"Non guardare il paziente fisso negli occhi".
No, non è un consiglio rivolto a chi lavora in una clinica psichiatrica, per evitare di turbare l'equilibrio del malato, bensì uno dei punti del manuale di autodifesa per operatori sanitari diffuso, nei giorni scorsi, all'ospedale "Spallanzani" di Roma.
Il motivo è presto spiegato.
Tra il 2018 e il 2020, sono state registrate, nella clinica, ben 57 aggressioni ai danni del personale ospedaliero. Nei primi sei mesi del 2021, inoltre, se ne sono verificate 9, più di una al mese.












