessuno conosce.
martedì 26 aprile 2022
E se tornassimo alla Lira?
Lo scorso weekend ho letto di un'iniziativa molto originale che mi ha fatto tornare in mente gli anni in cui con 500 Lire potevi ancora comprare un buonissimo gelato, e ti sentivi praticamente ricco.
Siamo a Lamezia Terme e nella gelateria "Coneria Italiana", in occasione dell'anniversario dell'aperura, giovedì 21 aprile, il titolare Valentino Pileggi ha deciso di offrire gelati o cannoli a chiunque portasse in cassa una moneta di vecchie Lire.
lunedì 2 novembre 2020
A chi ci guarda da lassù
Chi mi conosce sa che vivo col lutto nel cuore sin da adolescente, avendo perso mio padre molto prematuramente.
Ciò non toglie che io riesca ancora a sentirlo vicino, grazie alle sue frequenti manifestazioni.
lunedì 10 agosto 2020
Da Lorenzo in Lorenzo. Buon onomastico miei amori.
E non per la corsa alla stella cadente, poiché tutto quello che desideravo è sempre stato esattamente davanti ai miei occhi.
Il dieci agosto è l'onomastico di mio padre, l'uomo più bello che i miei occhi di bambina e adolescente avessero mai visto.
giovedì 4 giugno 2020
Quando bussa la nostalgia
Quando bussa la nostalgia vi è ben poco da fare. Il sorriso radioso si spegne e subentra la tristezza, ma sebbene nostalgia faccia rima con malinconia, non è esattamente la stessa cosa.
Vi siete mai chiesti quale sia la differenza tra le due emozioni?
Io sì, e proverò a spiegarvelo lasciando parlare il cuore.
venerdì 17 aprile 2020
A te che non sei qui (Claudio D'Aleo)
Qualche settimana fa ho ricevuto una mail da Claudio D'Aleo, che avevo avuto modo di conoscere per la sua passione calcistica sul blog di un amico.
Mi chiedeva uno spazio per pubblicare alcune sue poesie.
Gli ho spiegato, quindi, l'esistenza di questa rubrica dedicata ai miei ospiti, e gli ho aperto la porta.
Non mi sono pentita, poiché questi versi parlano da soli, anche se forse sono di parte, perché profondamente sensibile al tema della perdita di chi amiamo.
venerdì 20 marzo 2020
Era spilla d'argento (Gaspare Pero)
Nell'ambito della rubrica "I miei ospiti", vi propongo oggi una poesia di Gaspare Pero, scritta nel 1991.
Musa ispiratrice dei versi fu una ballerina televisiva che Gaspare "sfiorò" nei sogni e telefonicamente...
I dettagli nei commenti.
sabato 22 febbraio 2020
Vi presento 'I miei ospiti'...
Buon sabato, amici.
Eccezionalmente oggi dovrete rinunciare alla mia ricetta ed al jukebox.
Vi spiego subito perché.
Per accogliere la richiesta di un amico, ho deciso di lanciare una nuova rubrica, intitolata "I miei ospiti".
Eccezionalmente oggi dovrete rinunciare alla mia ricetta ed al jukebox.
Vi spiego subito perché.
Per accogliere la richiesta di un amico, ho deciso di lanciare una nuova rubrica, intitolata "I miei ospiti".
sabato 1 febbraio 2020
Jukebox: 'Nei giardini che nessuno sa' di Renato Zero
Rieccomi qui con una puntata del jukebox di Chi scrive non muore mai.
Questa settimana ho scelto di dedicare un post speciale alla mia amica Irene del blog "Dadirri" .
Un suo post di qualche giorno fa, infatti, mi ha fatto pensare ad una canzone meravigliosa che ascolto spesso con infinita commozione, "Nei giardini che nessuno sa" di Renato Zero.
Un suo post di qualche giorno fa, infatti, mi ha fatto pensare ad una canzone meravigliosa che ascolto spesso con infinita commozione, "Nei giardini che nessuno sa" di Renato Zero.
mercoledì 6 novembre 2019
Quando il numero di chi ti manca torna a squillare
Qualche mese fa scrivevo un post molto triste, dedicato ad una mia amica, che purtroppo ha ottenuto un gran successo: "Come la perdita prematura di un genitore ti cambia".
Oggi mi ritrovo qui a trattare lo stesso argomento, sebbene sia sempre molto reticente nel farlo, per paura di ammorbarvi con i miei pensieri più reconditi, o di turbare la sensibilità di chi vive il mio stesso dolore.
Però sento il bisogno di farlo e vi spiego perché.
Oggi mi ritrovo qui a trattare lo stesso argomento, sebbene sia sempre molto reticente nel farlo, per paura di ammorbarvi con i miei pensieri più reconditi, o di turbare la sensibilità di chi vive il mio stesso dolore.
Però sento il bisogno di farlo e vi spiego perché.
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