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mercoledì 9 febbraio 2022

Paradosso all'italiana: allo Spallanzani manuale di autodifesa per operatori sanitari

 
"Non guardare il paziente fisso negli occhi".
No, non è un consiglio rivolto a chi lavora in una clinica psichiatrica, per evitare di turbare l'equilibrio del malato, bensì uno dei punti del manuale di autodifesa per operatori sanitari diffuso, nei giorni scorsi, all'ospedale "Spallanzani" di Roma.
Il motivo è presto spiegato.
Tra il 2018 e il 2020, sono state registrate, nella clinica, ben 57 aggressioni ai danni del personale ospedaliero. Nei primi sei mesi del 2021, inoltre, se ne sono verificate 9, più di una al mese.

giovedì 13 maggio 2021

Curarsi in Italia è ancora un lusso

 
Mi sono occupata più volte, negli ultimi anni, delle lunghissime file d'attesa della sanità pubblica italiana.
Purtroppo, però, la situazione non va affatto migliorando, anzi.
In tempi di pandemia, ottenere una prenotazione per una visita specialistica in un ospedale pubblico è sempre più un'utopia.

mercoledì 2 settembre 2020

Da ieri addio al superticket: stop ai 10 euro su ogni ricetta

Sempre più pazienti, negli ultimi anni, hanno accantonato la sanità pubblica per effettuare visite specialistiche ed esami privatamente.
Io stessa, ormai, mi rivolgo solo a laboratori privati e posso garantirvi che risparmio un botto, oltre ad ottenere un servizio migliore e più rapido.

lunedì 23 marzo 2020

Giusto tutelare la privacy dei contagiati da coronavirus?

Qualche giorno fa leggevo che, a Nicosia (Enna), un commerciante risultato positivo al tampone per il coronavirus ha scelto di consigliare pubblicamente sulla sua bacheca Facebook a tutti i suoi amici di fare il test, nel caso in cui avessero avuto contatti recenti con lui.
Nonostante l'imprenditore abbia dovuto incassare decine di commenti spregevoli che lo accusavano di essere un untore, è convinto di aver fatto la scelta giusta.

venerdì 13 marzo 2020

Il coronavirus e le fake news: ma basta!

Da giorni non faccio che ricevere su Whatsapp, da amici e parenti, link o immagini con notizie catastrofiche inerenti al coronavirus.
Ci è cascata persino mia madre che non è esattamente una webete, anzi.
E allora il mio sconforto ha toccato livelli inverosimili.
A preoccuparla il fatto che, a causa del virus, l'INPS le avrebbe ridotto la pensione di aprile del 50%, per poi restituirle la parte mancante ad agosto.

giovedì 12 marzo 2020

In Italia più donne medico che uomini under 65

Si sta parlando molto, nelle ultime settimane, dello splendido lavoro che fanno, in Italia, medici ed infermieri.
Sarà per questo che, i giornali, si sono soffermati anche sul loro ruolo nella sanità, con articoli statistici e di approfondimento.
Grazie ad uno di questi ho scoperto, ad esempio, che nel nostro Paese le giovani donne medico superano gli uomini.

lunedì 2 marzo 2020

Coronavirus: pizze gratis a Milano per medici e infermieri

Buon inizio di settimana, amici.
Ormai sui giornali si leggono soltanto notizie più o meno attendibili sul coronavirus, ed il panico continua a regnare incontrastato.
A volte, però, navigando sui social si scoprono storie che possono regalare speranza e cambiarti la giornata.
E' il caso del ristoratore milanese Nanni Arbellini che, nei giorni scorsi, ha preparato pizze gratis per medici e infermieri che operano a Milano, nell'ambito dell'emergenza.

mercoledì 26 febbraio 2020

La rivincita (di cattivo gusto) del sud

Ho trattato varie volte il tema dell'eterna lotta tra Nord e Sud.
Di solito le discriminazioni riguardano i meridionali, che da sempre migrano al Nord in cerca di un futuro professionale migliore.
Stavolta, però, a causa della psicosi da coronavirus che ha messo in ginocchio vaste aree del Settentrione, i sudisti mettono in atto la propria vendetta che sta facendo parecchio discutere sui social.

lunedì 3 febbraio 2020

Ipocondria portami via

Negli scorsi giorni mi è capitato di riflettere sull'ipocondria.
Ho sempre preso in giro amici e parenti che ne sono vittime, considerando che io sono l'esatto opposto di un'ipocondriaca, ma adesso ho deciso di aprire un dibattito semiserio sul tema e, quindi, di confrontarmi con voi.
Partirò da un'esperienza personale.

giovedì 25 aprile 2019

Anziana di 102 anni prova a prenotare un'ecografia: venga l'anno prossimo!

Mi sono già occupata della situazione vergognosa in cui versa gran parte della sanità pubblica italiana, ma vorrei aggiungere qualcosa di nuovo...
La notizia è di pochi giorni fa.
Un'anziana donna di 102 anni ha provato a prenotare un'ecografia urgente al fegato, all'ospedale "Profili" di Fabriano, ma le è stato risposto di tornare il prossimo anno, poiché al momento non ci sono posti in tutte le Marche.

martedì 26 febbraio 2019

Bambino guarito dalla leucemia non può tornare a scuola a causa dei non vaccinati

E' accaduto a Roma.
La notizia è stata diffusa dal "Corriere della sera", e ripresa dai maggiori organi di stampa nazionali, nei giorni scorsi.
Un bambino di otto anni è stato recentemente sottoposto al trattamento di chemioterapia per curare la leucemia.
Adesso è in fase di guarigione e potrebbe tornare alla sua vita abituale, ma i medici raccomandano di prestare attenzione al fatto che le persone a contatto con lui abbiano svolto le vaccinazioni, in quanto Matteo è immunodepresso e gli basterebbe contrarre il morbillo per morire.

venerdì 22 febbraio 2019

Tagli alla sanità italiana: si risparmia anche sui cervelli?

Ieri scorrevo la home page del Messaggero ed ho trovato, in sequenza, alcune notizie "interessanti".
- "Torino, neonato con tosse dimesso: due giorni dopo la morte per polmonite".
- "Per 13 anni con un feto morto in grembo: salvata a Padova".
- "Donna di 50 anni muore per influenza. Ora è allarme per il virus della suina".
Quindi, ricapitolando, nella nostra Italia è possibile sopravvivere per 13 anni con un feto morto nell'utero, senza che nessuno si accorga di nulla, nonostante le decine di visite.

venerdì 31 agosto 2018

Arriva il codice lilla per i pazienti con disturbi alimentari


Sin da adolescente sono sempre stata sensibile al tema dei disturbi alimentari, perché una mia carissima amica alternava periodi di anoressia a momenti di bulimia.
Non riuscivo a farla stare meglio, nonostante le fossi molto vicina.
Purtroppo, in questi casi, nessuno sa come agire per aiutare chi è in difficoltà e, spesso, si commettono errori di valutazione.

giovedì 7 giugno 2018

Gli Italiani si indebitano per pagare le cure mediche


E' stato presentato ieri, a Roma, il rapporto Censis-Rbm Assicurazione Salute, in occasione del Welfare Day.
Stando ai dati pubblicati, nel corso del 2017, gli Italiani hanno sborsato ben 150 milioni di euro in esami e visite specialistiche non rimborsati dal Servizio Nazionale Sanitario.
Per sostenere una spesa tanto onerosa, 7 milioni di persone sono state costrette ad indebitarsi per pagare le cure, 2,8 milioni a svincolare i propri investimenti o, addirittura, a vendere la propria casa.